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Oneri su autoconsumo e norme UE su aiuti di Stato: cosa succederà in Italia?

Il MiSE ha annunciato di voler modificare la normativa SEU, riducendo o eliminando l'esenzione dagli oneri di sistema sull'energia elettrica autoconsumata, per adeguarsi alle linee guida europee sugli aiuti di Stato. Ci dobbiamo attendere brutte sorprese per il fotovoltaico? Una nostra analisi.

Il fotovoltaico rischia di vedere eliminata l'esenzione dal pagamento degli oneri di sistema sull'energia autoconsumata? Dopo l'annuncio del Ministero dello Svilppo Economico (MiSE) della settimana scorsa, molti si staranno facendo questa domanda. Anche perché, al momento, senza questa esenzione, fare fotovoltaico sarebbe economicamente insensato (si veda analisi dell'E&S Group del Politecnico di Milano su QualEnergia.it, Fotovoltaico, come cambia la convenienza con qualifica SEU e futuri aumenti degli oneri).

La risposta che vi possiamo dare è...

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Commenti

Risposta ad "Arthemis, io personalmente"

Innanzitutto si parla di oneri per l'energia autoconsumata
Punto secondo: vendo energia a 10cent/kW
Il mio vicino la compra pagandola almeno il doppio.

Enel, Ambiente e consumatore

Anzichè tutelare ambiente e consumatore, tutelano l'Enel...

Arthemis, io personalmente

Arthemis, io personalmente comprendo i costi legati ad un dimensionamento della rete per far fronte all'energia che gli autoproduttori mandano in rete, ma allora fate pagare gli oneri di sistema sull'energia immessa, nn su quella autoconsumata.

'basta on-grid': perché non

'basta on-grid': perché non vi staccate dalla rete se ritenete la fornitura eccessivamente costosa?

Una cosa incomprensibile!

Così di primo impatto vien da dire che sia una cosa fuori da ogni logica, come se dovessi pagare l'iva per le verdure che mi coltivo nell'orto e consumo in famiglia. Ho dato un'occhiata al pdf "best practice..." e pur che nn sia così ferrato in inglese da leggere in scioltezza il documento la cosa ha una sua logica, che però sembra legata + all'immissione di energia in rete che nn all'autoconsumo: nei moment di picco del FV mando energia in rete, la rete deve essere dimensionata per assorbire questi picchi ed in qualche modo deve contribuire anche l'autoproduttore che invia la sua energia in rete. Allora se faccio un impianto FV con dispositivo che impedisce l'immissione di energia in rete (ne ho visto uno di recente su un sito) viene meno il presupposto per il pagamento di questi oneri sull'energia autoconsumata. Questo nel caso di nuovi impianti, con i quelli incentivati con i conti energia se del caso bisognerà pagare e basta.

Una cosa incomprensibile!

Proprio non capisco perchè l'energia autoconsumata dovrebbe pagare gli oneri di sistema! Sarebbe come se sulle patate che mi coltivo nell'orto dovessi pagare l'iva.
Verrebbe da dire che saimo in italia, ma visto che la legge di base è europea non so + cosa pensare :..((

Oneri su energia autoprodotta

Concordo con Tassinari,spero che altri lo seguano.E' l'unica via per liberarsi da un eterno ON-GRID,anche se si inventeranno altre diavolerie.Non se ne può più