Aumento della bolletta elettrica per utente tipo in maggior tutela: oltre 600 € in più all’anno

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Abbiamo fatto dei conti alla luce degli attuali e recenti rincari della bolletta elettrica: se la situazione non cambia ogni famiglia quest'anno spenderà per l'energia elettrica almeno 620 euro in più rispetto al 2021.

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Stanno arrivando le prime bollette elettriche del 2022. Chi le riceve bimestralmente ha potuto già constatare un fortissimo aumento nel kWh richiesto dalla rete.

Ci riferiamo, ad esempio, per gli utenti tipo (2700 kWh/anno, residenti e con potenza impegnata di 3 kW) in maggior tutela di un rincaro già riscontrabile per il conteggio dei primissimi giorni dell’anno (stiamo parlando di 15 milioni di utenti domestici in maggior tutela, anche se i rincari incideranno su tutti, cittadini e imprese, e a prescindere dal tipo di contratto).

Un aumento del costo del chilowatora che è cresciuto addirittura di circa il 74% sulla componente energia rispetto all’ultimo trimestre 2021 (ricordiamo che un ulteriore forte aumento è scattato dal 1° gennaio).

Mentre resta invariata a 3,85 € la quota fissa per cliente, come possiamo vedere sopra in questa schermata tratta da una recente bolletta, quello che schizza in alto è il prezzo del kWh:

  • in fascia F1 (dal lunedì al venerdì: dalle ore 8 alle 19, escluse le festività nazionali) passa da 0,218 euro a 0,383 euro/kWh, quindi con un incremento del 75,7%.
  • in fascia F2-3 (tutti gli altri giorni e orari) passa da 0,197 euro a 0,340 euro/kWh, quindi con un aumento del 72,6%.

Le altre componenti si riducono di poco nel primo trimestre 2022 rispetto agli ultimi mesi del 2021 e alcune, come gli oneri di sistema, restano a zero (dal 1° ottobre 2021).

Vediamo più nel dettaglio le spese nel trasporto e la gestione del contatore:

  • Quota fissa: passa da 1,71 €/mese a 1,62 €/mese
  • Quota potenza: passa da 1,77 €/kW a 1,69 €/kW
  • Quota energia: passa da 0,00889 €/kWh a 0,00873 €/kWh

Come si può vedere dalla torta dell’immagine sopra, l’incidenza di queste ultime componenti e dell’imposte e Iva è sempre più marginale rispetto al peso preponderante del costo della componente energia.

Abbiamo stimato che su base annuale una bolletta elettrica per un consumo di circa 2700 kWh/anno (di cui il 35% in F1) andrebbe a incidere, solo per la “materia energia”, sulle risorse familiari annuali per circa 406 euro in più. Se poi consideriamo il 10% per le accise (imposte e Iva), che si calcolano su un imponibile più elevato, avremo un aumento per utenza di circa 447 euro.

Ma se il confronto lo facciamo con l’inizio del 2021 e, meglio ancora, con la media dei costi elettrici dell’anno scorso, l’aumento diventa ancora più pesante sul fronte “componente energia” e dunque sull’intera bolletta (nella tabella l’evoluzione del prezzo del kWh nel corso dell’ultimo anno).

Ad esempio, vediamo quanto costava a gennaio 2021 il kWh per questo utente tipo:

  • in fascia F1 il kWh costava 0,083 € contro 0,383 €/kWh di oggi; quindi, rispetto ad un anno fa l’incremento è del 361%, cioè di 4,6 volte.
  • in fascia F2-3 era a 0,068 €/kWh contro 0,340 €/kWh; quindi, con un aumento del 398%, cioè di quasi 5 volte.

Considerando nel conteggio anche gli oneri di sistema che un anno fa erano pari a circa 0,042 €/kWh (ridotti a 0,024 €/kWh nel terzo trimestre) e azzerati nel quarto trimestre 2021, così come nel primo trimestre 2022, possiamo affermare che, se la situazione dovesse restare così (vedremo cosa conterrà il decreto in arrivo), a livello tendenziale una bolletta per un utente tipo in maggior tutela nel 2022 andrebbe a costare circa 620 euro in più in confronto ad un anno fa (includendo imposte e Iva).

Un impatto che per i consumi più elevati e, soprattutto per le imprese, sarà ovviamente ancora più gravoso.

Passare al mercato libero potrebbe incidere, ma solo marginalmente. Così come avere dei semplici accorgimenti di risparmio energetico, sicuramente importantissimi, ma anche qui l’impatto potrebbe essere minimo, soprattutto per tutte quelle famiglie che non possono installarsi un impianto fotovoltaico che invece potrebbe abbattere almeno del 50% il costo della bolletta. Una soluzione di cui parleremo nei prossimi giorni.

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