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Autoconsumo, il MiSE minaccia le rinnovabili forzando le norme europee?

Il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia la riduzione, se non l'eliminazione, dell'esenzione dal pagamento degli oneri di sistema per l'energia autoconsumata. La motiva rifacendosi alle linee guida europee sugli aiuti di Stato che interpreta in maniera piuttosto forzata. Stesso approccio di chiusura anche per i sistemi di distribuzione chiusa (SDC).

In Italia non sembra esserci pace per chi vuole prodursi da solo l'elettricità con le fonti rinnovabili. La normativa sui SEU, i Sistemi Efficienti di Utenza, è stata delineata solo da poco ed ecco che dal MiSE arriva un'altra minaccia di stravolgimento. Si annunciano modifiche che ridurrebbero, se non eliminerebbero, l'esenzione dal pagamento degli oneri di sistema per la quota di energia autoconsumata.

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Commenti

Marco ma se scrivi: (riporto

Marco ma se scrivi:
(riporto testuale)
>Tieni conto che se oggi lo faccio (e con le batterie lo posso fare, è solo una questione di costo) e mi STACCO dalla rete...NON pagherei più NULLA di Oneri Sistema..cioè la tassa NON sarebbe (dal 2019) sul AUTOCONSUMO in generale (aldila di come lo fai) ma solo sul AUTOCONSUMO REALIZZATO SE SEI ANCHE CONNESSO ALLA RETE <

Fraintenderti era inevitabile :-) , però l'importante che si è chiarito.

In ogni caso se questo tipo di configurazioni dovessero "esplodere" è evidente che sarebbe necessario "tassare", rimangono "escluse" solo perché sono di "nicchia"

Grazie per la spiegazione sul meccanismo dei CV è stata molto utile :-).

Credo però che, per trasparenza, era meglio far "vedere con mano" all'utente il reale costo del kWh piuttosto che far pagare il kWh FER allo stesso costo di quello fossibile. Ciò crea a mio avviso distorsioni (anche se il monte totale avrebbe comunque raggiunto sempre la stessa quota di spesa).
Ma si tratta ovviamente di mia opinione personale che può essere tranquillamente smentita :-)

Infine perdonami se insisto ma è non realistico dire che per far rientrare l'investimento dal fotovoltaico bisogna ESONERARE DAL PAGAMENTO DI TUTTO.

Alcuni oneri si potrebbero far pagare senza che questo pregiudichi l'investimento. Perchè l'orizzonte temporale deve essere per forza 8-9 anni?
Io decido di fare "investimenti in ristrutturazioni" in casa mia anche se il rientro sarà molto più lungo. Perché per il fotovoltaico non dovrebbe essere la stesso visto che il pannello ha una vita utile molto più lunga?

E' giusto avere rendimenti ALTI se investi in un capitale di rischio, ma nel caso del fotovoltaico il rischio è davvero minimo (fai conto che tutti i materiali sono soggetti a garanzie di diversi anni).
Nei primi conti energia, anche a fronte del costo dell'impianto molto più alto di oggi, l'incentivo era davvero spropositato.
Gli incentivi al fotovoltaico era nati per far "risparmiare" sulla bolletta non per fare business a scapito di altri (infatti successivamente si è corretto per fortuna un pò il tiro).

Fermo restando che ben vengano gli incentivi se fatti in maniera equa.

Non mi pare di aver detto

Non mi pare di aver detto "dal 2019"..infatti gia ora lo puoi fare..se stai ogg grid, per Aeeg non esisti...da sempre.

