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Benessere economico e lotta all'effetto serra possono andare di pari passo. Cambiare la nostra economia in modo da evitare il disastro avrebbe costi aggiuntivi limitati rispetto agli investimenti previsti in uno scenario business as usual; una spesa che si ripagherebbe ampiamente, spiega la Global Commission on the Economy and Climate, presieduta da Nicholas Stern.
I grandi dell'energia in Italia solo 4 anni fa prevedevano che la domanda nazionale di gas naturale sarebbe arrivata a circa 100 Gmc. Oggi invece, dopo 3 anni di calo, non supera i 70 Gmc. Intanto i consumi di gas per la produzione di energia elettrica arretrano ai valori del 2002. E la produzione interna non potrà crescere di molto anche considerando le riserve certe.
Nuove previsioni di mercato confermano il trend di positivo per le tecnologie per i prosumer: fotovoltaico, storage, domotica e interfaccia con le auto elettriche. Non ci sarà un boom immediato, ma l'accelerazione arriverà con il calo dei prezzi e grazie alla sinergia tra le diverse soluzioni. L'Italia sarebbe un mercato ideale, ma serve una spinta.
In cinque anni, dal 2009 al 2013, la domanda complessiva nazionale di benzina e gasolio diminuisce di 5,7 milioni di tonnellate, pari a circa il 15,3%. Anche nel 2014 continua il trend negativo: nei primi otto mesi i consumi petroliferi sono calati del 3,8% sullo stesso periodo 2013; carburanti a -1,3%. Impatti importanti sul gettito fiscale e sulla raffinazione nazionale.
In cinque anni, dal 2009 al 2013, la domanda complessiva nazionale di benzina e gasolio diminuisce di 5,7 milioni di tonnellate, pari a circa il 15,3%. Anche nel 2014 continua il trend negativo: nei primi otto mesi i consumi petroliferi sono calati del 3,8% sullo stesso periodo 2013; carburanti a -1,3%. Impatti importanti sul gettito fiscale e sulla raffinazione nazionale.
Nuovo avvertimento di una banca d'investimento sugli asset fossili. Gli investimenti in nuove riserve oil, prevede un report di Kepler Chevreux, rischiano di non ripagarsi anche con elevati prezzi del barile necessari per mantenere a livelli costanti una produzione sempre più costosa. Colpa di rinnovabili e mobilità elettrica, sempre più competitive.
Secondo pvXchange Module Price Index il prezzo mondiale del moduli FV cristallini ad agosto resta in linea con quello di luglio. Ma se andiamo a ritroso vediamo come il prezzo (ad esempio per la Germania) sia sceso del 7,5% rispetto all'inizio dell'anno; del 15% rispetto ad un anno fa e addirittura del 69% in poco più di 4 anni e mezzo.
SMA Italia presenta in occasione dei Sunny Days 2014 il nuovo inverter fotovoltaico con sistema di accumulo integrato, pensato per utenze domestiche. Il tour proseguirà il 18 settembre a Bologna e il 1 ottobre a Catania. L'intervista video di QualEnergia.it a Valerio Natalizia, Ad SMA Italia.
Tanto asfalto in autostrade spesso di dubbia utilità e un tappeto rosso per trivellare alla ricerca di gas e petrolio, realizzare gasdotti e rigassificatori o autorizzare inceneritori. Potrebbe essere sintetizzata così la parte del decreto Sblocca Italia dedicata all'energia pubblicato sulla Gazzetta del 12 settembre. Il testo e una sintesi.
Il consueto esorbitante prezzo dell’elettricità in Sicilia quest’estate ha registrato altri record, soprattutto per l'ampio divario creatosi con quello del resto del paese. Questo gap nel 2013 costò all’Italia 660 milioni di euro, con notevoli vantaggi per gli operatori elettrici dell'isola. Ecco il motivo e cosa ci aspettiamo per i prossimi tempi.
Nel decreto Sblocca Italia, già in vigore, novità sugli incentivi per le auto elettriche, ibride, a gas o in generale a basse emissioni complessiva. Il veicolo aziendale rottamato non deve più avere più di dieci anni né essere intestato al beneficiario da almeno un anno. Ecco come funzionano adesso i contributi.
I costi del fotovoltaico dal 2008 sono calati dell'80%. Solare ed eolico sono ormai competitivi con le fonti fossili in vari contesti e i paesi in via di sviluppo puntano sempre di più sull'energia pulita. Il mondo dell'energia sta cambiando in fretta, ma se vogliamo gestire la sfida del clima bisogna accelerare. Il nuovo report IRENA.
