Skip to Content
| Segui QualEnergia.it su Facebook Twitter LinkedIn

Bolletta elettrica, ecco come cambia da gennaio 2017

Vediamo per ogni fascia di consumi come cambiano i conti in bolletta con la nuova fase della riforma della tariffa degli utenti domestici che scatta da gennaio. Nonostante lo spot dell'Autorità, risparmia solo chi consuma più di 2.700 kWh l'anno: a riforma completata 24 milioni di utenze, su circa 30 milioni, spenderanno di più.

Da qualche giorno l'Autorità per l'Energia ha lanciato una campagna per annunciare i cambiamenti in arrivo con la seconda fase della riforma delle tariffe per i clienti domestici che scatterà dal 1° gennaio 2017.

Punta di diamante è uno spot (vedi video qui sotto) che ha come protagonisti vari simpatici elettrodomestici parlanti che elencano benefici e i vantaggi della nuova riforma.

Il messaggio che si vuol far passare è che la nuova riforma è più equa, favorisce l'efficienza energetica e tutela i meno abbienti.

Peccato che non sia esattamente così: il bonus sociale a cui si fa riferimento, presentato come una novità, in realtà esisteva già anche se è stato potenziato. Con la riforma ad essere avvantaggiato è chi consuma di più, mentre risparmiare energia elettrica diventerà meno conveniente.

A conti fatti, quando la riforma sarà ultimata, l'82% delle famiglie italiane spenderà un po' di più.

Ma spieghiamo bene cosa cambia e mostriamo, numeri alla mano, quanto e quanti risparmieranno e, soprattutto, quanto e quanti invece pagheranno di più.

La riforma in breve

Il 2 dicembre dell'anno scorso l'Autorità ha approvato la riforma delle tariffe elettriche per i clienti domestici. Avevamo spiegato nel dettaglio in questo articolo in cosa consiste.

In sintesi, si abolisce la progressività, ossia il meccanismo che fa pagare di più il kWh a chi ha consumi maggiori e di meno a chi ha consumi bassi.

Inoltre i costi di rete (cioè i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica) vengono spostati sulla parte fissa, cioè saranno pagati per punto di prelievo e per potenza impegnata, anziché per kWh consumato.

Tra le altre novità c'è da ricordare che vengono introdotti livelli di potenza con un "passo" più fitto e si riducono i costi per il cambio di livello.

La riforma prevedeva due step di cambiamento: uno partito dal 1° gennaio 2016 e uno che partirà, appunto, da gennaio dal 2017, per arrivare a regime nel 2018.

Dal 1° gennaio 2017 ci sarà la piena applicazione della tariffa non progressiva per gli oneri di rete e verrà effettuato il primo intervento anche sulla tariffa per gli oneri di sistema, in modo da diminuire l'effetto di progressività e limitare a due il numero di scaglioni di consumo annuo. Verranno poi introdotte tutte le novità legate all'impegno di potenza.

Quanti ci guadagnano e quanto

La riforma, come intuibile, eliminando la progressività favorisce chi consuma di più.

L'efficienza energetica è incentivata solo per quelle tecnologie che spostano i consumi dal gas al vettore elettrico, come la pompa di calore e la piastra a induzione, protagoniste dello spot Aeegsi.

Diventano meno convenienti invece gli investimenti fatti per risparmiare elettricità: si pensi alla sostituzione delle lampadine con dei led o all'installazione del fotovoltaico (si veda qui).

A conti fatti la riforma – una volta a regime - porterà un beneficio economico rispetto alla situazione precedente solo a chi consuma più di 2.700 kWh l'anno.

Quante saranno le famiglie italiane che ci rimetteranno e quante invece ci guadagneranno? La risposta è facile: i punti di prelievo con consumi inferiori a 2.700 kWh l'anno sono oltre l'82% dei 29.430.000 utenti domestici italiani (dati 2014). Ci rimetteranno dunque oltre 24 milioni di utenze.

