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Sempre più energia pulita nei mix dei grandi dell'elettricità mondiale. Le sole utility cinesi hanno aggiunto nel 2013 oltre 13 GW di impianti a fonti rinnovabili, grande idro escluso. La classifica delle “più verdi” tra le 100 utility che pesano per il 60% della potenza mondiale: Enel è sesta sia nella classifica generale che per potenza assoluta da nuove rinnovabili.
Secondo un'indagine dell’Autorità per l'Energia solo il 34% delle famiglie aventi diritto ha usufruito del bonus gas e solo il 27% del bonus elettrico. Meno richieste proprio dalle aree a più basso reddito e con meno istruzione. Cattiva informazione? Procedure complesse? Ora parte la nuova campagna di informazione. Chi ha diritto e come richiederlo. Un sito e il numero verde: 800.166.654
L'attuale situazione normativa sul recupero e riciclo a fine vita del moduli fotovoltaici: la responsabilità del produttore di moduli; la definizione di rifiuto storico, domestico o professionale; il finanziamento delle operazioni di ritiro e trasporto dei rifiuti derivanti da moduli, le problematiche irrisolte per i produttori e per detentori degli impianti.
Entro poco più di un anno in tutti gli Stati Uniti prodursi l'elettricità con il solare fotovoltaico sul proprio tetto sarà più conveniente che acquistarla dalla rete. Le installazioni del residenziale cresceranno di sei volte rispetto al 2013. La previsione in un report della Deutsche Bank. E anche un report DoE-NREL conferma questo trend.
Entro poco più di un anno in tutti gli Stati Uniti prodursi l'elettricità con il solare fotovoltaico sul proprio tetto sarà più conveniente che acquistarla dalla rete. Le installazioni del residenziale cresceranno di sei volte rispetto al 2013. La previsione in un report della Deutsche Bank. E anche un report DoE-NREL conferma questo trend.
I nuovi impianti di illuminazione a Led e per la climatizzazione della Cappella Sistina sono stati inaugurati il 30 ottobre. Sono stati realizzati rispettivamente da Osram, con il supporto dell'Unione Europea, e da Carrier. Il video con le interviste di QualEnergia.it.
Anche nel 2014 prosegue l'accelerazione del minieolico italiano: l'installato annuale stimato è di 15-20 MW. Ormai sono decine anche i produttori nazionali di turbine. Il settore sta cercando di risolvere il problema dell'accesso al credito. Ne parliamo con Carlo Buonfrate, presidente del CPEM, il Consorzio Produttori di Energia da Minieolico.
Il consumo di gas naturale in Italia quest’anno si dovrebbe attestare sui 62-63 miliardi di metri cubi, cioè pari ai consumi del 1998. E' una stima basata sui dati forniti dal MiSE per il periodo gennaio-agosto. Il calo dei consumi va imputato al peso delle energie rinnovabili nel sistema elettrico e alla dura crisi economica.
E' quanto emerge dal consueto rapporto annuale "Trends and projections in Europe" dell'Agenzia Europea per l'Ambiente. L'Unione Europea nel suo complesso è sulla traiettoria giusta per superare l'obiettivo 2020 anche sulla CO2, ma serviranno sforzi aggiuntivi per centrare i nuovi target dell'UE che si stanno definendo per il 2030.
Con l'approvazione del maxi-incentivo alla centrale britannica, la Commissione, da sola, senza alcun coinvolgimento del Consiglio UE e dell’Europarlamento, cambia la politica energetica dell'Unione, assimilando de facto il nucleare alle rinnovabili. Un vero e proprio colpo di mano. Un articolo di Lorenzo Consoli, dalla newsletter di eLeMeNS.
Poco più di 800 immatricolazioni all'anno e circa 40 al mese negli ultimi mesi: nonostante la decina di modelli sul mercato, l'auto elettrica in Italia non sembra prendere piede. “Serve una politica seria per trasferire agli acquirenti i vantaggi che i mezzi elettrici danno alla collettività”, spiega a QualEnergia.it Pietro Menga, presidente di CIVES-CEI.
L'eolico da qui al 2030 potrebbe arrivare a 2.000 GW di installato e produrre fino al 19% dell'elettricità mondiale, creando oltre 2 milioni di posti di lavoro, con un taglio di oltre 3 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno. L'ultima edizione del Global Wind Energy Outlook 2014, curato da Global Wind Energy Council e Greenpeace International.
