Skip to Content
Condividi contenuti RSS
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

È tempo che anche la grande industria, metallurgica in testa, cominci a ripensare tecnologie e processi per rendere i suoi prodotti meno inquinanti e meno energivori. Le soluzioni possibili sono diverse, ma senza l’aiuto di una carbon tax difficilmente si potranno applicare.
Un immobile con impianto FV di titolarità del proprietario si può locare a "utenze incluse", con diverse unità e un unico punto di connessione? Per la nostra rubrica “Chiedilo a QualEnergia.it PRO - Leggi e Fisco", risponde l'avvocato Emilio Sani dello studio Macchi di Cellere Gangemi.
Botta-risposta tra gli scienziati sul futuro dell’energia nel mondo: secondo un gruppo di università e istituti di ricerca, gestire una rete elettrica alimentata solo con le...
Visto i risultati che hanno portato, il mantenimento degli sgravi fiscali è pienamente compatibile con la strategia delineata nel “contratto per il governo”, di ridurre il debito...
Il 18 maggio scorso l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova circolare con la quale chiarisce alcuni dubbi legati alla cessione del credito prevista per la detrazione...
Un nuovo rapporto della IEA traccia uno scenario poco rassicurante sul futuro della climatizzazione: senza politiche molto più severe per migliorare le prestazioni minime degli...
Le disposizioni della Regione Piemonte sul rendimento energetico nell'edilizia fissano a 11,5 kWh/m3 il limite annuo per il riscaldamento di un edificio. Il grattacielo Intesa San Paolo consumerebbe 30,91 kWh/m3/anno per il riscaldamento: quasi il triplo del limite regionale. Un articolo di Giuseppe Iasparra pubblicato su Eco dalle Città.
La procura di Varese ha disposto il dissequestro del pellet bloccato a giugno dopo che in Val d'Aosta si erano trovate ceneri con valori di radioattività 40 volte oltre il limite legale. Sulle 10mila tonnellate ferme nei depositi le analisi rassicurano. AIEL bacchetta l'allarmismo di giugno dei media nazionali, ma lo scandalo a qualcosa è servito.
Discontinuità, tempi biblici, distorsioni di mercato, finanziamenti parziali: gli incentivi in conto capitale una tantum a rinnovabili ed efficienza energetica hanno troppi difetti. Ma ci sono anche misure di sostegno più agili, come i prestiti senza interesse in Francia. Esempi anche in Piemonte e nella Provincia di Milano. Un articolo di Sergio Zabot.
L'Assemblea degli azionisti di Green Age Europe approva il progetto di quotazione all'AIM Italia. Nominato EnVent - Independent Financial Advisor, in qualità di Nomad, e UGF Merchant in qualità di Global Coordinator e broker. La quotazione prevista entro la fine del 2009.
La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti del Governo italiano per violazione della normativa comunitaria in materia di qualità dell'aria. Un articolo dell'avvocato Veronica Dini.
A Bangkok qualche passo in avanti: le parti hanno iniziato a ripulire i vari testi negoziali, un lavoro che sarà completato a Barcellona dal 2 al 6 novembre. Poi a Copenhagen la decisione finale spetterà ai ministri. Un resoconto finale di Leonardo Massai presente ai lavori nella capitale thailandese.
Solo il Governo "non capisce la relazione" tra l'alluvione di Messina, il dissesto idrogeologico e i mutamenti climatici. Anzi, tira dritto sul progetto di Ponte sullo Stretto e non ritira il piano casa. Un articolo di Anna Donati, responsabile del Gruppo di Lavoro Mobilità del Kyoto Club.
Ecoradio ha intervistato Anna Donati, del gruppo di lavoro per la Mobilità Sostenibile del Kyoto Club sugli incentivi del Ministero dell'Ambiente ai ciclomotori a basso impatto inquinante. Un'occasione per parlare anche di mobilità urbana sostenibile e di strategie e investimenti sempre più carenti.
La centrale di Kingsnorth in Inghilterra non si farà. Il progetto dell'impianto al centro della battaglia per il clima contro il carbone viene accantonato a causa della recessione economica, spiega E.ON. Una grande vittoria per gli ambientalisti inglesi. Per salvare il clima il carbone deve restare sottoterra, commenta James Hansen.
La Commissione europea pubblica una comunicazione che punta a individuare strategie coerenti di investimento tra il 2010 e il 2020 nella ricerca e nelle applicazioni avanzate per le tecnologie energetiche necessarie alla riduzione delle emissioni di CO2. Stimati investimenti pubblici e privati aggiuntivi pari a circa 50 miliardi di euro.
Enerpoint guiderà l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei nuovi 180 edifici residenziali de L'Aquila. Il nuovo sito sarà quello con la più alta densità di impianti fotovoltaici in Europa.
La Regione Piemonte presenta la Relazione programmatica sull'energia. Una fotografia del presente e delle potenzialità delle varie fonti pulite da cui parte la strategia regionale per raggiungere gli obiettivi europei per il 2020. Niente nucleare, ma sostegno mirato alle varie fonti pulite, per cogliere l'occasione di creare una green economy di marca piemontese.
Grazie ai flessibili sistemi di montaggio Schüco, le coperture dei capannoni industriali possono essere sfruttate per le installazioni fotovoltaiche, rendendo energeticamente produttive superfici che altrimenti non verrebbero utilizzate. Crescono così le aziende che scelgono di investire nella tecnologia.
