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Deutsche Bank stima che i prezzi chiavi in mano di un impianto fotovoltaico su tetto calino del 30-40% entro il 2017. Il costo dei moduli scenderà a 0,40-0,50 $/W, ma il grosso della riduzione verrà dalle altre voci: inverter, altre componenti e costi soft come quelli per la vendita. “Il fotovoltaico si venderà da solo”, si legge nel report.
Sono aperti in Toscana fino al 14 marzo due bandi, con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di € ciascuno, a favore di micro, piccole e medie imprese per l'efficientamento energetico degli immobili e dei processi produttivi. L’agevolazione sarà nella forma di contributi in conto capitale.
Mondo delle fonti rinnovabili, Autorità per l'Energia, MiSE, Confindustria e Assoelettrica: tutti d'accordo sulla necessità di cambiare il mercato elettrico. Se ne è parlato in un convegno organizzato dal Coordinamento FREE dove ha presentato alcune proposte. Dal Ministero e dall'Autorità sono arrivati annunci importanti sui cambiamenti in arrivo già da quest'anno.
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Rinnovabile tira le somme a fine 2014 di quanto sono calati i costi dell'elettricità da rinnovabili: ormai tutte le fonti pulite in certe situazioni sono competitive con le fossili. In Germania il costo del kWh FV su tetto è sceso del 64% in 6 anni. Dati e grafici.
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Rinnovabile tira le somme a fine 2014 di quanto sono calati i costi dell'elettricità da rinnovabili: ormai tutte le fonti pulite in certe situazioni sono competitive con le fossili. In Germania il costo del kWh FV su tetto è sceso del 64% in 6 anni. Dati e grafici.
Abbiamo provato il nuovo servizio di car sharing tra privati di San Francisco: Flightcar. Parti per un viaggio? Alla tua auto pensano loro. Viene messa a disposizione per noleggi brevi o lunghi a seconda della disponibilità accordata. Com'è gestita la logistica di consegna e restituzione del mezzo? Un articolo di Carlo Iacovini di di Clickutility.
L'Austria annuncia che ricorrerà alla Corte di Giustizia europea contro la decisione della Commissione di approvare il super-incentivo di Londra per Hinkely Point C. Fermerà tutto per almeno 3-4 anni e sembra probabile che la Corte possa accogliere il ricorso. In quel caso difficilmente in Europa vedremo altri progetti di nuove centrali nucleari.
L'Italia definisce i primi accordi per importare dal Canada il petrolio da tar sands, il greggio a più alto impatto per le emissioni di gas serra. Una strategia in perfetta sintonia con quella recente della Commissione Europea, che ha di fatto dato il via libera a questa fonte nell'UE. Un altro tassello di una politica energetica sempre più incongruente con gli obiettivi di una vera lotta al global warming.
Per stoccare l'energia sul brevissimo periodo gli accumuli cinetici a massa rotante sono una soluzione molto interessante. Lo mostra il caso di un'industria metalmeccanica che è riuscita a raggiungere un autoconsumo prossimo al 100% usando un volano per coordinare il lavoro di un impianto fotovoltaico e due cogeneratori.
L'economia circolare, cioè di quelle attività basate su riuso, riciclo e, in generale, sull'uso efficiente delle risorse, non solo creerebbe molta occupazione, ma, come spiega un nuovo studio, riuscirebbe a ridurre il mismatch tra domanda e offerta, creando lavoro nelle aree geografiche e nelle categorie professionali dove la disoccupazione è più alta.
Secondo IHS nel nostro Paese ci sono i fondamentali economici per avere un volume di installazioni discrete di fotovoltaico in autoconsumo. Il mercato degli accumuli accelererà verso metà anno, ma resterà molto più lento di quello tedesco. Un'intervista a Josefin Berg, senior analyst per il solare della società di consulenza multinazionale.
Il decreto con le nuove linee guida in materia di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale è in Parlamento. Le norme in generale vanno in una direzione di maggiore apertura e semplificazione, ma non mancano i potenziali pasticci, come la cumulabilità con altri progetti.
Un crollo del 76% sul 2013, persi 7mila occupati in 2 anni comunica ANEV. Sotto accusa gli interventi normativi “penalizzanti” e in particolare il sistema delle aste al ribasso. L'associazione chiede un intervento urgente del Governo, a partire dall'annunciato decreto per la definizione dei contingenti 2016 - 2020 annunciato ma ancora non emanato.
