La crescita della generazione solare impone una gestione sempre più attiva degli impianti in media e bassa tensione. Tra aree critiche, distacchi per sovratensione e flessibilità, emergono nuove sfide per il sistema elettrico.
La crescita della generazione solare impone una gestione sempre più attiva degli impianti in media e bassa tensione. Tra aree critiche, distacchi per sovratensione e flessibilità, emergono nuove sfide per il sistema elettrico.
Secondo uno studio scientifico peer-reviewed, il precedente scenario ad altissime emissioni (RCP 8.5) sembra oggi meno plausibile. Al contempo, rispettare l'Accordo di Parigi per contenere il surriscaldamento globale a +1,5 °C è sempre più difficile.
Bruxelles approva il meccanismo: 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile e contratti per differenza bidirezionali a 20 anni per 23 miliardi. Il Gse aveva indicato aste già tra 2026 e 2027. Intanto via da oggi alle domande per il Fer 2.
Fotovoltaico senza accesso al tetto e piccolo storage da balcone sono una soluzione valida, ma non sempre la migliore: a volte meglio scegliere soluzioni virtuali per permettere l’autoconsumo anche a chi sta in condominio.
Un ordine del giorno di maggioranza impegna la Giunta ad approfondire l’ipotesi della società mista pubblico-privata. Richieste anche sul nucleare, bocciato da Legambiente. In cantiere progetti di legge su Via e distribuzione elettrica.