Solar Frontier equipaggia con i suoi Power Module CIS l’edificio Zero Energy Nanotechnology (ZEN) del Polytechnic Institute del College of Nanoscale Science and Engineering (CNSE – State University of New York). Il produttore giapponese di soluzioni fotovoltaiche ha già iniziato ad effettuare le prime consegne per il progetto ZEN. Il risultato sarà un impianto fotovoltaico con una potenza di 2,4 MW. Si prevede che le consegne saranno completate nell’estate del 2015.

Questo progetto è parte integrante di una cooperazione, già resa nota a settembre, tra CNSE e la “New Energy and Industrial Technology Development Organization (NEDO)” giapponese, che prevede un budget di 25 milioni di dollari per la ricerca, l’installazione, la messa in funzione e il testing delle tecnologie più moderne nel settore del fotovoltaico, dell’illuminazione, delle celle a combustibile e dei sistemi intelligenti di management energetico.

“L’edificio ZEN funge da piattaforma per dimostrare come sia possibile raggiungere negli edifici risparmi di energia maggiori, impiegando i sistemi leader di CleanTech”, spiega Dr. Pradeep Haldar, Vicepresidente Entrepreneurship Innovation and Clean Energy Programs presso il CNSE. “In questo modo supportiamo il governatore Andrew Cuomo a fare dello Stato federale di New York un precursore nell’ambito della ricerca moderna e del CleanTech. Una delle tecnologie che in questa attività pionieristica ci dovrebbe aiutare a raggiungere l’obiettivo sono i moduli CIS di Solar Frontier”, conclude Haldar.

Con una superficie di 365 m2 attualmente in costruzione nel NanoTech Complex da 20 miliardi di dollari ad Albany, l’edificio Zen sarà una delle più grandi strutture a consumo netto di energia pari a zero di tutto il mondo e sarà utilizzato come “laboratorio in tempo reale” per le fonti rinnovabili e le tecnologie per l’efficienza energetica. In futuro nell’edificio saranno sviluppate tecnologie all’avanguardia per l’efficienza energetica, il cui impiego mira a ridurre le spese di gestione degli edifici nello Stato federale di New York.

“Le tecnologie ad energia zero sono la base per un futuro a elevata efficienza energetica in un mondo urbano“, ha commentato Charles Pimentel, Chief Operating Officer di Solar Frontier Americas. “La tecnologia CIS produce più energia in condizioni di impiego reale rispetto ai moduli al silicio cristallino, e può avere un ruolo importante”.

Negli ambienti cittadini i moduli CIS di Solar Frontier presentano alcuni vantaggi per quanto riguarda la potenza. Ad esempio, producono più energia rispetto ai prodotti della concorrenza anche in caso di ombre parziali proiettate da oggetti vicini come edifici o altre file di moduli. Lo stesso vale nelle zone densamente popolate ad alta concentrazione urbana. Inoltre, grazie alla colorazione completa nera i moduli sono attraenti dal punto di vista estetico e non riflettono la luce, risultando particolarmente adatti agli ambienti cittadini ad alta densità di popolazione, nelle quali la radiazione solare diretta e i riflessi possono essere di disturbo e di intralcio per i vicini.