L'Autorità per l'Energia vara il Quadro strategico per il quadriennio 2015-2018. Elenca interventi prioritari da attuare sui mercati energetici, con tanto di cronoprogramma. Novità su servizi di dispacciamento e rinnovabili, gestione degli accumuli di rete, capacity market, bollette ed elettrotecnologie efficienti. E continuano i timori dell'Aeegsi per la crescita dell'autoconsumo.
Si sta diffondendo la notizia che i contatori “intelligenti” installati soprattutto da Enel non sarebbero certificati e controllati e si sospetta che possano funzionare male, facendo pagare più del dovuto. Per capire meglio abbiamo ascoltato Codici, l’associazione di tutela dei diritti dei cittadini, che ha promosso una class action, ed Enel Distribuzione.
La segretaria generale del Fondo Monetario Internazionale, Cristine Lagarde, esorta a introdurre una tassa sulla CO2. Permetterebbe di creare un cuscinetto fiscale, facendo sì che il crollo del prezzo del petrolio si traduca in benefici sul lungo termine. In Italia la carbon-tax è prevista dalla legge di delega fiscale, ma rischia di non concretizzarsi.
Dopo essere sceso del 16,6% nel 2013, anche nel 2014 il PUN è calato in maniera sensibile, del 17,3%: il MWh sul Mercato del Giorno Prima è costato in media 52 euro. Diminuiscono le vendite degli impianti tradizionali, crescono quelle da rinnovabili, trainate da idroelettrico e fotovoltaico. I dati sul mercato elettrico nel 2014 diffusi dal GME.
Una ricerca per individuare standard della spesa energetica dei Comuni da 2000 a 60mila abitanti, circa il 50% del totale, e stimare la potenzialità di risparmio nel breve periodo. E, al tempo stesso, un semplice strumento per dare un contributo all’attuazione della spending review per i consumi energetici delle Pubbliche Amministrazioni. Analisi dell'ing. Gerbo, esperto in gestione energia.
Il quadro normativo per fare fotovoltaico in Italia è finalmente stabile: le regole su SEU e autoconsumo sono ottimi presupposti per una crescita di impianti di media taglia, mentre il residenziale dovrebbe tenere grazie alla conferma delle detrazioni fiscali. Ne parliamo con Tommaso Barbetti, analista della società di consulenza eLeMeNs.
Oltre a confermare le detrazioni del 65% per chi realizza interventi di riqualificazione energetica, la Legge di Stabilità introduce alcune novità sul fronte degli incentivi per l’efficienza. L'Enea, che le riassume in una nota, continuerà a svolgere il ruolo di raccolta e monitoraggio della documentazione e di assistenza tecnica agli utenti.
La domanda europea di gas è in calo da quattro anni, ma abbiamo sempre più gasdotti e se ne stanno realizzando di nuovi. Investimenti che rischiano di non dare ritorni economici: possibili buchi nell'acqua, stranded asset, denuncia l'associazione europea dei trader in energia. Ma se i gasdotti non si ripagheranno a chi andrà il conto?
Il cambiamento climatico impatta con effetti permanenti anche sulla crescita delle economie: un nuovo studio pubblicato su Nature calcola che ogni tonnellata di CO2 causi esternalità negative per 220 dollari, circa 6 volte più di quanto stimato da altre ricerche. Questo valore giustificherebbe anche le azioni di mitigazione più costose.
Il potenziale energetico ed economico dell'efficienza energetica in Italia è enorme, ma una normativa incompleta e contraddittoria impedisce di sfruttarlo. In un incontro al Senato si sono proposte diverse idee per sbloccare la situazione: da un testo di legge unico sull'efficienza in edilizia fino alla carbon tax per raccogliere risorse.
Gli ultimi dati di Terna forniscono una prima fotografia del settore elettrico in Italia nel 2014. La domanda diminuisce del 3%, mai così bassa in 14 anni; crolla il termoelettrico; crescono idroelettrico e fotovoltaico. Insieme le fonti rinnovabili coprono circa il 37,5% della domanda annuale. Il FV da solo contribuisce al 7,5% della domanda elettrica: 36 volte di più in soli 6 anni.


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