Oggi se autoproduci on grid devi anche avere un contatore della produzione che il distributore deve poter leggere (quindi odlelo da lui apporvato)..ma se sei off grid non devi montare quel tipo, ma basta che sia "fiscale" e la lettura la fai tu per conto di AdE..a Enel e Aeeg non devi dire nulla..per cui anche quel 10% che "accetterei" di dover pagare comunque, oggi non mi verrebbe chiesto se fossi off grid.

per la tua prima questione..oggi puoi comprare EE con Certificato di Origine CO, vero..ma proprio perchè sul mercato tale energia disponibile..e la è perche con Certificati Verdi + Incentivi, i produttori sono invogliati a farla comunque..pur offrendola al mercato a prezzo della fossile.
Se mettessimo obbligo per ognuno di noi di auto produrre o comprare il 27% di EE Verde, tale CO avrebbe un valore elevato..pari all'incentivo necessario affinche sul mercato ci siano tanti produttori FER tali da produrre almeno il 27% di EE prelevata. Questo monte incentivi ala fine sarebbe sempre pari a 12-13 mld come oggi e sarebeb pagato SOLO da chi decide di comprare..se decidi di produrre, su quella che usi, non paghi (hai gia sostenuto il relativo costo per farla FER) e se la immetti, allora sei tu che introiti il Valore del CO.
Ala fine, girala come vuoi, è i sistema oggi in atto..solo che il CO vale zero perche tutto il sovracosto di fare FER è gia ripagato dagli incentivi, e quindi EE FER viene immessa al costo della non FER e chi la raccoglie la puo proporre ai clienti , in pratica , senza sovracosti (ed è cosi). Ma non per questo puoi esimerti dal pagare Incentivi che azzerano quel sovracosto di produzione.

2) il monte incentivi FV è gia in calo da ora. Il parco piu vecchio ( a partire dal 2006) sta perdendo man mano potenza (0.5-1% anno) e viene rimpiazzato da nuovi impianti che non sono incentivati con CE ma solo con SSP (un costo incentivo assai ridotto rispetto a 0,5 eruo al kwh immesso dei primi anni). Quelli non FV dovrebbero terminare , come nuovi installati, a fine 2016...e man mano stanno finendo..qui il grafico di Qualenergia con e previsioni (quelli grigi NON sono confermati per ora, è una ipotesi).
che da qui al 2030 tutti i grossi prelevatori diventino produttori FER..me lo auguro..ma le migliori ipotesi sono 50% al 2050..per cui il pericolo che paventi tu, e che è una speranza di molti, è comunque improbabile (purtroppo)

http://www.qualenergia.it/articoli/20150423-rinnovabili-2030-in-italia-a...

Per ora il FV ha ancora bisogno di incentivi..nesuno lo installa se non rinetra in 8-9 anni..e senza detrazione fiscale +esonero oneri+SSP non rientra..Qualenergia ha fatto i conti piu e piu volte , anche coi prezzi attuali. Vogliamo imporre oneri per nuovi impianti anche su autocosnumo? allora serve rimettere Conto Energia per invogliare gente a investire..altrimenti obiettivo 2030 non si prende.

Marco ma se non esiste

Marco ma se non esiste nessuna delibera (in quanto se sei in isola non esisti per AEGSSI), perché allora solo dal 2019 sarebbe possibile autoconsumare energia in OFF GRID, senza oneri di sistema, come affermavi nel precedente POST?

Inoltre considerato che il 10% di Oneri di Sistema sono destinati a "servizi comuni", il fatto di andare in isola non esclude affatto dal pagamento di questi oneri. Quindi se si continueranno a pagare sulla base del CONSUMO di kWh anche a questi "prosumer offgrid" verrà installato un misuratore o gli verranno calcolati in base ai consumi forfettizzati.

Rimangono però le domande:
1-se un utente acquista energia solo da società che producono 100% da FER , e per questo servizio si fanno pagare maggiormente il kWh rispetto al valore di mercato (società di questo tipo esistono già negli USA), anche questi utenti dovrebbero PRETENDERE il diritto di non pagare gli oneri di sistema sulla A3.
Questi utenti, come quelli che produco da fotovoltaico, hanno "investito" di tasca loro in energia rinnovabile contribuendo quindi al taglio della CO2.
Solo che siccome prelevano dalla rete devono anche pagare gli oneri di sistema? Mi pare onestamente una forzatura :-(

2- nel ipotesi che la maggior parte degli utenti (speriamo) negli anni a venire si auto-producono l'energia da FER, la componente A3( che dura 20 anni minimo) chi la sostiene?

