Legge stabilità, confermato ‘Salva Alcoa 2’ per impianti FV pubblici

  • 2 Gennaio 2013

Il comma 425 Legge di stabilità 2013 ha prorogato il termine di entrata in esercizio di impianti fotovoltaici realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche che verranno incentivati con le tariffe del Quarto Conto Energia. Resta fermo il tetto stabilito dal V Conto Energia pari a 6,7 miliardi di euro.

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La tanto criticata misura sulla proroga del quarto conto energia per impianti fotovoltaici su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche è ora in vigore grazie al suo inserimento nel comma 425 della Legge di Stabilità (Legge 24 dicembre 2012, n. 228) pubblicata sulla GU n. 302 del 29 dicembre 2012.

Quella che viene chiamata ormai ‘Salva Alcoa 2’ di fatto permette di usufruire degli incentivi del IV CE fino al 31 marzo 2013, se l’impianto ha già chiesto e ottenuto l’autorizzazione e fino al 30 giugno 2013, se l’impianto è sottoposto a procedure di valutazione di impatto ambientale.

Per quest’ultima tipologia di impianti, “qualora l’autorizzazione sia rilasciata successivamente al 31 marzo 2013, al fine di consentire l’allaccio alla rete dei medesimi, il termine di entrata in esercizio è prorogato entro e non oltre il 30 ottobre 2013.”

Resta fermo il tetto stabilito dal Quinto Conto Energia pari a 6,7 miliardi di euro; raggiunta questa cifra gli incentivi si fermeranno dopo 30 giorni. Questa proroga, sconcertante nelle modalità di presentazione, potrà danneggiare tutte le altre categorie di impianti, erodendo ancora più velocemente il massimale di spesa del conto energia, già in via di esaurimento e che oggi è di 6,522 mld di €, cioè mancano al termine dell’incentivazione circa 177,5 milioni di €.

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