Chi possiede immobili in Italia, ma non ha la residenza nel nostro Paese, nel caso in cui sia titolare di qualsiasi tipologia di reddito può ugualmente accedere all’Ecobonus e può quindi usufruire anche della cessione del credito.
A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate rispondendo al dubbio di un contribuente iscritto all’Anagrafe italiana residenti all’estero (AIRE), proprietario di immobili in Italia, ma non in possesso della residenza fiscale nel nostro Paese.
Il richiedente domandava se fosse possibile per lui accedere alle detrazioni previste per la riqualificazione energetica degli edifici e cedere, ai soggetti fornitori che effettueranno gli interventi, il credito corrispondente alla detrazione stessa.

Le Entrate hanno chiarito che: il contribuente residente all’estero ha diritto a fruire della detrazione e, di conseguenza, può cedere il credito corrispondente per la quota a lui imputabile, spettante per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici richiamati nell’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013, effettuati sulle parti comuni dell’edificio, ai fornitori che hanno effettuato gli interventi nonché ad altri soggetti privati. Tale credito, non può essere ceduto, invece, a banche e agli intermediari finanziari poiché l’istante non è un contribuente che ricade nella c.d. no tax area”.

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