La Corea del Sud punta a realizzare il parco eolico offshore galleggiante più grande del mondo.

L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi dal presidente sudcoreano, Moon Jae-in, che ha fornito qualche dettaglio sul maxi progetto.

Il futuro impianto, avrà una potenza complessiva di 6 GW e sorgerà al largo della città di Ulsan, in un’area con fondali di 100-200 metri, forti venti e ampia disponibilità di infrastrutture a terra (linee di trasmissione e distribuzione) per collegare il parco offshore.

Le turbine saranno installate su fondazioni galleggianti e potranno fornire elettricità a oltre 5,7 milioni di abitazioni. Nel complesso, il progetto richiederà investimenti pubblici-privati per oltre 26 miliardi di euro e dovrebbe essere completato entro il 2030.

Il presidente sudcoreano ha spiegato che una parte dell’energia elettrica potrebbe essere utilizzata per produrre idrogeno verde.

Ricordiamo che la Corea del Sud punta ad azzerare le emissioni di CO2 al 2050 come annunciato da Moon Jae-in lo scorso ottobre 2020.

Il paese asiatico dovrà superare problemi analoghi a quelli cinesi e giapponesi, in particolare un’elevata dipendenza dal carbone nel settore elettrico. Il Paese conta 36 GW di impianti a carbone che producono il 40% circa dell’energia elettrica nazionale, con oltre 7 GW in cantiere, mentre le fonti rinnovabili sono sotto il 6% del mix di generazione.

Da qui la necessità di accelerare il più possibile la costruzione di grandi impianti eolici e fotovoltaici.