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Per capire come funziona il complesso meccanismo della nuova versione dello spalma-incentivi ci siamo dovuti rivolgere a un esperto. Abbiamo parlato con Tommaso Barbetti di eLeMeNS, che rassicura anche sulla questione autoconsumo: la norma così come la si sta correggendo non intacca il promettente futuro del fotovoltaico non incentivato su tetto.
Spalma-incentivi, penalizzazione dell'autoconsumo da FV, ostilità verso gli accumuli: decisioni che stridono con gli impegni a medio e lungo termine che dovranno essere rispettati dal paese. Dopo questo ingiustificato attacco si dovrà tornare a ragionare di rinnovabili, efficienza e trasporto elettrico. Insomma, di rilancio della transizione energetica.
Il governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, ha dichiarato che l'eolico si farà solo dove c'è già. Di fatto un blocco del settore in Sicilia. Lo stesso Crocetta che aveva firmato un protocollo di intesa tra la Regione e Assomineraria, Eni, Edison e Irminio per lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio nel Canale di Sicilia.
Passa al Senato lo 'spalma-incentivi'. Tra le ultime modifiche al decreto Competitività, in fase di conversione, novità parzialmente positive per il FV in autoconsumo. Tra gli emendamenti approvati alcuni regolamentano i futuri aumenti della quota di oneri da pagare sull'energia autoconsumata.
Passa al Senato lo 'spalma-incentivi'. Tra le ultime modifiche al decreto Competitività, in fase di conversione, novità parzialmente positive per il FV in autoconsumo. Tra gli emendamenti approvati alcuni regolamentano i futuri aumenti della quota di oneri da pagare sull'energia autoconsumata.
Impianti solari termici senza accumulo che utilizzano la rete di teleriscaldamento per una sorta di “scambio sul posto” termico. Una soluzione tecnicamente semplice e che risulta spesso economicamente interessante per l’utente finale e per l'utility. Un esempio di impianto in 'net metering' realizzato in un edificio residenziale in Svezia.
Il decreto competitività in fase di conversione approda in aula oggi pomeriggio. Il viceministro De Vincenti preannuncia parere favorevole alle modifiche allo spalma-incentivi per il FV proposte dai presidenti delle Commissioni Industria e Ambiente, che ricevono durissime critiche dalle associazioni.
Mentre la misura contenuta nel decreto sta per diventare legge senza essere corretta nei suoi aspetti più controversi, continua la mobilitazione degli operatori. Pubblichiamo una lettera aperta, pubblicata su Corsera, inviata al premier da 30 investitori da tre continenti che hanno investito più di 4 miliardi di euro nel fotovoltaico italiano.
L'Autorità interviene ancora sull'autoconsumo e in particolare su SEU e RIU. Una segnalazione finalizzata a risolvere alcune incertezze su nuove configurazioni private e allocazione degli oneri, ma che nasconde altri attacchi all'autoconsumo. As esempio si insinua il dubbio che un impianto con accumulo non possa essere definito SEU.
Sfruttare al massimo le risorse geotermiche si può. Una roadmap stima che con il teleriscaldamento geotermico si possa soddisfare un quarto del calore necessario agli europei. L'Italia, pioniere del settore, con fluidi sotterranei a bassa entalpia presenti quasi ovunque, ha perso il suo ruolo anche a causa delle numerose barriere non tecniche.
Dietro i segreti negoziati della TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, agiscono anche potenti lobby delle società petrolifere e delle raffinerie che vogliono depotenziare la direttiva europea sulla qualità dei carburanti per lasciare il campo libero al commercio degli idrocarburi non convenzionali, come le sabbie bituminose canadesi. Un documento denuncia questi accordi sottobanco tra Usa, Canada e Commissione Europea.
Nuova azione legale contro il taglio retroattivo agli incentivi al fotovoltaico: oltre 50 soggetti si rivolgono alla Commissione Europea. Lo spalma-incentivi violerebbe la direttiva 28 del 2009 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili oltre ad essere in contrasto con altre norme e principi di diritto dell’Unione.
