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Se le sovrintendenze bloccano l'eolico a priori

L'opposizione all'eolico si basa su una vecchia concezione del paesaggio. Le diverse esperienze in Italia dimostrano che l'arbitrio e la casualità hanno dominato la selezione dei progetti eolici. La posizione delle sovrintendenze spesso non ha fondamento scientifico e muove da visioni soggettive. Come affrontare tale ostilità, spesso prettamente culturale?

La maggior parte dei progetti eolici che non sono stati autorizzati, arenati nelle sabbie mobili dell’inerzia amministrativa o formalmente rigettati, si sono scontrati con la durissima opposizione delle locali sovrintendenze al paesaggio.

Ai nostri sovrintendenti il “paesaggio eolico“,­ la cui bellezza e fascino è ormai trasfusa in tecniche di progettazione oggetto di corsi universitari, ­ non piace.

Le iniziative eoliche non sono bocciate a causa della loro scarsa qualità progettuale o della mancata considerazione dei valori paesaggistici; i sovrintendenti non rimproverano agli architetti di aver concepito un cattivo progetto. I progetti sono bocciati perché le turbine si vedono ...

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