Chi sostiene economicamente i negazionisti del cambiamento climatico lo fa sempre meno alla luce del sole. Già dal 2008 Koch Industries ed ExxonMobil, i due contribuenti più importanti, hanno smesso di finanziare pubblicamente le voci che negano la realtà del global warming antropogenico per frenare le misure di riduzione delle emissioni. Ora, dei circa 900 milioni di dollari che ogni anno arrivano alle organizzazioni statunitensi che diffondono idee clima-scettiche, il 75% proviene da donatori sconosciuti.

É quanto emerge da uno studio pubblicato dalla Drexel University, il primo lavoro peer-reviewed ad analizzare le organizzazioni e i finanziamenti che stanno dietro al negazionismo climatico.

Abbiamo pubblicato nella nostra sezione inglese il press release fornito dalla Dexter University e l’interessante studio (pdf).