Forte aumento delle imprese di costruzioni nel 2021. Ma servono più controlli sui bonus edilizi

I dati Istat per il 2021. Secondo Giovanni Pelazzi, presidente di Argenta Soa, vanno estese le attestazioni Soa ai lavori incentivati dallo Stato.

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Nel quarto trimestre 2021 è aumentato il numero complessivo di nuove imprese registrate in Italia (+4%), con un forte incremento congiunturale soprattutto in edilizia, +20% rispetto ai tre mesi precedenti.

Questi i dati Istat più rilevanti tra quelli comunicati nei giorni scorsi, dove si sottolinea che al netto della stagionalità, le nuove registrazioni hanno superato i livelli di prima della crisi solo nei settori delle costruzioni, dei servizi di informazione e comunicazione e nelle attività finanziarie, immobiliari e professionali.

In crescita anche le nuove imprese nei trasporti (+9,4%), mentre si è osservato il secondo calo consecutivo nel commercio (-5%).

Rispetto al quarto trimestre del 2020, le iscrizioni totali sono salite del 10%, con un unico settore in flessione, il commercio (-9,9%).

Nel commentare questi dati, Giovanni Pelazzi, presidente di Argenta Soa (Società Organismo di Attestazione che certifica le aziende per la partecipazione alle gare pubbliche superiori ai 150.000 euro) e del Centro Studi sugli appalti pubblici, ha dichiarato che “numeri così straordinari vanno interpretati con prudenza“.

Difatti, il numero così elevato “di nuove iscrizioni potrebbe nascondere un rischio legato alle attività dei cosiddetti free riders, cioè imprese che si costituiscono ex novo per sfruttare la spinta degli incentivi statali per le ristrutturazioni finanziate con il Superbonus. Se così fosse, bisognerebbe agire per limitare questo rischio che si riflette sulla qualità e sulla sicurezza dei lavori svolti”.

Di conseguenza, Pelazzi propone di considerare le attestazioni Soa “anche quando si tratta di lavori per privati ma incentivati dal settore statale. Le attestazioni Soa, infatti, grazie a una serie di controlli approfonditi, garantiscono la qualità dell’impresa e tutelano i committenti da eventuali rischi”.

Ricordiamo che il Coordinamento Free aveva parlato della possibilità di ripristinare la cessione multipla dei crediti relativi ai bonus edilizi (bloccata dal decreto Sostegni ter, art. 28), “anche per altri soggetti privati che insistono sullo stesso cantiere, caratterizzati dal rispetto di requisiti specifici, come l’attestazione Soa o i requisiti di bilancio, idonei a superare un sistema di controlli anti frode rafforzato”.

Mentre Fabrizio Capaccioli, amministratore delegato di Asacert (società che offre servizi di ispezione e certificazione) e vicepresidente di Green Building Italia, aveva suggerito di “introdurre un sistema di controllo in cantiere eseguito da enti di ispezione accreditati e obbligo di attestazione Soa per le imprese che svolgono lavori di Superbonus”.

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