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Commissione Europea: in Italia 2 miliardi per innovazione, competitività e rinnovabili

  • 26 Giugno 2015

La Commissione Europea stanzia 2,4 miliardi di euro per gli investimenti nei principali settori generatori di crescita nelle regioni meno sviluppate e in transizione (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania). Tra gli obiettivi, un incremento del 9% nella condivisione dell'energia rinnovabile consumata.

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La Commissione europea ha adottato il 25 giugno il programma operativo 2014-2020Imprese e competitività per l’Italia‘, destinato a investimenti nei principali settori generatori di crescita nelle regioni meno sviluppate e in transizione (Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania). Il piano prevede l’erogazione di 2,4 miliardi, con 1,7 miliardi dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Quattro gli obiettivi principali del programma:

  • Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
  • Migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e il loro uso
  • Aiutare le PMI del paese a diventare più competitive e sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni.

Il programma prevede che la metà delle risorse dell’UE destinate al programma sarà implementata con strumenti finanziari.

I risultati attesi da questo intervento riguardano:

  • Un incremento delle attività di collaborazione tra imprese nel settore della ricerca e dell’innovazione del 5% e del 10% rispettivamente per le regioni meno sviluppate e per le regioni in transizione
  • Una copertura dell’85% della banda larga ad alta velocità di almeno 100 Mbps
  • Un incremento del 9% nella condivisione dell’energia rinnovabile consumata.

I principali settori di investimento nell’ambito del programma comprendono:

  • La promozione dell’imprenditorialità, lo sviluppo di nuovi modelli di business e sostenere la crescita delle PMI attraverso una maggiore capacità di sviluppare nuovi prodotti e servizi, l’internazionalizzazione e la penetrazione di nuovi mercati (35,8% del totale)
  • La promozione degli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione (29,8%)
  • La promozione dell’uso delle energie rinnovabili nelle imprese e l’attuazione di sistemi di distribuzione intelligenti, al fine di massimizzare il potenziale di produzione di energie rinnovabili (21,2%)
  • L’installazione di infrastrutture a banda larga ad alta velocità destinate alle aree con un’elevata concentrazione di imprese (9,7%)

Il rimanente 3,5% sarà utilizzato per l’assistenza tecnica a sostegno dell’attuazione del programma.

Prossimamente verrà pubblicato il bando.

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