“Il Governo non penalizzi un settore in crescita", dicono i senatori approvando a larga maggioranza la mozione di Grande Sud in tema di rinnovabili. Ora il documento impegna il Governo su più fronti e innanzitutto a definire un sistema di incentivazione che garantisca nel nostro Paese una prospettiva di crescita di lungo termine.
Germania e Italia cederanno terreno sul mercato FV mondiale, a causa dei tagli agli incentivi, mentre nuove tariffe spingeranno le installazioni in Cina e Giappone. Anche in Europa, mentre i mercati di Spagna e Francia sono in calo, ne esploderanno di nuovi come l'Austria e alcuni Paesi dell'Est. Le ultime previsioni Solarbuzz.
Con gli attacchi alle rinnovabili si vuole fermare la generazione distribuita. Ora serve un'ottica di medio periodo. Siamo all’inizio di una profonda trasformazione del sistema energetico che, se gestita bene, porterà risultati positivi all’occupazione, all’ambiente e all’economia. L'editoriale di Gianni Silvestrini per la rivista QualEnergia.
Nel 2011 le emissioni dei settori ETS in Europa sono scese del 2%, ma le debolezze del sistema restano: eccesso di permessi che si traduce in prezzi della CO2 troppo bassi. Sul mercato elettrico questo comporta il paradosso che il carbone regge la concorrenza delle rinnovabili meglio del gas. E con una carbon tax?
Mentre continua a calare la produzione e la richiesta di elettricità in Italia, la produzione da fotovoltaico cresce a tre cifre e nel mese di aprile 2012 è pari a 1,568 TWh, cioè il 7,44% di tutta la produzione elettrica del mese. Nel primo quadrimestre 2012 il FV ha rappresentato il 5,5% della produzione e il 4,8% della domanda. Dai dati di Terna.
Pubblichiamo la lettera aperta del Presidente di FIPER, Walter Righini, che risponde alle critiche di Carlo Petrini sugli impianti a biogas nel nostro Paese. Il fondatore di Slow Food accusa questi impianti di procurare danni all'agricoltura e alla salute. La replica spiega perché il biogas invece promuove l'agricoltura sostenibile e l'economia.
La semplificazione burocratica e le rinnovabili sono lontani anni luce. Un racconto tecnico, e ai limiti del paradossale, di un tortuoso viaggio burocratico di un cittadino che decide di realizzare un piccolo impianto fotovoltaico da 3 kWp su tetto. L'articolo è a cura del Gruppo MSA, Movimento per lo Sviluppo Energie Alternative.
I Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), che permettono di vendere a un cliente energia pulita non gravata da oneri di sistema e di dispacciamento, potrebbero essere la strada per rendere competitive le rinnovabili al diminuire degli incentivi. Ma sono ancora diverse le criticità da risolvere. Entro l'estate la delibera dell'Autorità.
Prima edizione del Premio A+CoM per i migliori Piani d’Azione energia sostenibile (SEAP) presentati alla Commissione europea nel 2010-2011. Hanno partecipato 55 Comuni. Il Comitato tecnico e scientifico, costituito da Alleanza per il Clima e Kyoto Club, assegnerà i premi il 26 maggio Firenze, nell’ambito di Terra Futura.
Il parere dell'Autorità per l'energia sui decreti sulle rinnovabili elettriche. Le proposte del Governo vanno nella direzione giusta, ma il peso in bolletta delle rinnovabili elettriche, secondo l'Aeeg, crescerà comunque troppo: urge una strategia energetica nazionale. Diverse le modifiche proposte. Il documento in allegato.
Sono state divulgate le tariffe incentivanti per le rinnovabili in Giappone. Rispetto a quelle tedesche sono più elevate di 2,5 volte per l'eolico e di 3 volte per il FV. Una svolta epocale nella politica energetica di un Paese che oggi è orfano dell'apporto del nucleare per l'effetto Fukushima. Come reagirà il mercato, quali i costi, quali i risultati attesi?
La proposta nel parere espresso dall'Autorità sullo schema del decreto rinnovabili elettriche: dilazionare i pagamenti degli incentivi di maggio e giugno 2012 per i grandi impianti fotovoltaici. Secondo l'istituzione energetica permetterebbe al GSE di fare cassa e rimodulare il posticipo del pagamento dei certificati verdi.
Le maggiori incertezze e difficoltà per realizzare gli impianti solari sono nelle aree vincolate, dove le Sovraintendenze hanno arbitrariamente la possibilità di bloccare i progetti senza dover motivare la decisione; inoltre continuano a non volere criteri standard per l’integrazione degli impianti. Se ne è parlato al Solarexpo di Verona.
Permettono di risparmiare dal 40 al 60% sul riscaldamento. In Italia ne vengono installate più di 20mila all'anno. Eppure tra le soluzioni per l'efficienza le pompe di calore sono forse quelle meno conosciute. Un'introduzione a questa tecnologia, che anticipa l'approfondito Speciale tecnico che Qualenergia.it pubblicherà a breve.
Si riaccende un po' di speranza sul conto energia? Le Regioni hanno deciso di rinviare l’esame dei decreti e potrebbero arrivare a negare il loro parere se l'esecutivo non fosse disposto ad accogliere alcune delle modifiche proposte. Tra le richieste: innalzamento del tetto di spesa, impianti pubblici esenti dal registro e per gli altri 20 kW.
Secondo rumours provenienti dalla Conferenza Stato Regioni il nuovo conto energia non partirà prima del 1° ottobre, facendo così slittare di tre mesi la possibile data di entrata in vigore. In arrivo altre piccole novità sul decreto? A Solarexpo il GSE ritiene invece che la data di entrata in vigore possa andare anche oltre.
Il futuro delle rinnovabili dipenderà dalle modifiche che le Regioni proporranno per i decreti del V conto energia FV e sulle rinnovabili elettriche e da quanto il Governo sarà disposto ad accoglierle. Pubblichiamo l'appello all'Esecutivo del sen. Ferrante in cui si sintetizzano i punti critici dei decreti e della politica governativa sulle energie pulite.












