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Sentenza Tar su DM 23 giugno 2016, un’analisi delle implicazioni

Il Tar Lazio, con la recente sentenza n. 8997 del 2017, oltre ad annullare alcune previsioni regolamentari dell'ultimo decreto sulle rinnovabili, fornisce alcune interessanti coordinate ermeneutiche per gli operatori del settore. Un'analisi dell'avvocato Andrea Sticchi Damiani.

Con ricorso incardinato presso il TAR Lazio (RGN 9444/2016), l’Associazione Nazionale dei Produttori Idroelettrici – Assoidroelettrica ha impugnato il d.m. 23 giugno 2016 con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha dettato le nuove modalità per l’accesso ai meccanismi incentivanti per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

Le censure, in particolare, erano rivolte contro diverse previsioni regolamentari ritenute illegittime per violazione dei principi in tema di concorrenza e per contrasto con la normativa primaria sovraordinata.

Il TAR Lazio ha definito il giudizio con sentenza n. 8997/2017 (allegata in basso), la quale – oltre ad annullare alcune previsioni regolamentari – fornisce alcune interessanti coordinate ermeneutiche per gli operatori del settore (QualEnergia.it, DM 23 giugno 2016, Tar annulla accesso diretto PA e graduatoria idro).

Merita, anzitutto di essere segnalato il capo della sentenza con cui ...

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