Il protezionismo europeo in chiave anti-cinese potrebbe fare molto male anche all'Europa stessa in termini di occupazione. Eventuali dazi metterebbero a rischio circa 30mila posti di lavoro nei prossimi 3 anni dentro e fuori dal settore, con perdite per 13,4 miliardi di euro, secondo uno studio di AFASE, la coalizione di industrie contrarie ai dazi.