I conti per i diversi utenti

Vediamo ora conti alla mano come cambieranno le bollette delle varie tipologie di consumatori dal prossimo primo gennaio 2017 e al 2018.

Da sottolineare che le variazioni mostrate nelle tabelle nella realtà saranno amplificate, dato che qui non abbiamo considerato accise e Iva.

  • Il residente con consumi bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 1.500 kWh/anno
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 233 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 256 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 41 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 7,29 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 71 euro in più rispetto al 2015.

  • Il residente con consumi medio-bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 2.200 kWh/anno
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 343 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 360 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 22,5 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 10,7 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di  50  euro in più rispetto al 2015.

  • Il residente con consumi medi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 2.700 kWh/anno 
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 438 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 448 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 0,9 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 8,3 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 19 euro in più rispetto al 2015.

  • Il residente con consumi medio-alti

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 3.200  KWh/anno
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi) 563 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi)  563 euro (nessuna variazione)
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 13 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 29 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 42  euro in meno rispetto al 2015

  • Il non residente con consumi bassi

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 900  KWh/anno
Residente: no
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi) 260 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi) 279,9 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà 21,1 euro in più
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà 75,9 euro in più
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 117 euro in più rispetto al 2015

  • Il residente con potenza maggiorata

Potenza impegnata: 3,5 kW
Consumi: 3.500  kWh/anno
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 831 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 826,6 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 204,4 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 51,5 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 261 euro in meno rispetto al 2015.

  • Il non residente con consumi alti

Potenza impegnata: 3 kW
Consumi: 4000  kWh/anno
Residente: no
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 928 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 893,7 euro
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 103,1 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 17,5 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 155 euro in meno rispetto al 2015

  • Il residente con consumi molto alti e 6 kW di potenza

Potenza impegnata: 6 kW
Consumi: 6000  kWh/anno
Residente: sì
Nel 2015 pagava (accise e iva esclusi): 1.528 euro
Nel 2016 paga (accise e iva esclusi): 160,7 euro in meno
Nel 2017 rispetto al 2016 spenderà: 183 euro in meno
Nel 2018 rispetto al 2017 spenderà: 238,7 euro in meno
In tre anni, al 2018, la sua bolletta (accise e iva escluse) sarà di 582 euro in meno rispetto al 2015.





Commenti

tariffe elettriche

Gradirei sapere come è possibile verificare le tariffe applicate sulle bollette in particolare la quota fissa per gli oneri generali di sistema su un etenza non residente dal primo gennaio 2017?

tariffe enel seconda casa

ho ricevuto la bolletta enel 2017 per un monolocale,mentre precedentemente pagavo per zero consumi circa 20 euro. con la nuova bolletta con zero consumi pago 43 euro.questi banditi sono anche supportati nei loro aumenti dalla mafia dell'autorità garante dei consumi. mi fà anche specie che l'unione dei consumatori non faccia sentire la sua voce.questi vermi vanno eliminati fisicamente.

tariffa elettrica non residente

Questo è un paese gestito da ladri e delinquenti.

Oneri di sistema

Vi invito ad andare a vedere, se nn l'avete già fatto, cosa sono gli oneri di sistema e vi assicuro ke c'è da rabbrividire. Questo è un altro modo, insieme a tanti altri di redistribuzione di ricchezza. E nn importa se nn hai un lavoro, ma purtroppo i tuoi genitori con molti sacrifici, lavorando 15-16 ore al giorno dove i sabati e le domeniche nn sapevano nemmeno cosa fossero, ti hanno lasciato una casa,vecchia, tutta da ristrutturare, ke nn riesci a mettere a posto xkè nn ne hai la possibilità,ke nn riesci neanke a vendere sottocosto, nn importa nulla, sei colpevole e devi pagare, devi pagare x gli immigrati,devi pagare per i bonus, devi pagare x quelli ke sono andati in pensione anzitempo, devi pagare per tutta quella pletora di politicanti, dove solo loro hanno diritti acquisiti, devi pagare x enti,fondazioni, banche che falliscono e tanto altro ancora. E per quanto riguarda le associazioni dei consumatori, ake loro erano d'accordo. E questo la chiamano equità!!!e nn saranno contenti fino a quando nn ci avranno ridotti sul lastrico.

