Scrivi

La legge sul Made in Italy punta anche sulle materie prime critiche per le rinnovabili

PRO

La legge 206/2023 pubblicata in Gazzetta prevede un fondo da 700 milioni di euro con cui sostenere le filiere nazionali strategiche, tra cui quelle per la transizione energetica.

ADV
image_pdfimage_print

Sostenere le filiere industriali nazionali per l’approvvigionamento e il riciclo di materie prime “critiche”, indispensabili alla transizione verso le energie pulite. È uno degli obiettivi del nuovo “Fondo nazionale del made in Italy” previsto dalla legge 206/2023, “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale […]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO
Sei abbonato PRO? Accedi con le tue credenziali.
Non sei abbonato PRO? Scopri i servizi dell’abbonamento annuale: provalo gratis per 10 giorni o abbonati subito.
ADV
×