Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Obiettivi rinnovabili, le Baleari scavalcano Madrid: “100% al 2050”

La regione di Mallorca, Ibiza e le altre isole dell'arcipelago hanno presentato un piano per arrivare al 100% rinnovabili al 2050, passando per obiettivi intermedi al 2020 e 2035 e con misure da mettere in pratica subito. Intanto il governo centrale spagnolo ancora non si è dato impegni al di là di quelli europei.

Scavalcando il governo di Madrid, che ancora non si è dato un obiettivo per la transizione energetica oltre il 2020, le isole Baleari oggi hanno messo sul tavolo il loro piano per arrivare al 100% rinnovabili al 2050, passando per obiettivi intermedi al 2020 e 2035 e con misure da mettere in pratica subito.

Il governo regionale delle Baleari, infatti, oggi ha messo in consultazione la sua Ley de Cambio Climático, la legge sul cambiamento climatico.

Prevede che Mallorca, Ibiza e le altre isole dell’arcipelago, a oggi pesantemente dipendenti dalle fossili, arrivino a coprire con le fonti pulite il 10% dei consumi finali entro il 2020, il 35% per il 2030 e, come detto, il 100% entro il 2050.

Tra le misure previste dal provvedimento, l’obbligo per tutti i parcheggi esistenti con una superficie maggiore di 1000 m2 di installare, entro il 2025, coperture fotovoltaiche; un obiettivo di 100% di auto elettriche su quelle a noleggio entro il 2035 e un approccio “danese” alle rinnovabili, nel quale cioè si favoriscano i progetti di comunità.

La legge, presentata oggi, dopo lo scrutinio del governo centrale, sarà esaminata dal parlamento regionale e l’approvazione finale è prevista per la fine del 2018.

Con questa mossa, le Baleari anticipano il governo di Madrid, che solo tra qualche settimana pubblicherà il suo progetto di legge sul clima in linea con l’accordo di Parigi.

Attualmente, infatti, la Spagna non ha obiettivi sul cambiamento climatico a livello nazionale oltre a quelli stabiliti al livello europeo.

Altre due regioni spagnole stanno lavorando sul cima per conto loro: la Catalogna, la cui legge in materia è stata in parte sospesa dalla Corte costituzionale spagnola, nelle parti in cui imponeva target vincolanti, e l’Andalusia.