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Lo studio realizzato da Althesys per Greenpeace sull'impatto economico della transizione energetica nel nostro Paese mostra come le fonti pulite diano un notevole contributo all'economia italiana. Da qui al 2030, se puntassimo più decisamente sulle rinnovabili, le ricadute positive arriverebbero a 175 miliardi di € e gli occupati a 100mila.
E' scaricabile una breve guida di QualEnergia.it rivolta al consumatore per indirizzarlo verso la scelta di un generatore a biomassa più adatto alle proprie esigenze di riscaldamento domestico. Le informazioni essenziali per l'utente su dimensionamento, gestione e manutenzione, incentivi e aspetti economici.
Torna ad aumentare la capacità produttiva dell'industria del silicio, con un possibile rischio di sovrapproduzione nel 2016. E' la previsione di GTM Research. Il peso del silicio sul costo totale dei moduli fotovoltaici entro il 2010 scenderà al 18-25%. Sono lontani i tempi in cui il materiale costituiva oltre metà dei costi di produzione.
Per il vice presidente del gruppo di lavoro economico dell'IPCC un taglio delle emissioni del 40% è troppo modesto se si vuole arrivare a una riduzione dell'80-95% al 2050, come raccomandato. I Paesi dell'Est invece frenano e chiedono sconti. Cresce il dibattito in vista del Consiglio UE che inizia domani e che deciderà sui target 2030.
Per il vice presidente del gruppo di lavoro economico dell'IPCC un taglio delle emissioni del 40% è troppo modesto se si vuole arrivare a una riduzione dell'80-95% al 2050, come raccomandato. I Paesi dell'Est invece frenano e chiedono sconti. Cresce il dibattito in vista del Consiglio UE che inizia domani e che deciderà sui target 2030.
Alla vigilia del Consiglio Europeo in cui si decideranno i target UE 2030, uno studio di Ecofys mostra quanto siano modesti gli obiettivi sul tavolo. Basta applicare quelle misure di efficienza energetica che si ripagano da sole e mantenere il trend di crescita delle rinnovabili in atto per superare di molto i target proposti dalla Commissione Europea.
Oltre al minore impatto ambientale, un'auto elettrica, grazie ai costi del carburante minimi, è già economicamente vantaggiosa rispetto a un mezzo con motorizzazione convenzionale? Abbiamo fatto qualche conto per verificarlo, considerando tutti costi: spesa per l'acquisto, carburante, manutenzione, tasse e polizza RC auto.
L'Africa Sub-sahariana va verso un raddoppio della popolazione e un aumento della domanda energetica dell'80% da qui al 2040. Ha davanti a sé una sfida enorme per estendere l'accesso all'energia elettrica, attualmente negato a due terzi dei suoi abitanti. Ne parla l'ultimo report IEA. Rinnovabili e micro-reti potranno contribuire tantissimo.
Incassata la licenza di trivellazione su tutto il territorio nazionale, le società del settore dei fossili e alcuni giornali provano a convincere della straordinaria ricchezza delle riserve nostrane, ora diventate addirittura "pari a 700 Mtep", e delle enormi prospettive occupazionali. Una nota di Aspo Italia, sezione dell'Association for the Study of Peak Oil.
Prezzi ai minimi storici, domanda che langue e oversupply dovuto anche alle nuove produzioni non convenzionali. Con il barile sceso fino a 80 dollari i produttori americani di shale oil sono in una situazione critica: se i prezzi nel medio termine non si riprenderanno per loro ci saranno forti perdite. Investire nelle fossili più costose è un azzardo?
L'Italia è osservata nel mondo come un laboratorio dell'integrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico. Nella sede di Terna, Greenpeace ha spiegato come si può arrivare in maniera efficiente e in tempi rapidi ad un mix elettrico al 77% da fonti rinnovabili, confrontandosi con l'Autorità per l'Energia e il gestore della rete in alta tensione.
Con la Legge di Stabilità confermate anche per il 2015 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e quelle del 50% per le ristrutturazioni (e il fotovoltaico residenziale). Le aliquote resteranno invariate per il prossimo anno e non scenderanno, come era previsto dalla normativa vigente. Scarica la guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate.
