Il Nabucco, gasdotto che l'Europa vorrebbe per liberarsi dal monopolio russo, procede ma incontra difficoltà: mentre la Turchia aquista più potere diventano determinanti Iran e Iraq. Intanto il progetto della nuova condotta Gazprom, il Southstrem, appoggiato da Eni, procede, e darebbe un grande potere alla Serbia. Le tensioni geopolitiche sono l'altro effetto collaterale delle fonti fossili.