Perdonami se mi ripeto ma chi ha la possibilità di installare il fotovoltaico oggi deve sentirsi fortunato,mentre chi non lo fa (avendone le possibilità) uno SCIOCCO perchè è un investimento remunerativo sempre, anche pagando gli oneri di sistema.
Non ci troviamo più nella condizione di doverlo agevolare per renderlo attraente.

Non esiste la delibera che

Non esiste la delibera che cerchi..semplicemente perchè tutte le delibere Aeeg riguardano utenti della rete (in prelievo o immisione o entrambi)..se tu ti isoli (off grid) per Aeeg non esisti. Devi solo denunciarti come autoproduttore ad AdE e pagare le accise ove dovute.
Non appartieni al Sistema Elettrico..non paghi Oneri di Sistema.

Per cercare di arginare il gettito..stanno cercando di forzare il pagamento da variabile al fisso annuale (e/o alla potenza)..ma non è che tutto si puo giustificare come un onere fisso.specie per Oneri Sistema..specie per A3, che di fisso non ha concettualmente nulla.

Oggi in Italia esistono i Certificati Verdi..sistema di incentivazione FER perfettamente legale e allineato alle normative UE (usato anche da altri Paesi UE come la Romania) che impongono ai Venditori di EE di comprare un certo numero di CV in base ai quantitativi di EE venduta (esistono anche sul gas, Certificati Bianchi o TEE). Bene, tali acquisto di CV sono un costo per i venditori che loro compensano con un aumento del prezzo dell'energia venduta..e come è evidente tale "valore" che dal consumatore finale si trasferisce, via venditore, a chi ha prodotto il kwh FER (e ha ricevuto e venduto il relativo CV), grava SOLO sui PRELEVATORI di EE da rete..poiche i venditori vendono solo quella quota di EE, non quella autoprodotta.

Tale sistema non è in discussione..è previsto come una delle possibilità di finanziamento delle FER..non farebbe sorgere alcun onere A3 separato in bolletta..non ci sarebbe modo di andare a "tassare" con un importo (quale?) corrispondente l'energia autoprodotta di coloro che non la prelevano.

Tieni conto che la Normativa attuale, che prevede che gli impianti SEU paghino il 5% degli oneri (e zero sotto 20 kw) è dell'agosto 2014 (non antica) e successiva alla Linee Guida UE sugli aiuti di Stato cui il MiSE fa riferimento per giustificare il cambio di sistema (son del 28-6-2014). Insomma..erano gia scritte quando Il Governo caldeggiava l'approvazione del suo DL che fissava al 5% l'onere per le SEU.

La verità è che nelle Linee Guida non si trova alcun riferimento al fatto che le SEU debbano pagare Oneri Sistema..le LG dicono solo in quali modi certe aziende esposte a Oneri Sistema elevati possono essere parzialmente aiutate mediante uno sgravio di oneri su energia PRELEVATA, sia che tale onere sia una A3 sia che sia un prezzo di EE gravato da CV acquistati dal fornitore. Mai si fa riferimento all'autoproduzione e all'autocosnumo..che mi par scontato siano non gravate (in modo ovvio se il sistema è basato sui CV)

Marco l'elenco delle

Marco l'elenco delle componenti degli oneri di sistema è molto lungo, comprende diverse voci, purtroppo, che nulla attengono al "buon mantenimento" del sistema elettrico stesso. Per questo l'associazione con le accise mi pare piuttosto calzante :-)
In ogni caso, va bene se si esentano gli impianti FER sotto i 20 kWh, ma questa si chiama AGEVOLAZIONE o INCENTIVO. Discorso COMPLETAMENTE diverso è dire che è GIUSTO NON PAGARLI perché con il mio pannello fotovoltaico contribuisco all'obiettivo FER o al taglio della CO2.
Esistono già oggi società specializzate (in USA addirittura certificate) che GARANTISCONO che l'energia prodotta è 100% solo da fonti rinnovabili (Eolico, Fotovoltaico, ecc).
Anche i clienti di questi società dovrebbero pretendere di non pagare gli oneri di sistema (A3) visto che CONSUMANO al 100% fonte FER riducendo la CO2?
Se fra 10 anni (auguriamocelo di cuore) tutta l'energia presente in rete è 100% FER cosa succede? La componente A3 non la paga più nessuno?Chi è riuscito ad avere l'accesso ad i vari conti energia non riceve più nulla? Sarebbe bello ma mi pare onestamente difficile.

