Nell’area del Mediterraneo al 2050-2060 è previsto un aumento delle temperature medie di almeno 1,5 gradi, rispetto ai valori preindustriali, con una riduzione delle precipitazioni e un probabile intensificarsi degli eventi “estremi” come le ondate di calore e siccità. Le conseguenze per il nostro paese secondo gli esperti dell’Enea.