Una centrale di cogenerazione per due utenti principali e numerosi benefici: il taglio delle emissioni di CO2 del 56% per lo stabilimento Michelin e un risparmio di oltre il 10% in bolletta per 500 famiglie del Comune di Fossano, in provincia di Cuneo, che hanno già scelto questa opzione. Questi i principali numeri dell’impianto di cogenerazione (vedi foto sopra) collegato alla rete cittadina di teleriscaldamento realizzati da Cofely, gruppo GDF SUEZ, in collaborazione con Egea.

Il progetto, partito nel 2007, è totalmente operativo da dicembre 2009 con una centrale di cogenerazione della potenza di 20 MW termici e di 5 MW elettrici (a pieno regime arriverà a 10 MWe), che alimenta una rete di teleriscaldamento di 18 km a doppia tubazione pre-isolata e serve una popolazione di 23.000 abitanti.

Per ottimizzare al massimo i costi e reimpiegare totalmente l’energia prodotta dalla centrale di cogenerazione Cofely ha deciso di sviluppare un impianto completamente integrato. Quello di Fossano è, infatti, il primo impianto di cogenerazione di questa tipologia che, sfruttando l’energia prodotta dalla centrale presso lo stabilimento Michelin, fornisce da un lato energia elettrica allo stabilimento stesso e dall’altro energia termica per la rete di distribuzione del calore a servizio delle utenze pubbliche e private del Comune. Un esempio utile per tutti i Comuni prossimi a un importante sito produttivo.

Il processo produttivo dei fili di acciaio da inserire nei pneumatici richiede, infatti, un elevato consumo elettrico, offrendo così la possibilità di dedicare l’energia termica all’impianto di teleriscaldamento, evitando sprechi e dispersioni, oltre che riducendo di circa il 56% le emissioni inquinanti di CO2.

Da segnalare, infine, che la centrale di Fossano ha ottenuto il riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e calore come cogenerazione, ai sensi della delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, che attesta la produzione di energia da fonte rinnovabile.


L’impianto di Fossano, per il momento unico nel suo genere nel portafoglio clienti di Cofely, rafforza ulteriormente l’expertise della Cofely nell’ambito della cogenerazione e del teleriscaldamento.
In questi ambiti Cofely annovera tra le principali referenze la Centrale Michelin di Cuneo, per cui si è occupata della progettazione della costruzione e della gestione di una centrale di cogenerazione di 48 MW e il Pastificio Antonio Amato di Salerno per cui, invece, è stato progettato un impianto integrato tra trigenerazione e fotovoltaico della potenza complessiva di 2,5 MW. Infine, Cofely ha sviluppato importanti reti di teleriscaldamento per i Comuni di Crema, Biella e Saluzzo ed anche per il Villaggio Olimpico di Media Spina 3 a Torino.