A mio avviso oggi non c'è più bisogno di incentivare il fotovoltaico perchè i prezzi sono notevolmente scesi (grazie anche agli incentivi).

Oggi chi ha la possibilità di installare il fotovoltaico (perchè ha lo spazio sul tetto o la disponibilità economica) è non lo fa non è un FURBO DA PERSEGUIRE ma semplicemente uno SCIOCCO che si sta AUTO-PUNENDO da solo (sta pagando per un bene che potrebbe avere gratis)
Il fotovoltaico risulta un investimento remunerativo sempre, anche pagando gli oneri di sistema (si allunga solo il tempo di rientro).

PS: Puoi indicarmi gentilmente la nota dell'AEEGSI che afferma che dal 2019 una configurazione OFF-GRID è esentata dagli oneri di sistema? Ho fatto qualche ricerca ma non ho trovato nulla. Grazie in anticipo :-)

Antonio..si chiamano di

Antonio..si chiamano di Sistema perche attengono e pertengono all'insieme degli utilizzatori del Sistema Elettrico...non all'insieme (diverso) dei produttori di reddito.

Ripeto..se parliamo di pagare sgravi per energivori o agevolazioni per FS (cui continuamente ti riferisci)..mi trovi d'accordo che dovrebbero gravare anche sulla parte di energia autocosnumata...per gli importi che invece afferiscono alla compensazione FER (A3) dei kwh fossili , far pagare tale tassa a chi ha gia speso di suo per compensare quei kwh (trasformandoli da fossili a FER), mi pare un doppione..e mi pare un trattamento discriminatorio rispetto a tutte le altre forme di "riduzione di prelievo" tecnologicamente in competizione (ad esempio lampade led)

Relativamente alle ACCISE (che sono ALTRO rispetto agli Oneri di Sistema), vero è che gravano sul CONSUMO ..ma fatto salvo le FER prodotte sotto i 20 kw..per cui proprio sulle accise, in ambito domestico, non c'è alcuna imposizione sull'autoconsumo!
E non si capisce perchè dovrebebbero esserci sugli oneri para fiscali se quelli fiscali non ci sono!! e se quel balzello è "destinato" a creare piu FV. sarebbe come tassare il metano per autotrazione per alimentare un fondo per incentivare le auto a metano...capisci che piu alimenti il fondo, piu costa il metano, meno diventa incentivante usarlo..e per quello che gli oneri A3 non devono gravare sui kwh autoprodotti.

Marco purtroppo anche se ti

Marco purtroppo anche se ti staccassi dalla rete e produci solo da FER non è detto che non dovrai contribuire ugualmente agli oneri di sistema.
Le batterie servono a non pagare "le tariffe di rete" non le tasse collegate al CONSUMO di kWh.
Si chiamano "di Sistema" perché vanno a vantaggio appunto della collettività.
Gli "sgravi" ad esempio alle Ferrovie o alle aziende a forte consumo elettrico li paghiamo tutti in bolletta, anche se non si è mai viaggiato in treno oppure non si consumano prodotti di siderurgia.

Se in futuro tutti avremo il fotovoltaico sul tetto di casa (speriamo presto) e stoccassimo energia in batteria, potremmo comunque avere l'obbligo di installare un misuratore per l'energia che ci siamo auto-prodotta e su quella pagare la parte fiscale.
Può sembrare assurdo ma è cosi :-)
Si può condividere o meno la scelta del legislatore di inserire "accise" sul CONSUMO di kWh, ma se si paga in base al CONSUMO il fatto che sia auto-prodotto o acquistato da terzi non conta.

Chi installa il fotovoltaico lo fa per non pagare il costo del kWh non i "balzelli" ad esso collegato.

La guerra in Abissinia purtroppo continuiamo a pagarla anche se con il carburante non c'entra nulla, se il petrolio lo troviamo in giardino o lo fabbrichiamo magicamente, le accise scattato comunque :-(

Si tratta semplicemente di TASSE che si è deciso di caricare sulla base del consumo elettrico.

