Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) ha siglato un protocollo di collaborazione con Enel Spa sull’efficienza energetica nella filiera zootecnica. Contestualmente Enel Energia e le organizzazioni agricole nazionali, rappresentate da Coldiretti e Agrinsieme, hanno sottoscritto un primo accordo quadro della durata di 2 anni.

Enel metterà a disposizione delle imprese – a partire proprio da quelle lattiere – dei pacchetti dedicati di fornitura di energia elettrica e gas a condizioni più vantaggiose, studiati sulle esigenze delle imprese di allevamento, in considerazione delle loro dimensioni e dei loro fabbisogni, oltre a dei servizi di analisi ed efficientamento specifici, volti al miglioramento delle performance, all’ottimizzazione e alla gestione dei consumi di energia elettrica e gas in termini di utilizzo sostenibile delle risorse.

“Interveniamo – ha detto il Ministro del Mipaaf , Maurizio Martina – per migliorare l’efficienza energetica e abbattere i costi delle aziende zootecniche. Grazie all’accordo con Enel, infatti, le imprese potranno risparmiare e aumentare la loro competitività e sostenibilità anche sotto il profilo economico. Sappiamo che il nodo dei costi di produzione rimane uno dei fronti sul quale dobbiamo concentrare gli sforzi per dare futuro a più di 120mila imprese che allevano bovini da latte e da carne”

Per il ministro si tratta di un modello innovativo di collaborazione che potrebbe essere replicato dal Ministero anche con altre società del comparto energia.

Oggi in Italia sono oltre 35mila le aziende di produzione di latte alle quali si aggiungono 85mila allevatori di bovini da carne. Il consumo di energia è una voce sempre più rilevante del bilancio delle imprese zootecniche: oltre il 6% del totale dei costi variabili di produzione. La spesa media annua aziendale per gli allevatori è di 17.487 euro, corrispondente a circa 141 €/capo bovino/anno (vedi presentazione accordo “Energia per gli allevatori” – pdf)