Caldaie a biomassa ed ecobonus, la guida ENEA aggiornata

La versione aggiornata del vademecum per beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% sulle caldaie a biomassa, comprensivo delle novità introdotte dalla legge di Stabilità 2015 e del parere tecnico dell'Agenzia. Pubblicato a ottobre 2014 uno Speciale Tecnico di Qualenergia.it

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Arrivano le istruzioni per beneficiare degli ecobonus anche per schermature solari e caldaie a biomassa. A queste novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, l’ENEA ha dedicato due specifiche guide, che costituiscono il parere tecnico dell’Agenzia su questi interventi agevolati di riqualificazione energetica.

In allegato in basso quella sulle caldaie a biomassa. A stufe e caldaie a legna e a pellet QualEnergia.it dedicato uno Speciale Tecnico “Riscaldarsi con il pellet e con la legna” pubblicato lo scorso autunno (ottobre 2014).

Le novità per questi interventi riguardano la semplificazione dei requisiti per beneficiare delle detrazioni nel caso di sostituzione o integrazione di un impianto già in funzione o di nuova istallazione (solo però per edifici esistenti).

Nel vademecum ENEA vengono elencate tutte le tipologie di impianti che possono essere installati e che devono avere un rendimento utile nominale minimo non inferiore all’85%. Per usufruire della detrazione fiscale occorre anche dotarsi di un attestato di rispondenza dell’impianto ai requisiti necessari, redatto da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto al proprio Albo professionale).

Il valore massimo della detrazione è di 30mila euro (da suddividere in 10 rate annuali di pari importo), che corrisponde a un ammontare complessivo di circa 46.150 euro delle spese sostenute per unità immobiliare.

Per usufruire delle detrazioni fiscali del 65%, le spese per i lavori devono essere sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015. Salvo ulteriori proroghe, dal 2016 l’aliquota passerà al 36%.

Altre informazioni sugli ecobonus sono disponibili sul sito ENEA e sul portale “finanziaria 2015”, online dal mese di aprile e sul quale i cittadini e le imprese devono inviare la documentazione tecnica necessaria per accedere agli incentivi del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica terminati nel 2015. L’invio deve avvenire entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori.

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