Entro il 2020 in mercati come Cina e Giappone il chilowattora ottenuto dal sole o dal vento sarà più economico rispetto a quelllo prodotto bruciando gas e carbone. La valutazione è di Bloomberg New Energy Finance. Due terzi della nuova potenza installata nei prossimi 16 anni nell'area Asia-Pacifico sarà di energie rinnovabili.
Fronius Italia, azienda produttrice di inverter fotovoltaici, sta attraversando l'Italia con un convegno itinerante rivolto a installatori e progettisti per discutere delle nuove opportunità e dei nuovi modelli di business del fotovoltaico in Italia. QualEnergia.it ha seguito la quarta tappa del tour, giunto a Roma il 15 luglio.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, di "attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica". Il testo in Gazzetta è sostanzialmente identico a quello entrato in Consiglio dei Ministri, con alcune novità.
Le Regioni non possono circoscrivere la possibilità di fare eolico a “zone idonee”, ma devono limitarsi a definire, con adeguate motivazioni, le aree in cui gli impianti non si possono fare. A ricordarlo è una sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato le norme della Sardegna, stabilendo che sono in contrasto con le Linee guida statali.
Dopo diverse interrogazioni parlamentari, a chiedere correzioni sostanziali ora arriva anche una risoluzione approvata all'unanimità dalla Commissione Finanze della Camera. Aliquota ai fini dell'ammortamento e impatto degli impianti al servizio di edifici sulle rendite catastali sono gli aspetti sui quali si chiede di intervenire.
La Germania vince anche i mondiali dell'efficienza energetica. L'Italia questa volta è sul podio, al secondo posto. Ma per tutti c'è molto da migliorare: per il nostro paese il punto debole sono i consumi degli edifici commerciali. La classifica mondiale dell'efficienza energetica stilata dall'American Council for Energy Effiency Economy.
Nel settore agroalimentare, cartario e chimico si utilizza soprattutto energia termica e nella maggior parte delle applicazioni la temperatura necessaria non supera quasi mai i 150°C. Impianti solari termici di medie e grandi dimensioni possono essere utilizzati per queste utenze con tempi di ritorno economici inferiore ai 4 anni.
L'ipotesi dei bond emessi dal GSE potrebbe essere impraticabile per l'impatto sul debito pubblico. Si moltiplicano le soluzioni alternative al controverso spalma-incentivi: tagli a scaglioni, estensione della Robin Tax, mentre dal capogruppo PD in commissione industria si attende una nuova proposta basata su una cartolarizzazione.
Applicando a un motore Stirling il solare a concentrazione, una tecnologia innovativa permette di fare solare termodinamico anche sul tetto o sul prato di casa. Uno soluzione in via di sperimentazione che dà sia elettricità che calore con ottime prestazioni e che gode di incentivi sia sulla produzione elettrica che su quella termica.
In merito al controverso intervento retroattivo il viceministro dello Sviluppo Economico invita a "rendersi conto della ragionevolezza della posizione del Governo italiano e della irragionevolezza di eventuali ricorsi". Ma AssoRinnovabili non accoglie l'invito: ““E’ in gioco la credibilità del Paese, non solo quella di questo Governo”.
Anche le conservative previsioni della U.S. Energy Information Administration mostrano un futuro con il fotovoltaico protagonista e praticamente senza nuova potenza da carbone. Stando all'ultimo Annual Energy Outlook da qui al 2040 il FV sarà la seconda fonte per nuova potenza installata, dopo al gas.
Lavori in corso sul taglia-bollette: tra le proposte di modifica sullo spalma-incentivi, spunta anche l'ipotesi Robin Tax sulle rinnovabili. Intanto, in un parere appena approvato, la Commissione Bilancio del Senato conferma le perplessità sul'intervento retroattivo contro il fotovoltaico.