Costi più che raddoppiati

E' arrivata la bolletta elettrica del primo bimestre: 48 € per 3 kW impegnati e consumo zero. In precedenza mi sembrava già enorme pagare 23 € con consumo zero.
Sto ancora cercando di capire la composizione del prelievo dalle mie tasche visto che le bollette non riportano più i dati grezzi.
Comunque mentre io perdevo tempo a guardare lampade a Led e stupidaggini varie, questi si mettevano d'accordo per prelevarmi i soldi indipendentemente dal consumo.
Il distacco dell'utenza mi comunicano che costa circa 30€. Vado a vedere un po' di gruppi elettrogeni. A questo punto la soluzione del distacco definitivo dalla rete (supposta) pubblica va presa seriamente in considerazione.

grande sberla sulle utenze elettriche seconde case

..ho ricevuto ieri la bolletta enel per una mia vecchia casa non abitata da 40 anni ( ora seconda casa) consumi zero. Bimestre gen-febr.2017 =€ 49,00 l'anno scorso €.17,50 al bimestre. Che mazzata ! altro che diminuire le tasse come i politici ci raccontano... andrò subito a disdire il contratto Enel. E' una grande vergogna ! che le organizzazioni a difesa dei consumatori non ne parlino ne facciano sentire la loro voce. L'italia è diventata proprio invivibile, fanno bene quelli che mollano tutto vanno a vivere all'estero. In qualisiasi buco è sempre meglio che stare in questo posto di merda.

@magnabosco

La invitiamo a leggere anche i link interno all'articolo. avrebbe scoperto che abbiamo trattato (e tante volte nel corso del 2016) la questione che lei pone: http://www.qualenergia.it/articoli/20151202-riforma-tariffe-elettriche-a...
Su google può digitare: riforma bollette quelenergia e vedrà le nostre analisi.
Buona lettura.
La redazione

Commento

molto contento di non vedere il mio commento di ieri sullo svarione della vostra previsione di aumenti tariffari. Se prima potevo pensare ad una svista ora mi viene il sospetto che siate in mala fede.
Saluti

Arrivata la prima bolletta

Arrivata la prima bolletta del 2017 periodo gen/feb 43 euro senza aver consumato un watt, potenza inpegnata 1,5 kw non residente.
L'anno scorso invece le bollette senza consumi erano di 17 euro a bimestre, facendo i calcoli mi ritovo un incremento del 130% per poter avere le stesse cose senza aver acceso neanche una lampadina.
Ovvio che a questo punto chiederò il distacco della fornitura come pure quella dell'acqua, la quale mi porterà un notevole risparmi annuo oltre a non dover pagare più la spazzatura al Comune e anche l'irpef sulla casa,
Complimenti agli speculatori che con questa mossa hanno fatto un bel danno economico a quei comuni con pochi abitanti residenti, che non potranno contare più sul contributo dei non residenti per mandare avanti il loro bilancio.
Per quanto riguarda me opterò per un bel gruppo elettrogeno dal costo di 300€ per risolvere definitivamente il problema elettrico e una cisterna in polietilene da 500 litri costo 100 € , da riempire con l'acqua pubblica della fontanella a costo zero.

E tutti vissero felici e contenti !

Nuove tariffe elettriche

...evidentemente a chi ha scritto questo articolo è sfuggito qualcosa se la mia bolletta di non residente e consumo zero vale oggi circa 45 euro, più che triplicata rispetto a dicembre 2015 (13 euro).

Oneri di sistema

Perché gli oneri di sistema sono enormemente aumentati solo a carico dei non residenti a partire dal 2017?

finalmente equità

dopo anni di ingiusti scaglioni, finalmente arriva l'equità e lo stimolo ad abbandonare il metano o il gpl nelle case