Basta finanziamenti ai killer del clima” è la scritta usata da Greenpeace, su uno striscione di 12 metri, nella sua recente azione dimostrativa contro la finanza che continua a sostenere le aziende dei combustibili fossili.

Alcuni attivisti di Greenpeace, spiega una nota del gruppo ecologista, sono planati con un parapendio a motore sul quartier generale della Banca centrale europea (Bce) a Francoforte, esponendo lo striscione sul palazzo.

La protesta, chiarisce Greenpeace, si è svolta in concomitanza con la pubblicazione del rapporto (link in basso) “Greening the Eurosystem Collateral Framework”, realizzato con la New Economics Foundation e diverse università inglesi.

Lo studio, evidenzia la nota, rivela come le regole relative agli asset che le banche private possono fornire come garanzia alla Bce quando prendono in prestito denaro, finiscano per favorire le multinazionali di gas e petrolio. Finora, scrive Greenpeace, si parla di un valore totale di 300 miliardi di euro, riguardante i titoli di oltre 60 compagnie fra cui Eni, Shell, Total, Omv e Repsol.

Greening-the-Eurosystem-collateral-framework-Report