Il 29 maggio un gruppo di rappresentanti di enti pubblici locali e agenzie per l’energia provenienti da diversi Paesi europei (Spagna, Grecia, Belgio, Bulgaria e Romania) avrà la possibilità di visitare la Scuola primaria Marinella di Bruino, in provincia di Torino.

La particolarità di questo edificio è che nel 2018 è stato oggetto di una riqualificazione energetica profonda che l’ha reso un edificio ad altissima prestazione energetica.

La riqualificazione è stata effettuata da Bosch Energy and Building Solutions Italy  nell’ambito del progetto europeo “2020Together”, Programma Energia Intelligente Europa.

L’intervento sulla Scuola Marinella è stato realizzato attraverso un contratto EPC (Energy Performance Contract) siglato nel 2016 tra Bosch e la Città Metropolitana di Torino nell’ambito di quel progetto europeo coordinato dalla Regione Piemonte.

Grazie agli interventi realizzati, l’edificio, costruito nel 1973 e con una superficie di 620 metri quadrati, ha così ottenuto la certificazione A4 – nZEB (nearly Zero Energy Building – edificio a “energia quasi zero”).

Il fabbisogno energetico dell’immobile, utilizzato anche nelle ore serali per attività didattiche integrative è diventato quasi nullo e coperto per il 67,4% da energia da fonti rinnovabili.

Tra gli interventi realizzati ci sono quelli sull’involucro: la coibentazione della muratura esterna mediante un rivestimento a cappotto con pannelli di EPS con grafite (140 mm di spessore), la coibentazione del sottotetto con doppi pannelli di lana di vetro ad alta densità da 100+80 mm per una trasmittanza della muratura entro i limiti attuali della normativa vigente (DM 26/06/2015 e DRG Piemonte 11968). e l’installazione di serramenti in PVC a taglio termico, dotati di vetri basso emissivi; la trasmittanza complessiva dei serramenti installati è inferiore a 1,3 W/m2K.

Dal punto di vista impiantistico c’è stata la sostituzione di una caldaia a metano con una pompa di calore aria-acqua con accumulo termico della potenza nominale di 50,2 kW, che va a soddisfare il fabbisogno di climatizzazione invernale e di acqua calda sanitaria.

Il sistema di riscaldamento ha previsto anche l’installazione di valvole termostatiche programmabili sui radiatori esistenti e l’installazione di un sistema di telegestione. In particolare è stato utilizzato un sistema di regolazione costituito da controllori logici (DDC), liberamente programmabili, che consente un incremento del rendimento di regolazione dell’impianto.

La società ha aggiunto anche un telecontrollo da remoto in modo di sorvegliare in tempo reale il funzionamento degli impianti.

Sul tetto è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico connesso alla rete con una potenza di 10,9 kWp (superficie occupata: 68 mq).

Il costo unitario dell’intervento è di 280 euro a metro quadrato di superficie lorda (vedi scheda riassuntiva interventi – pdf).

Con la riqualificazione sono stati contemporaneamente rispettati tutti i requisiti previsti dalla lettera b), del comma 2, del paragrafo 3.3 del decreto di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005, secondo i valori vigenti dal 1° gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dal 1° gennaio 2021 per tutti gli altri edifici e gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili nel rispetto dei principi minimi di cui all’allegato 3, paragrafo 1, lettera c), del decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28.

La visita, organizzata dalla Regione Piemonte, in collaborazione con EnviPark, si svolgerà nell’ambito del progetto STEPPING, Programma Interreg MED, finanziato dall’Ue.

In particolare, il progetto è stato scelto come tutor da PROSPECT Horizon per un’attività formativa e di scambio di esperienze sull’applicazione dei Contratti di Performance Energetica.

L’obiettivo di STEPPING, infatti, è proprio quello di incrementare la diffusione degli EPC per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici nei Paesi europei Mediterranei.

Nel corso della visita Bosch presenterà il sistema di monitoraggio ed energy management in uso, con una panoramica sugli interventi realizzati negli altri edifici dei comuni di None, Orbassano, Piossasco e Volvera, sempre nell’ambito dell’accordo tra Bosch e Città Metropolitana di Torino che prevede la riqualificazione energetica di 18 edifici pubblici.