Pechino sospende le autorizzazioni per nuovi impianti e prova a contenere un’offerta che cresce più della domanda. Ma il riequilibrio passerà anche da fusioni, chiusure e internazionalizzazione dei grandi produttori.
Pechino sospende le autorizzazioni per nuovi impianti e prova a contenere un’offerta che cresce più della domanda. Ma il riequilibrio passerà anche da fusioni, chiusure e internazionalizzazione dei grandi produttori.
Un'interrogazione sull'articolo 15-bis del dl 4/2022 chiede al Governo qual è l'impatto sui bilanci locali e le soluzioni per contenerlo. Interessati circa 1.200 Comuni. Intanto sul meccanismo è aperto il contenzioso alla Corte Ue.
Rinnovabili, reti, accumuli e potenza programmabile al centro del piano TEHA-Elettricità Futura. Uno studio A2A-TEHA stima invece 315 miliardi entro il 2035 considerando tutto il settore Energy & Utility.
Tecnici del Mimit al lavoro per un testo da lanciare a ottobre: le misure energetiche dovrebbero essere correlate ai consumi delle aziende. Intanto Urso vorrebbe rendere strutturale nel tempo la Transizione 5.0.
La viceministra Mase chiede un confronto con Bruxelles sulla disciplina delle grandi derivazioni. Il principio affermato dalla Corte Ue su quelle sotto i 3 MW riapre un dossier già legato agli impegni del Pnrr.