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In Italia 31 GW di potenza elettrica sono allacciati alle reti di distribuzione e oltre il 10% dell’elettricità consumata è autoprodotta in loco. Le utility devono fare i conti con una domanda che si prevede continuerà a calare fino al 2035 e con la crescita dell'autoproduzione. Devono adattarsi, avverte l'Osservatorio AGICI-Accenture.
Nella provincia canadese la tassa sul carbonio contenuto nei combustibili fossili è stata introdotta nel 2008 e sta dando ottimi risultati. Ha permesso di tagliare le emissioni e stimolare l'efficienza energetica e, al contrario di quanto temevano alcuni, lo ha fatto senza aumentare la pressione fiscale e l'inflazione, e senza deprimere l'economia.
L'annuncio, a dire il vero l'ennesimo, è arrivato ieri dal viceministro in risposta a un'interrogazione parlamentare. Mancano 31 milioni di € al tetto. De Vincenti ha parlato anche di fisco, catasto e fotovoltaico, respingendo le richieste di modifiche alla normativa esistente, ma auspicando maggior chiarezza sulla sua applicazione.
Nella nuova edizione del Renewable Energy Country Attractiveness Indices di Ernst & Young il nostro Paese perde un'altra posizione a causa dell'incertezza normativa e dello spalma-incentivi. Cina, Usa e Germania restano in testa. Nuovo big da osservare è l'India con i suoi ambiziosi obiettivi su eolico e fotovoltaico.
Nella nuova edizione del Renewable Energy Country Attractiveness Indices di Ernst & Young il nostro Paese perde un'altra posizione a causa dell'incertezza normativa e dello spalma-incentivi. Cina, Usa e Germania restano in testa. Nuovo big da osservare è l'India con i suoi ambiziosi obiettivi su eolico e fotovoltaico.
Negli Stati Uniti il mondo delle compagnie elettriche da tempo è alle prese con l'avanzata dell'autoproduzione da fotovoltaico. Alcune utility continuano a provare a tagliare le gambe al FV su tetto, imponendo nuovi balzelli ai proprietari degli impianti, ma sono sempre di più quelle che includono la generazione distribuita nel proprio business model.
Nel 2014 la differenza nel prezzo dei moduli fotovoltaici da un mercato all'altro si è allargata: si è andati dalla media di 72 centesimi di dollaro a watt degli Usa a quella di 56 cent$/watt del Cile, dove il FV è già in market parity. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi da GTM Research nel suo ultimo report, "Global PV Pricing Outlook 2015".
La retromarcia di Shell sulle sabbie bituminose di Pierre River è l'ultima di una serie di rinunce di Big Oil. Il petrolio a prezzi stracciati sta riuscendo dove le campagne su clima e bolla del carbonio hanno avuto scarsi effetti: frena il ritmo con cui si investe per estrarre petrolio non convenzionale.
Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso contro il decreto della Presidenza del Consiglio e la valutazione di mpatto ambientale. È probabilmente il colpo di grazie per il progetto di centrale a carbone da 1.320 MW in Calabria. Era già stato bocciato in un referendum dal cantone dei Grigioni, che controlla la maggioranza della proponente Repower.
Mentre il governo fa i suoi primi passi sul tema ambientale e lavora ad una legislazione ad hoc, il “Green Act”, associazioni e componenti della società civile provano a indicare la strada per una vera conversione ecologica della nostra economia. E' il caso di Legambiente che ha presentato un suo documento, "Green Act che serve all’Italia": proposte legislative in 11 settori.
L'azienda di Mountain View dà un'ulteriore accelerata ai suoi investimenti nei business model innovativi per il fotovoltaico nel residenziale: altri 300 milioni di dollari in un fondo da 750 per promuovere una sorta di leasing per impianti su tetto, tramite SolarCity. Il gigante della rete sembra aver capito le opportunità del settore.
Mentre diversi paesi si stanno attivando sul fronte dell'ecodiplomazia in vista della Cop di Parigi, l'Italia persevera nel suo atteggiamento difensivista, come dimostra anche sulla riqualificazione energetica dell'edilizia pubblica. Si spera in qualche positiva novità con il "Green Act" che il governo presenterà a marzo. L'editoriale di Gianni Silvestrini.