L'International Energy Agency pubblica in anticipo la parte del suo documento annuale che riguarda il rapporto clima-energia. La crisi nel 2009 ha fatto calare le emissioni, ma per evitare gli effetti peggiori del global warming serve una rivoluzione energetica. Necessari investimenti ingenti che però in buona parte si ripagheranno, mentre ogni ritardo costerà molto caro.
Il Gifi presenta una proposta credibile sul nuovo conto energia a partire dal 2011. Tagli alle tariffe dal 5 al 20% rispetto a quelle del 2010 e nuove possibile regole tecniche, come l'inserimento del FV a concentrazione tra le tecnologie incentivate. Idee che sono state valutate con interesse dal Ministero dello Sviluppo Economico.
L'associazione che rappresenta gli operatori nazionali dell'intera filiera del solare termodinamico è stata presentata ufficialmente il 2 ottobre durante ZeroEmission Rome 2009.
La nuova coalizione di Governo tedesca potrebbe spingere al prolungamento della vita di parte delle centrali nucleari del paese? Quali conseguenze per il comparto dell'energia rinnovabile, che è in forte crescita e punta a coprire il 30% del fabbisogno elettrico al 2020? L'editoriale di Gianni Silvestrini, direttore scientifico di QualEnergia.
Trapelata la bozza di una direttiva per instituire una tassa europea sulla CO2, da imporre ai settori esclusi dall'ETS. Una misura già adottata da alcuni Stati e che sta per partire anche in Francia, mentre il Regno Unito preferisce un sistema basato sullo scambio dei permessi. Intanto la tassa è valutata dalla Cina, che vi vede un modo per difendersi dal "protezionismo climatico".
Mancano poco meno di 10 giorni effettivi di negoziato per arrivare all'inizio del summit sul clima previsto a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre 2009, ma la situazione, e soprattutto l'esito finale delle varie discussioni, appaiano tutt'altro che definiti. Un resoconto da Bangkok di Leonardo Massai.
Il solare termico può avere una parte rilevante per raggiungere gli obiettivi europei al 2020. Tra le fonti pulite più adatte a fornire calore a basse e medie temperature per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, ma anche per alcuni processi industriali. Si stima che possa pesare fino al 6,3% sul totale dei consumi di energia primaria. Uno studio dell'European Solar Termal Industry Federation.
La potenza fotovoltaica installata in Cina passerà in poco più di due anni dai 140 MW attuali a oltre 1,8 GW. Lo dice un report di GTM Research. Il solare cinese brucia così le tappe previste solo nel 2007 quando 1,8 GW era l'obiettivo per il 2020. Dietro la crescita una forte spinta del governo per difendere l'industria nazionale, colpita dal calo di tutto l'export.
Il nuovo lampione solare realizzato dalla società veneta è un sistema fotovoltaico a led ad alta intensità luminosa, tecnologicamente avanzato e completamente automatico.
La società americana Northern Power Systems che opera nel settore delle piccole turbine eoliche ha aperto la filiale europea a Zurigo e nominato il Managing Director. Al momento produce la turbina Northwind100, creata specificamente per applicazioni pubbliche.
Come ridurre le emissioni? Quanto costerà farlo e quanto fallire? Emergono due aspetti comuni a molti osservatori: l'urgenza dell'azione e la sua convenienza economica. Da ZeroEmission uno sguardo verso l'accordo internazionale sul clima.
Le proposte di Assosolare per lo sviluppo del mercato del fotovoltaico e il potenziamento della rete elettrica al centro di un convegno organizzato nell'ambito di ZeroEmission. Alcune idee per il nuovo conto energia.
Si raggiungerà un accordo internazionale sul clima a Copenhagen? E questo cosa significherà per il nostro paese in termini di opportunità e impegni per la lotta alle emissioni? Se ne è parlato a ZeroEmission Rome in una delle conferenze d'apertura, " Countdown to Copenhagen. Verso un'economia a bassa emissione di carbonio".
Dal G20 di Pittsburg un impegno a medio termine contro i sussidi alle fonti sporche, ma null'altro per il clima. Mentre Obama  fa capire che l'accordo internazionale potrebbe arrivare anche dopo Copenhagen. Ma per l'Onu l'appuntamento di dicembre resta cruciale. In questa atmosfera ieri a Bangkok sono partiti i negoziati preliminari.
Almeno 300 milioni di tonnellate di detriti radioattivi dell'industria estrattiva dell'uranio sono stati abbandonati e utilizzati in Francia per realizzare terrapieni, strade e parcheggi. Senza alcun controllo e con gravi rischi per la salute. Come una filiera segreta e di Stato ha smaltito le sue scorie. Un'inchiesta di France 3, sconosciuta al grande pubblico italiano.
Le due società, Enerpoint e Prestitempo, divisione del Gruppo Deutsche Bank, insieme per sostenere le energie rinnovabili. Siglato l'accordo per i finanziamenti agevolati nel mercato del solare.
Per combattere una disoccupazione record la Spagna punta sull'energia verde: investimenti miliardari in efficienza energetica e rinnovabili per creare 1 milione di nuovi posti di lavoro nei prossimi 10 anni. Un esempio di "green new deal" che il mondo deve osservare con attenzione, scrive il Washington Post. Ma il governo italiano sembra guardare altrove.