Dal Rocky Mountain Institute una raccolta di dati che dimostra l'ascesa delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita, che oggi forniscono insieme ormai “un quarto dell'elettricità mondiale”. Non saranno le politiche per il clima a mettere in crisi le fossili e nucleare, ma la concorrenza sul mercato dei piccoli impianti ad energia pulita, fa notare Amory Lovins.
L'Autorità per l'Energia ha diffuso il 23 ottobre il documento di consultazione 519/2014 riguardante l'applicazione degli oneri generali sull'autoconsumo. Il regolatore propone dei corrispettivi fissi per gli utenti proprietari degli impianti collegati a bassa e media tensione. Non si comprende però su quali basi tali importi siano stati definiti. Una nota di Giuseppe Artizzu di Cautha.
Associazioni ambientaliste e industriali del settore della green economy giudicano modesti, quando non pessimi, gli obiettivi 2030 che escono dall’accordo del Consiglio d’Europa. I capi di governo europei sembrano non voler affatto cavalcare la lotta per la riduzione delle emissioni e la transizione energetica. Il nostro governo acconsente.
L'attesa decisione del Consiglio Europeo sugli obiettivi UE 2030 Clima-Energia è arrivata a tarda notte. Confermato il target del -40% sulla CO2 e quello del 27% sulle rinnovabili, sull'efficienza energetica si scende al 27%. Si fanno regali ai paesi “a basso reddito” e spunta un obiettivo sulle interconnessioni. Un esito decisamente deludente.
Obiettivi 2030 inferiori alle più pessimistiche previsioni. Sulla riduzioni del 40% bisognerà quasi esclusivamente spingere sul fronte interno. Ma per questo sono incoerenti e modesti gli altri due obiettivi su rinnovabili ed efficienza. Le ricadute internazionali delle scelte europee. Un commento di Gianni Silvestrini in qualità di presidente Coordinamento FREE.
Lo studio realizzato da Althesys per Greenpeace sull'impatto economico della transizione energetica nel nostro Paese mostra come le fonti pulite diano un notevole contributo all'economia italiana. Da qui al 2030, se puntassimo più decisamente sulle rinnovabili, le ricadute positive arriverebbero a 175 miliardi di € e gli occupati a 100mila.
E' scaricabile una breve guida di QualEnergia.it rivolta al consumatore per indirizzarlo verso la scelta di un generatore a biomassa più adatto alle proprie esigenze di riscaldamento domestico. Le informazioni essenziali per l'utente su dimensionamento, gestione e manutenzione, incentivi e aspetti economici.
Torna ad aumentare la capacità produttiva dell'industria del silicio, con un possibile rischio di sovrapproduzione nel 2016. E' la previsione di GTM Research. Il peso del silicio sul costo totale dei moduli fotovoltaici entro il 2010 scenderà al 18-25%. Sono lontani i tempi in cui il materiale costituiva oltre metà dei costi di produzione.
Per il vice presidente del gruppo di lavoro economico dell'IPCC un taglio delle emissioni del 40% è troppo modesto se si vuole arrivare a una riduzione dell'80-95% al 2050, come raccomandato. I Paesi dell'Est invece frenano e chiedono sconti. Cresce il dibattito in vista del Consiglio UE che inizia domani e che deciderà sui target 2030.
Alla vigilia del Consiglio Europeo in cui si decideranno i target UE 2030, uno studio di Ecofys mostra quanto siano modesti gli obiettivi sul tavolo. Basta applicare quelle misure di efficienza energetica che si ripagano da sole e mantenere il trend di crescita delle rinnovabili in atto per superare di molto i target proposti dalla Commissione Europea.
Oltre al minore impatto ambientale, un'auto elettrica, grazie ai costi del carburante minimi, è già economicamente vantaggiosa rispetto a un mezzo con motorizzazione convenzionale? Abbiamo fatto qualche conto per verificarlo, considerando tutti costi: spesa per l'acquisto, carburante, manutenzione, tasse e polizza RC auto.
L'Africa Sub-sahariana va verso un raddoppio della popolazione e un aumento della domanda energetica dell'80% da qui al 2040. Ha davanti a sé una sfida enorme per estendere l'accesso all'energia elettrica, attualmente negato a due terzi dei suoi abitanti. Ne parla l'ultimo report IEA. Rinnovabili e micro-reti potranno contribuire tantissimo.