Il documento tocca moltissimi temi. Per le rinnovabili si spinge ad un'integrazione nei meccanismi di mercato. Per la sicurezza energetica si punta sull'unificazione del mercato elettrico, ma anche su fossili, shale gas domestico compreso. Sintesi e prime, discordanti, reazioni.
Quali sono le implicazioni legate alla proposta di eliminare la 'maggior tutela', nel mercato elettrico e del gas, ossia del regime accessibile ai clienti che non vogliono passare al mercato libero? Finora il passaggio al mercato libero è costato fino al 20% in più per l'elettrico e fino al 10% in più per il gas. Un articolo di Roberto Meregalli dell'Associazione 'Energia Felice'.
È da oggi nelle librerie il volume di Gianni Silvestrini “2 °C. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l’economia” (Edizioni Ambiente). Una massa di informazioni, di dati, di esempi, di idee e di politiche che raccontano come oggi le soluzioni tecniche per il cambiamento siano a portata di mano e quali attori usciranno vincitori da questa fase di transizione.
La previsione dal Fraunhofer Institut: “Il costo dell'energia solare è sceso molto più rapidamente di quanto la maggior parte degli esperti aveva previsto, e continuerà a calare. I piani per i sistemi energetici del futuro dovrebbero essere rivisti di conseguenza”. Determinante sarà la stabilità normativa visto l'impatto che ha sul costo dei capitali.
Il veto del presidente statunitense al controverso oleodotto per importare il greggio dalle sabbie bituminose canadesi si inserisce in uno scontro che riguarda energia, ambiente e presunti posti di lavoro. È il primo importante confronto ostile tra Obama e il nuovo Congresso controllato dai repubblicani, che già annunciano la contromossa.
Lo Sblocca Italia e le sue modifiche contenute nella Legge di Stabilità hanno aperto un conflitto tra governo e regioni. Per chiarire la questione Qualenergia.it ha intervistato il costituzionalista Enzo Di Salvatore, professore di Diritto costituzionale italiano e comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza di Teramo.
Le PMI italiane in alcuni settori sono penalizzate dal costo dell'energia, eppure spesso ignorano il potenziale dell'efficienza energetica. In alcuni casi, con interventi che si ripagano in poco più di un anno, un'azienda può guadagnare fino al 16% sul margine EBITDA. Ne parliamo con Marco Chiesa dell'Energy & Strategy Group.
Nel 2014 quasi il 90% della compravendita di immobili è in classe G, anche se cresce il dato del segmento per gli immobili di classe A+ e A. La ancora scarsa utilità dello strumento 'certificazione energetica'. L'indagine di Enea, I-Com e Fiaip sull’andamento del mercato immobiliare nella prospettiva dell’efficienza energetica. Elaborate le risposte di oltre 1.000 agenti immobiliari.
Dopo la pubblicazione dell'attesa, per 18 mesi, delibera c'è ottimismo per la nascita di una solida filiera tutta nazionale del metano rinnovabile. Le opportunità più interessanti nell'autotrazione: il 75% dei mezzi a metano d’Europa è in Italia e il biometano può contribuire agli obiettivi Ue sulle rinnovabili nei trasporti. Ne parliamo con Stefano Bozzetto del CIB.
Nella puntata di PresaDiretta su Sblocca Italia e sfruttamento delle risorse degli idrocarburi in Basilicata e Sicilia hanno colpito soprattutto le posizioni dei tre politici intervistati, Pittella, Crocetta e De Vincenti, che hanno mostrato la loro visione di sviluppo socio-economico ed energetico-ambientale tipica di due generazioni fa.
L'efficienza del fotovoltaico a concentrazione potrebbe arrivare presto sui tetti di casa. O almeno questo è quanto promette una tecnologia innovativa sviluppata dai laboratori della Penn State University. Un modulo fotovoltaico compatto e low-cost che integra celle efficientissime e un dispositivo concentratore da 200 X.
Costruite attorno ad un paradigma, quello della generazione centralizzata, che sta per essere superato, le compagnie elettriche tradizionali si trovano scisse tra due atteggiamenti: continuare a resistere ad un cambiamento che le danneggia o cogliere le opportunità che vengono dalla generazione distribuita? Ne parliamo con Marco Carta di Agici.


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