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Le reti elettriche europee possono accogliere una quota molto alta di rinnovabili non programmabili senza costi aggiuntivi, ma, anzi, con un beneficio sui costi globali di sistema. Lo dimostrano due nuovi studi: non servono ingenti investimenti, ma basterebbe migliorare le regole e permettere alle rinnovabili non programmabili di fornire servizi di rete.
Con il decreto Sblocca Italia si definiscono 'strategici', oltre alle trivellazioni petrolifere e alle infrastrutture per il gas, anche i 'termovalorizzatori'. Ma quanto ci servono questi impianti costosi e controversi per il loro impatto ambientale per raggiungere gli obiettivi europei in materia di rifiuti e portare la differenziata al 65% dei rifiuti solidi urbani?
La domanda di gas europea per il 2014 sarà inferiore del 9% a quella del 2013, stima Eurogas. Si tratta del quarto anno consecutivo di flessione: crisi, concorrenza delle fonti rinnovabili e del carbone nella generazione elettrica sono le cause principali, alle quali nel primo semestre si è aggiunto un clima insolitamente mite.
Un grande parco eolico in Wyoming collegato con 850 km di elettrodotto ad un sistema di accumulo ad aria compressa in Utah, per rifornire di elettricità la megalopoli della California. Un progetto da 8 miliardi di $ per dare a circa 2 milioni di famiglie di Los Angeles elettricità da rinnovabili e che sia programmabile. Potrebbe essere operativo dal 2023.
Un grande parco eolico in Wyoming collegato con 850 km di elettrodotto ad un sistema di accumulo ad aria compressa in Utah, per rifornire di elettricità la megalopoli della California. Un progetto da 8 miliardi di $ per dare a circa 2 milioni di famiglie di Los Angeles elettricità da rinnovabili e che sia programmabile. Potrebbe essere operativo dal 2023.
Secondo stime del Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica, raggiungere l'obiettivo UE 2020 sull'efficienza energetica in Italia genererebbe un giro d’affari di 43 mld di euro. Ma per cogliere questa opportunità servono modelli di business adeguati e al momento nei settori dell'efficienza c'è qualche problema.
Doccia fredda per chi ritiene lo shale-gas sia una manna dal cielo contro il global warming. Secondo uno studio della University of California l'abbondanza di gas a basso prezzo avrà effetti scarsi o nulli sulla riduzione delle emissioni. Senza obblighi sulle rinnovabili, infatti, ruberebbe certamente spazio al carbone, ma soprattutto alle fonti pulite.
Con lo 'Sblocca Italia' il futuro della Basilicata si sta legando sempre più all'estrazione di petrolio. In progetto nuovi pozzi da perforare, soprattutto da parte di Eni, per incrementare la produzione di circa il 50%. L'impatto delle attività estrattive è pesante sull'agricoltura, ma anche sugli aspetti sociali e sanitari. Inoltre, dal 2000 manca una seria indagine epidemiologica .
Le batterie al litio scenderanno sotto il prezzo strategico di 100 $/kWh quando saranno installati volumi per una capacità totale di 1 TWh. Accadrà nel 2030 grazie ad una crescita annuale del 31%. A quel punto il costo dell’elettricità stoccata scenderà a 0,05 €/kWh; un effetto dirompente se abbinato al crollo del kWh solare. L'analisi di Winfried Hoffmann.
L'Assemblea Nazionale francese ha votato un emendamento dei Verdi al disegno di legge sulla transizione energetica nel quale si definisce come “truffa” anche “la durata della vita del prodotto intenzionalmente accorciata al momento della sua concezione”. Sarebbe una delle prime leggi al mondo che cita esplicitamente l'obsolescenza programmata.
La rivoluzione energetica passa obbligatoriamente per il taglio dei consumi degli edifici. Ne sono convinti al Rocky Mountain Institute. Il think-tank sta lavorando affinché gli USA adottino un obiettivo molto ambizioso: rendere a consumi netti nulli metà del patrimonio edilizio del governo federale. Ne parliamo con il responsabile edilizia Victor Olgyay.
Nonostante l’incremento record della concentrazione di CO2 in atmosfera nel 2013, alcuni segnali a macchia di leopardo fanno pensare che qualcosa possa cambiare: disinvestimenti negli asset fossili, nuove alleanze, avvertimenti di istituzioni solitamente conservatrici, rapido sviluppo delle tecnologie pulite. L'editoriale di Silvestrini.
