L’installazione di un condizionatore a pompa di calore su immobili residenziali rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria per i quali si può usufruire della detrazione Irpef del 50% e consente inoltre di accedere al bonus mobili ed elettrodomestici.

A tornare sull’argomento è l’Agenzia delle Entrate che, rispondendo al dubbio di un contribuente, ha citato quanto previsto dalla circolare n. 7/2021 (allegata in basso), nella quale si precisa appunto che “per beneficiare del bonus mobili è necessario che l’intervento sull’abitazione sia riconducibile almeno alla manutenzione straordinaria“.

In questa categoria, come accennato sopra, rientra anche l’installazione o l’integrazione di un impianto di climatizzazione invernale ed estiva a pompa di calore (vedi anche la nostra rubrica “Le pompe di calore elettriche per la casa senza gas“).

Naturalmente per l’accesso al bonus mobili devono essere soddisfatte tutte le altre condizioni previste dalle disposizioni che regolano questa agevolazione e per le quali rimandiamo alla guida completa dell’Agenzia delle entrate aggiornata a gennaio 2022, allegata in basso.

Per usufruire delle detrazioni – ricorda poi Il Fisco – è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, anche online, dal quale devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

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