In soli cinque anni le rinnovabili faranno quello che prima aveva richiesto 20 anni di sforzi e investimenti: nel 2022-2027 si installeranno 2.400 nuovi GW di rinnovabili (di cui quasi metà in Cina), la stessa capacità complessiva che si era realizzata dal 2001 al 2021.

La forte accelerazione che sta per arrivare nello sviluppo delle tecnologie green è al centro di Renewables 2022 (link in basso), il nuovo rapporto della Iea (International Energy Agency).

Per il mercato italiano si parla di +25 GW nei prossimi cinque anni, tornando sullo stesso livello di crescita visto nel 2010-2015 grazie a un nuovo boom del fotovoltaico, soprattutto utility-scale.

Intanto nei primi 9 mesi 2022 il fotovoltaico in Italia è stato in forte ripresa, con circa 1.600 MW di nuovi impianti, quasi il triplo rispetto allo stesso periodo del 2021.

Tuttavia, si legge nel rapporto, rimangono alcuni ostacoli nel nostro Paese.

Sebbene le aste rimangano il motore principale per implementare il fotovoltaico su larga scala in Italia, il tasso medio di allocazione è stato solo del 35% nei diversi bandi del decreto Fer 1.

Dopo nove aste, si spiega, la capacità totale aggiudicata aveva raggiunto 5 GW, mentre la pipeline di progetti fotovoltaici ed eolici onshore che richiedevano la connessione alla rete alla fine del 2020 era di 105 GW. Un complicato e lungo processo di autorizzazione è la principale barriera che impedisce lo sviluppo delle rinnovabili, evidenzia la Iea.

E anche se il governo ha introdotto nuovi regolamenti a dicembre 2021 per semplificare le autorizzazioni e facilitare gli investimenti sui terreni agricoli, le aste del 2022 hanno avuto una partecipazione inferiore alle attese.

Le rinnovabili nel mondo

Quei 2.400 GW previsti per il 2022-2027, scrive la Iea, equivalgono alla intera potenza attualmente installata in Cina in tutte le fonti energetiche; si parla di una crescita del +85% rispetto alla nuova capacità rinnovabile realizzata nei cinque prima (circa 1.200 GW).

Questa previsione è del 30% più alta in confronto alle stime pubblicate nel rapporto del 2021.

Si tratta dello scenario principale, main case; nello scenario accelerato, le rinnovabili potrebbero crescere di un ulteriore 25% nei prossimi cinque anni, per un totale di circa 3.000 GW se tutti i Paesi toglieranno gli ostacoli normativi e finanziari che oggi, spesso, frenano i progetti eolici e solari, tra cui la complessità ed eccessiva lunghezza delle autorizzazioni.

A spingere le rinnovabili è soprattutto la crisi energetica internazionale, accentuata dalla guerra in Ucraina. I prezzi alle stelle di elettricità e gas e la volontà di molti governi di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, stanno incrementando progetti e investimenti in campo eolico e fotovoltaico.

Altro dato rilevante: nei prossimi cinque anni, quasi tutta la nuova capacità di generazione elettrica sarà da energie rinnovabili, con il 90% circa del totale. Così nel 2025 le rinnovabili, sottolinea la Iea, sorpasseranno il carbone diventando la prima fonte di produzione di elettricità.

E nel 2027 il fotovoltaico sarà il re dei mercati elettrici globali, perché da solo avrà superato tutte le altre fonti energetiche, carbone compreso, in termini di capacità cumulativa installata.

Tutto ciò è un chiaro esempio di come la crisi energetica “possa rappresentare una svolta storica verso un sistema energetico più pulito e sicuro: la continua accelerazione delle energie rinnovabili è fondamentale per aiutare a mantenere la porta aperta per limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C”, ha commentato Fatih Birol, direttore esecutivo della Iea.

Le rinnovabili saliranno al 38% del mix elettrico mondiale nel 2027; eolico e fotovoltaico insieme faranno il 20% circa a quella data.

Nel 2022-2027, in particolare, secondo la Iea si installeranno quasi 1.500 GW di fotovoltaico e 570 GW di eolico a terra, più alcune decine di GW di eolico offshore.

La nuova potenza annuale installata complessivamente nelle rinnovabili toccherà 460 GW nel 2027 nello scenario main case, oltre 160 GW in più rispetto al 2021.

In Europa la Iea prevede che si installeranno 425 GW di rinnovabili nel 2022-2027, oltre il doppio di quanto registrato nei cinque anni precedenti.

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