Causa overcapacity, calo della domanda e concorrenza delle rinnovabili, Enel potrebbe chiudere o riconvertire 23 centrali termoelettriche alimentate a fonti fossili. Tra le idee dell'azienda anche quella di far entrare le rinnovabili nel mercato del dispacciamento. Dall'audizione al Senato dell'a.d. Enel, Francesco Starace, arrivano segnali di cambiamento.
È rinato in casa asjaGen il microcogeneratore TOTEM (Total Energy Module) per la produzione di calore e di elettricità progettato negli anni '70 nel centro ricerche FIAT. Nel video di QualEnergia.it sono illustrate nel dettaglio tutte le componenti tecniche e le novità tecnologiche di questo prodotto tutto italiano.
Il video con le interviste durante il presidio contro lo "Sblocca-Italia" del governo che si è svolto davanti a Montecitorio. Le voci dei comitati da Abruzzo, Basilicata, Marche e Puglia e degli ambientalisti. Alex Zanotelli racconta del ruolo dell'informazione e del coordinamento dal basso. I possibili ricorsi per anticostituzionalità del provvedimento.
Con la delibera 421/2014, l'Autorità prescrive che, per garantire la sicurezza della rete, gli impianti fotovoltaici ed eolici con taglie sopra ai 100 kW connessi in media tensione si devono dotare di sistemi che rendano possibile il teledistacco dalla rete. Un ulteriore balzello per gli operatori. Ecco come funziona l'obbligo e cosa ne pensano i tecnici.
Negli Stati Uniti un'importante coalizione di politici afroamericani si schiera contro il fotovoltaico residenziale. “L'autoproduzione danneggia chi non può farla”, è la loro contestabile tesi. Ma si scopre che è stata messa loro in bocca dalla lobby elettrica, che teme il FV per ben altri motivi che per quello, pretestuoso, del caro-energia.
In una conferenza stampa organizzata al Senato da M5S, insieme a Federconsumatori e Adusbef, si chiedono chiarimenti per trasferire il calo dell’elettricità registrato in Borsa sulle bollette degli italiani. E si offrono alcune ricette. Adusbef ha inviato una segnalazione alla Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Uno studio presentato ieri dalla Commissione UE mostra i costi delle varie fonti sia in quanto a sussidi che ad esternalità negative. La seconda fonte per aiuti pubblici percepiti è il carbone. Le energie fossili scaricano sulla collettività circa 200 miliardi di euro l'anno di danni per il clima, l'ambiente, la salute e l'agricoltura.
Al contrario delle rinnovabili, l’efficienza energetica non sembra suscitare opposizioni. Tutti ne riconoscono i molteplici vantaggi. Perché allora i governi non puntano con più decisione su risparmio ed efficenza? Nell'editoriale di Gianni Silvestrini uno sguardo agli ostacoli principali e qualche proposta concreta per superarli.
Addictive manifacturing e fotovoltaico alla conquista dell'off-grid? Una stampante 3D pieghevole e portatile, alimentata da batterie e moduli fotovoltaici. Un oggetto che incarna la rivoluzione nel modo di produrre che si sta delineando: quello della manifattura diffusa. Una innovazione dai laboratori della Michigan Technological University.
Da inizio dell’anno in Italia le rinnovabili hanno generato circa 90,3 TWh, +6,6% rispetto al 2013. Questa produzione ha coperto al momento il 39% della domanda elettrica, diminuita del 3% per il periodo gennaio-settembre. Il FV copre l'8,5% della domanda. A settembre, dopo 2 anni, il primo segno positivo nella domanda elettrica. Gli ultimi dati Terna.
Nello Sblocca Italia c'è un grosso assist per le compagnie petrolifere che operano in Basilicata, che richiedono carta bianca per poter raddoppiare le estrazioni. Si toglie potere alle comunità locali per aiutare i petrolieri su diversi fronti, dai procedimenti autorizzativi alla delicata questione della gestione delle acque di strato. E gli enti locali insorgono.
Mentre la domanda mondiale di fotovoltaico cresce trainata soprattutto da Cina e Stati Uniti, il mercato italiano è in calo: la nuova potenza installata nel 2014 si fermerà a 800 MW, una diminuzione di oltre il 50% dagli 1,7 GW del 2013. Lo prevede IHS ed è meno di quanto gli stessi analisti si aspettavano a inizio anno. Male anche la Germania, con 'solo' 2,1 GW.