Connection Information

To perform the requested action, WordPress needs to access your web server. Please enter your FTP credentials to proceed. If you do not remember your credentials, you should contact your web host.

Connection Type

Bonus mobili ed elettrodomestici efficienti, basta lo scontrino per richiederlo?

Il chiarimento dell'Agenzia delle entrate sulle modalità di accesso alla detrazione Irpef del 50%.

ADV
image_pdfimage_print

Nel caso in cui si sia in possesso soltanto di uno scontrino fiscale e non della fattura di acquisto, è comunque possibile richiedere l’agevolazione fiscale del bonus mobili ed elettrodomestici?

A questo dubbio risponde l’Agenzia delle entrate attraverso il suo portale informativo ufficiale Fisco Oggi, precisando che “ai fini della detrazione lo scontrino è equivalente alla fattura solo se riporta il codice fiscale dell’acquirente e l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni acquistati”.

Nei casi in cui la normativa prevede la possibilità di usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici (articolo 16, comma 2, del decreto legge n. 63/2013), per poter richiedere la detrazione occorre conservare i documenti che attestino il pagamento dei beni, come ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente, e le fatture di acquisto che specificano natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Se lo scontrino non indica il codice fiscale dell’acquirente la detrazione è ammessa solo se – oltre a riportare natura, qualità e quantità dei beni acquistati – è riconducibile al contribuente titolare della carta di debito (o della carta di credito), in base alla corrispondenza con i dati del pagamento, come esercente, importo, data e ora.

Come funziona il bonus mobili

Il bonus consiste in una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione ammonta al 50%, è ripartita in dieci quote annuali e va calcolata su un importo massimo di 5mila euro per il 2024 (erano 8mila nel 2023), comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio.

Può beneficiarne chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

ADV
×
Privacy Policy Cookie Policy