Antonio tu dici " condivido

Antonio tu dici " condivido in pieno il principio "più inquini, più paghi" però credo che con il pagamento degli oneri di sistema non sia comunque legato."

Invece a me pare legato, visto che 90% degli Oneri di sistema sono A3, cioè finanziamento per compensare sino al 27% i consumi elettrici fossili inquinanti.
Chi piu preleva, piu deve contribuire al costo necessario a raggiungere obiettivo di 27% di FER...che sarà poi anche alzato.
Se io prelevassi ZERO, e producessi il 100% dei miei bisogni da solo (e in modo FER), ..inquinerei ZERO e quindi perchè dovrei "pagare"?
Tieni conto che se oggi lo faccio (e con le batterie lo posso fare, è solo una questione di costo) e mi STACCO dalla rete...NON pagherei più NULLA di Oneri Sistema..cioè la tassa NON sarebbe (dal 2019) sul AUTOCONSUMO in generale (aldila di come lo fai) ma solo sul AUTOCONSUMO REALIZZATO SE SEI ANCHE CONNESSO ALLA RETE ...se invece sei OFF GRID fai quel che vuoi..produci e consumi senza che nessuno ti misuri e ti tassi..questo lo sai vero?
Bene..quale giustificazione ci sarebbe per 2 trattamento diversi di situazione fattuale analoga, che differisce solo per il fatto che uno (magari per sicurezza) mantiene il contatore attivo? S elo fa, giusto che paghi il fisso di rete..ma perche dovrebbe pagare A3 se non consuma 1 solo kwh fossile, ne suo ne di rete?

Ora..se io decido che (coi soldi che ho) lo posso fare solo IN PARTE (cioè mi faccio impinato che mi fa solo 50% del mio fabbisogno..il resto lo prelevo da rete)..che cambia rispetto al 100%? il concetto è identico..cambia solo la quantità che io implemento..diciamo 50% oggi..e magari poi farò altro 50% quando ci saranno batterie adatte.
Ma non voi è un motivo per sostenere che il 50% che io NON prelevo e mi produco in modo FER , a sua volta produca un inquinamento da compensare con oneri A3 (che ripeto sono il 90% degli oneri..vuoi farmi pagare il 10% che non sono A3? allora ok, sono d'accordo con te).

Io non ho detto che chi autoproduce è piu attento di chi risparmia..anzi sono convinto che avendo investito per produrre è piu attento a non sprecare di chi magari non conosce quanto sacrificio questo comporta. Ma ho detto che chi autoproduce ha la stessa dignita di chi risparmia, perche entrambi, a parità di kwh, eliminano la stessa CO2, e quindi vanno trattati in egual modo. Se invece 1 euro investito in risparmio mi taglia oneri e 1 euro investito in FER non mi taglia oneri, i trattamenti sono diversi, a parità di CO2 eliminata..e perchè dovrebbe essere diverso?

Chi non puo investire in FV, giusto che investa in efficienza e risparmio (anche quelli sono incentivati attraverso TEE che i produttori di elettrodomestici efficienti incamerano..o incentivati attraverso detrazioni fiscali..ne piu ne meno dei pannelli)..ma a livello di "residuo" fossile prelevato da rete, non capisco perchè dovrebbero avere trattamenti diversi.

L'energia eolica che consuma chi la preleva da rete, la preleva anche chi ha messo anche del FV..e quindi di nuovo siamo in parita di trattamento. Entrambi prelevano un mix "compensato", che ha richiesto un costo per essere "compensato" e che deve essere ripartito fra chi di tale "mix compensato" deve approvigionarsi...chi per motivi vari, ne deve comprare meno, pagherà meno, per il fatto che consuma meno parte fossile.
Ovvio, saprai che autoprodursi energia fossile non da diritto all'esenzione sugli Oneri di cui parliamo...per cui è solo legata alla quota FER.

Marco condivido in pieno il

Marco condivido in pieno il principio "più inquini, più paghi" però credo che con il pagamento degli oneri di sistema non sia comunque legato.

