Fotovoltaico e vincolo paesaggistico: l’incompatibilità va dimostrata

Lo chiarisce una nuova sentenza del Tar Milano. La sola visibilità da punti di osservazione pubblici non basta a vietare gli impianti fotovoltaici in aree vincolate. Nel valutare la compatibilità “si tenga conto che queste tecnologie sono ormai considerate elementi normali del paesaggio”.

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La sola visibilità di moduli fotovoltaici da punti di osservazione pubblici non configura di per sé un’ipotesi di incompatibilità paesaggistica e il favor legislativo per rinnovabili richiede di limitare il divieto di installare il fotovoltaico in zone sottoposte a vincolo paesistico alle sole “aree non idonee” espressamente individuate dalla Regione.

Questa, in sintesi, la motivazione con cui il Tar Milano ha accolto il ricorso di due privati contro il parere della Soprintendenza per la Provincia di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, che negava l’installazione di un impianto fotovoltaico su copertura (sentenza in allegato in basso).

La vicenda riguarda il progetto per rifare una tettoia a fianco di una casa, a Maccagno con Pino e Veddasca (VA), sul Lago Maggiore, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico.

La Soprintendenza competente …

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