Aperte le consultazioni Ue sulle rinnovabili offshore

Commissione europea al lavoro sulla prossima strategia per l'eolico e le altre tecnologie da installare in mare.

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La Commissione europea sta lavorando alle prossime strategie su energia e clima – ricordiamo che è stata appena pubblicata la strategia Ue sull’idrogeno – attese entro la fine del 2020.

Tra le iniziative più importanti c’è quella sulle fonti rinnovabili offshore.

In questo momento sono aperte due consultazioni su questo tema: la prima, fino al 13 agosto, riguarda la Roadmap che illustra contenuti e obiettivi generali della nuova strategia sull’offshore, mentre la seconda, che terminerà il 24 settembre, prevede di rispondere a un questionario online.

Con l’iniziativa sulle fonti rinnovabili marine, la Commissione Ue punta a sviluppare non solo l’eolico offshore – che ha già raggiunto volumi notevoli di progetti e investimenti in Europa: qui i dati sul 2019 di WindEurope – ma anche le tecnologie più immature e poco diffuse, come quelle che sfruttano le onde e le maree, oltre al fotovoltaico galleggiante e all’eolico galleggiante (quest’ultimo, a differenza dell’eolico offshore con fondazioni fisse, è ancora in fase sperimentale).

Bruxelles, in una nota, ricorda che le rinnovabili marine sono un ingrediente essenziale per raggiungere il mix elettrico de-carbonizzato previsto dal Green Deal al 2030 e 2050; la strategia, precisa la nota, riguarderà tutti i mari europei, compreso il Mediterraneo, dove anche l’Italia potrebbe avere qualche carta da giocare, se sbloccherà progetti come quello per 330 MW di eolico in mare a Rimini.

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