In primo luogo perché già oggi una parte NON IRRILEVANTE dell'energia prelevata dalla rete (credo si aggiri sul 35-40%) è già prodotta da fonti rinnovabili e speriamo nel futuro continui questo trend positivo :-)
Quindi perché se CONSUMO energia prodotta da un impianto eolico (che però passa dalla rete) devo essere "tassato" maggiormente rispetto all'energia prodotta dal fotovoltaico sopra il tetto di casa? Sempre di rinnovabile si tratta.

In secondo luogo l'incentivo ad installare elettrodomestici a basso consumo o lampadine a risparmio energetico è intrinseco al minor CONSUMO di energia ovvero pago di meno la "componente prezzo energia".
Nessuno "spreca" energia di questi tempi perché sa perfettamente che a fine mese dovrà PAGARLA in bolletta.

Gli esempi riportati, tutti corretti, partono però dall'assunto che chi installa il fotovoltaico è "attento all'ambiente" mentre chi non lo fa se ne disinteressa (quindi va punito).
In realtà non tutta la popolazione italiana vive in villette e gli spazi comuni condominiali non sono sempre adatti o sufficienti ad installare moduli fotovoltaici.

Gli oneri di sistema pertanto inseriti nella fiscalità generale permetterebbero a tutti di contribuire in misura proporzionale alle loro possibilità economiche al benessere comune.

Fermo restando che chi si auto-produce l'energia avrà il vantaggio di non doverla pagarla in bolletta.

Se hai la fortuna di avere un

Se hai la fortuna di avere un pozzo di petrolio in giardino risparmierai sul costo del carburante, ma nel momento in cui lo estrai e lo metti nel serbatoio dell'auto scattano comunque le accise. Anche sul CONSUMO di energia elettrica ci sono purtroppo :-( dei balzelli che non sono legati al fatto che il kWh é stato acquistato o prodotto da qualsivoglia impianto. Può sembrare assurdo ma è cosi. Si può essere d'accordo o meno se é giusto esentare le rinnovabili dal pagamento degli oneri di sistema al fine di incentivarne l'utilizzo. Ma è SCORRETTO affermare che è giuto non pagare perché il kWh è stato autoprodotto. La 'tassa' è legata al consumo del kWh é serve per finanziare SPESE COMUNI AL BENESSERE DELLA COLLETTIVITÀ, gli incentivi alle rinnovabili sono stati introdotti proprio con questa logica.

Antonio..tu sostieni che non

Antonio..tu sostieni che non ci sia connessione fra Oneri e Prelievo..e che gli Oneri dovrebbero andare sulla fiscalità standard (proporzionali al reddito).
Mi pare che 90% degli Oneri sono A3, quindi sostegno alle rinnovabili (incentivi), fatti per arrivare al 27% di FER ..un obiettivo che riguarda tutti, ma non in egual modo..nel senso che sia direttamente (kwh prelevati da rete) che indirettamente (kwh inglobati nei beni e servizi consumati), ognuno deve "compensare" il "suo" consumo.
Ti faccio 2 esempi:
2 utenti con ugual reddito e prelevi di 3 e 6 Mwh ciascuno. Se contribuissero sul reddito, pagherebbero stesso Onere, ma è piu giusto che chi consuma il doppio, paghi il doppio, no? idem per l'energia inglobata nei beni che consuma. Quindi direi che la scelta di metterli sula fiscalità sia errata, e che il legame prelevato-onere supportato abbia la sua giustificazione.
Poi..conta il consumato o il prelevato?
Esempio 2..2 utenti da 3 Mwh..uno decide di cambiare lampadine ed elettrodomestici e cala di 1 Mwh il suo prelievo..un altro mette il V e cala di 1 Mwh il prelievo. Per quel motivo il primo dovrebbe essere premiato e il secondo punito? Secondo me entrambi devono invece compensare il loro impatto sulla rete..il loro 27% di FER da fare sul prelievo..e quindi devono pagare entrambi sul prelevato.
Però...quello che ha messo FV non solo ha ridotto suo impatto di 1 mwh (e lo tratto come l'altro), ma in piu dell'altro immette in rete 2 mwh..che serve a "compensare " il suo prelievo (27% di 2 mwh cioè 540 kwh) ma restano "liberi" 1560 kwh che compensano il prelevato di "altri" utenti che no hanno fatto stessa scelta..e i pare allora giusto che quello che tali utenti pagano di Oneri sia "girato" a chi ha fatto investimento FER che compensa il loro impatto fossile, cosa che oggi viene assicurata dal meccanismo SSP (chi immette subero riceve il corrispettivo di chi paga per bilanciare il proprio prelievo fossile..riceve esattamente il controvalore di quello che ognuno è chiamato a pagare per ogni kwh al fine che il 27% sia FER)
Spero che ora tu possa riconsiderare la questione sotto un'ara luce..