Nell’erogare il credito le banche tengono conto delle prestazioni ambientali delle imprese e dei rischi finanziari delle esternalità connesse alla loro attività? Dai risultati di un'indagine di ECBA Project, che ha valutato la sostenibilità ambientale del settore bancario nel contesto dell’economia nazionale, sembrerebbe esattamente il contrario.
Se per l'autoconsumo il fotovoltaico non incentivato è già conveniente in molti paesi tra cui l'Italia, per la vendita diretta dell'elettricità sul mercato la competitività è raggiunta solo in Cile, come mostra uno studio Eclareon. In Italia ci siamo quasi ma il calo dei prezzi elettrici sul mercato spot e alcune novità normative hanno rallentato il processo.
L'isola di Bornholm, in Danimarca, un territorio non alimentato da gas metano, ci presenta un modello innovativo per progettare, realizzare e garantire il finanziamento di piccole reti di teleriscaldamento con elevata percentuale di fonti energetiche rinnovabili, in particolare biomasse. Gli aspetti economici, occupazionali e i difetti.
Forse al via il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) con l'Azerbaijan ma rimangono ancora diversi problemi irrisolti e nonostante i vantaggi in termini di sicurezza energetica e diversificazione delle fonti, specialmente per chiudere con il carbone, l'opposizione locale è ancora forte. E' giunta l'ora di introdurre, anche in Italia, il "dibattito pubblico" come in Francia.
Un quadro sintetico del sistema di governance dell’energia in Italia che in questo articolo di Kristian Fabbri dell'Università di Bologna, si concentra sul ruolo delle Amministrazioni Locali. Esse avrebbero a disposizione strumenti che spesso non conoscono perché nella struttura dell’amministrazione locale la ‘Funzione Energia’ resta frammentata in più Assessorati.
L'ultimo rapporto dell'Autorità mostra che la generazione distribuita non è esattamente una sconosciuta intrusa del sistema elettrico italiano come la si dipinge, ma ne è da molto tempo una componente essenziale. Peccato che il regolatore continui a vederla più come un problema molesto che come una occasione di evoluzione.
La concentrazione di gas serra in atmosfera nel 2013 ha segnato un nuovo record e dal 1984 non è mai aumentata tanto quanto nell'ultimo anno. Lo spiegano i dati dell'ultimo bollettino annuale della World Meteological Organization. Preoccupa anche l'acidificazione degli oceani che potrebbe innescare un effetto a catena.
Occupazione, produttività, salute, sicurezza internazionale, conti pubblici, risparmi dei cittadini: i vantaggi dell'efficienza energetica vanno oltre la mera questione energetica. Eppure due terzi del potenziale di risparmio recuperabile in modo economicamente vantaggioso non è colto. Per la IEA è uno spreco da 18mila miliardi di dollari.
Il gigante asiatico continua con le politiche per promuovere il fotovoltaico: la spinta più recente di Pechino punta in particolare sul FV in autoconsumo e dunque su impianti su tetto o collegati a utenti energivori. Il mercato interno del solare non arresta la crescita, mentre per la prima volta si ferma l'aumento del consumo di carbone.
Un nuovo studio ci mette di fronte ad una realtà dei fatti non compresa dagli analisti, da molti ricercatori e dai politici. L’attuale crisi non ha origine dal sistema finanziario, questi ne è solo la causa contingente. Il problema è legato indirettamente all'aumento del prezzo del petrolio. Una versione abbreviata di un articolo pubblicato su Aspo Italia.
Solare fotovoltaico e accumuli stanno per rivoluzionare il sistema energetico: la produzione centralizzata diverrà sempre meno competitiva e le compagnie elettriche, se vorranno sopravvivere, dovranno cogliere altre opportunità. Ad esempio producendo e gestendo l'energia a casa dell'utente: diverse utility negli Stati Uniti hanno già iniziato a farlo.
QualEnergia.it ha organizzato il 26 giugno scorso a Roma il Workshop "Fare fotovoltaico in autoconsumo" dedicato agli aspetti normativi e tecnici per massimizzare l’autoconsumo da produzione fotovoltaica. Il workshop è stato focalizzato soprattutto su SEU, gestione dei carichi e sistemi di accumulo. Un video di sintesi.