Le opportunità di risparmio energetico nel patrimonio edilizio pubblico sono enormi, ma per gli enti locali, a corto di risorse, metterle a frutto è tutt'altro che semplice. Chi ci prova e quasi costretto a farlo cercando nuove forme di partnership con il privato. Se ne è parlato ieri in un convegno nell'ambito di REbuild.
La conversione dell’impianto di riscaldamento tradizionale con uno a alimentato a biomassa solida nell'ambito del settore florovivaistico permetterebbe di ridurre di tre volte i costi del combustibile, con un ritorno dell’investimento in 3-4 anni. Inoltre consente di ottenere Titoli di Efficienza Energetica e abbattere le emissioni di CO2.
Le nazioni-isola hanno sistemi energetici inefficienti alimentati da combustibili fossili importati, con un peso ingente per le casse pubbliche e con costi del kWh esorbitanti. Qui le rinnovabili possono fare tantissimo. Nonostante vari ostacoli, dai Caraibi al Pacifico, molti progetti stanno per partire. Grandi opportunità per FV ed eolico.
Per parlare di soluzioni per la generazione distribuita ed efficienza energetica in Marocco, RES4MED ha organizzato un incontro a Rabat tra stakeholder marocchini, industria italiana delle rinnovabili, banche e operatori internazionali. Presentati il quadro del mercato in Marocco, alcuni progetti realizzati e le proposte delle aziende italiane.
Pechino vuole disintossicarsi dal carbone e la crescita della domanda cinese, che pesa per metà di quella mondiale, potrebbe fermarsi prima del 2016. Andiamo verso uno scenario di oversupply che renderà antieconomici gran parte degli investimenti in questa fonte. L'avvertimento in un nuovo report di Carbon Tracker Initiative. Una buona notizia per il clima?
Immagazzinare l’energia termica in eccesso prodotta in estate, ad esempio da grandi impianti solari termici, è una soluzione praticata nel centro e nord Europa. Esempi di recenti applicazioni tecnologiche in Danimarca mostrano come ciò sia fattibile e, in molti casi, economicamente conveniente. Il caso dell’accumulo stagionale di Braedstrup.
La classifica dei maggiori investitori del fotovoltaico in Europa, in Italia e negli altri paesi, stilata dalla società di consulenza SolarPlaza. A possedere i grandi parchi FV italiani sono soprattutto fondi di investimento e il nostro mercato resta tra i più frammentati in Europa. A minare a fiducia degli investitori i cambiamenti normativi retroattivi.
L'Autorità per l'Energia avvia il procedimento per l'attuazione delle misure 'taglia-bollette' del decreto Competitività così come convertito in legge. Ma alcuni passaggi necessitano chiarimenti, mentre sull'opzione della risoluzione anticipata contenuta nello Spalma-incentivi non si può procedere: manca la verifica sulla compatibilità con le norme europee.
Con il cambiamento in atto della produzione e della gestione dell'energia verso un modello decentralizzato sta mutando anche il modo di finanziare gli investimenti: crowdfunding, azionariato diffuso e progetti energetici comunitari avranno un ruolo sempre maggiore. L'ultimo report di Ernst & Young dedica un capitolo alla finanza dal basso.
Nell'ultimo anno, 330 calamità naturali hanno portato a 21.610 decessi con un conseguente danno economico stimato pari a 118 miliardi di dollari. Nel mondo, ci sono stati 22 milioni di sfollati a causa dei disastri naturali e le previsioni per il futuro restano allarmanti. Entro il 2050 si stimano in 200-250 milioni i rifugiati ambientali. Quali saranno gli impatti del cambiamento climatico sulle migrazioni umane?
Dopo aver concepito un'economia basata sull'idrogeno, che dopo dodici anni sembra essere miseramente fallita, ora Rifkin propone un altro modello basato su fonti rinnovabili, internet (delle cose) e stampanti 3D. Un articolo di GB Zorzoli spiega perché la sua società 'immaginaria' resta anche stavolta una costruzione sbagliata e arbitraria.
Cosa devo fare se vivo in un appartamento all'interno di un condominio e voglio installare un impianto fotovoltaico? Quali sono le opzioni? Cosa dice la normativa in materia? Una piccola guida, completa dei riferimenti normativi, che spiega le possibili soluzioni per chi vive in appartamento e desidera realizzare un impianto fotovoltaico privato o condominiale.