La bicicletta sale in cattedra: corso per “Promotore della Mobilità Ciclistica”

  • 27 Gennaio 2014

Nuove professioni per una nuova mobilità: all’Università di Verona il corso per diventare “Promotore della Mobilità Ciclistica”. Iscrizioni aperte fino al 7 febbraio. Si svolgerà all'Università di Verona nei fine settimana, da marzo a giugno 2014.

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Prende il via il prossimo 7 marzo il 2° corso di “Promotore della Mobilità Ciclistica” promosso dal Dipartimento Scienze neurologiche e del movimento dell’Università di Verona, in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Il percorso accademico, già collaudato nella prima edizione dello scorso anno, intende formare una nuova figura professionale, a cui vengono fornite competenze e aggiornamenti a tutto tondo, necessari per pensare in modo diverso la mobilità e lo sviluppo dei territori.

In Italia e in Europa sono molti, infatti, gli ‘attori’ impegnati, da anni, nella sfida per migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità nei centri urbani incentivando l’uso della bicicletta, per promuovere modifiche ai codici della strada spesso impostati sull’uso dell’auto, per sviluppare iniziative di cicloturismo, per sostenere politiche urbane attente alle esigenze della ciclabilità, per informare sui benefici per la salute per chi si muove regolarmente sulle due ruote.

Il corso di “Promotore della Mobilità Ciclistica” è pensato per chi intende perfezionare le proprie competenze in materia e sviluppare una professionalità amica della bicicletta, anche attraverso attività in proprio legate al cicloturismo, ai servizi per la bici in città, nella pianificazione e progettazione di sistemi e percorsi ciclabili.

Articolato in quattro moduli per un totale di 48 ore di lezione frontali a cui si affiancano 4 giornate di formazione in bicicletta in ambito urbano ed extra urbano, il corso di “Promotore della Mobilità Ciclistica” è tenuto da docenti universitari e da esperti FIAB e si svolge a Verona nei fine settimana da marzo a giugno 2014, con un calendario che permette un’agevole partecipazione anche per chi viene da lontano.

“Si tratta di un percorso formativo unico e completo che non trova analogie in proposte di altri enti o atenei – spiega Marco Passigato, coordinatore didattico del corso per “Promotore della Mobilità Ciclistica” – Le tematiche e gli argomenti di studio, come ad esempio pianificazione e progettazione, marketing del territorio, comunicazione emozionale, vengono, infatti, sempre analizzati e declinati all’uso della bicicletta”.

“Siamo orgogliosi di contribuire, per il secondo anno, a un percorso formativo così specifico che dà vita alla nuova figura professionale del Promotore della Mobilità Ciclistica – aggiunge Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Siamo infatti convinti che, oltre a una volontà politica chiara che metta a disposizione fondi dedicati allo sviluppo della mobilità sostenibile, non sia sufficiente la buona volontà dei singoli per promuovere la diffusione dell’uso della bici e sostenere iniziative a supporto in ambito pubblico o privato. L’attività di figure competenti, che si faranno promotori di azioni concrete a vari livelli, non potrà che portare beneficio a tutto il comparto delle due ruote”.

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