Il modello liberista chiede alle rinnovabili di competere sul mercato alla pari con le fonti convenzionali. Anche i fautori delle energie pulite sembrano uniformarsi a questo ‘pensiero unico’. Un approccio che fa il gioco dei grandi produttori di energia che possono attaccare incentivi e benefici alle rinnovabili. Ma le basi di partenza non sono le stesse.