Nessuno vive in una campana

Nessuno vive in una campana di vetro autoproducendosi tutto quello di cui necessità.....

Infatti quando acquista più pomodori di quelli autoprodotti, paga l'IVA.

Anche se non ho l'automobile

Anche se non ho l'automobile e viaggio sempre a piedi parte delle mie "tasse" locali e nazionali verranno comunque utilizzate a coprire i costi per la manutenzione delle strade.
Non pretendendo di non contribuire alla manutenzione delle strade perché non possiedo l'automobile e non viaggio mai con i mezzi pubblici.
Nessuno vive in una campana di vetro autoproducendosi tutto quello di cui necessità.
Il prezzo dei prodotti al supermercato sarebbe notevolmente più ALTO se fossero solo i camionisti a sostenere i costi delle strade (visto che in percentuale sono maggiormente loro ad utilizzarle).
Analogamente gli oneri di sistema sono COSTI COMUNI A TUTTI, se invece di essere presenti in bolletta fossero stati caricati sin dall'inizio in fiscalità generale nessuno si sarebbe scandalizzato.
Probabilmente ora si parlerebbe, e sarebbe tutti concordi, di come eliminarli piuttosto su chi deve pagarli :-)

Autoconsumo pomodori

Considerato che tutti i consumatori pagano l'IVA sui pomodori acquistati, è giusto che anche chi autoconsuma i pomodori del suo orto debba pagare l'IVA.

T6jmme8Q

Affermare che pagando gli oneri di sistema sull'energia autoprodotta renderebbe non sostenibile l'investimento non è corretto. Con gli attuali prezzi del fotovoltaico si allungherebbero solamente il tempo di rientro.
Inoltre nel caso ipotizzato in cui TUTTI pretendono di non pagare gli oneri di sistema perché si autoproducono l'energia e stoccano in batteria, chi pagherà la componente A3 per i prossimi 20 anni? Chi ha avuto accesso agli incentivi sarà disposto a rinunciarvi?

pubblicita.gambino.ws

Anche in una visione "massiccia" di autoproduzione in "isola" rimangono comunque i costi da sostenere per lo smantellamento delle dismesse centrali nucleari o per sostenere enti come quelli che si occupano della ricerca nel settore elettrico (RSE ecc...).
Chi si farà carico di questi costi?
Quale relazione c'è fra questi costi e l'autoproduzione?
Gli oneri di sistema non sono legati all'utilizzo di bene (tipo le tariffe di rete) quindi sono in tutto e per tutto paragonabili a tasse.
Vanno aboliti per tutti o mantenuti per tutti, sarebbe più giusto allocarli nella fiscalità generale piuttosto che sulla bolletta.

Oneri di sistema

Gli oneri di sistema non sono equiparabili a tasse. In un sistema di autoproduzione è assurdo imporne il pagamento. Il regolatore invece di promuovere una visione che tenga in considerazione l'ineluttabilità di questi cambiamenti insiste con una logica assurda e autolesionista. Si provi solo ad immaginare l'effetto di una massiccia autoproduzione con impianti in isola, ipotesi non così irrealistica.

Forse sarebbe il momento di

Forse sarebbe il momento di dividere gli oneri di sistema nelle componenti effettivamente proporzionali al consumo e in quelle non dipendenti dal consumo.

"Semplicemente, per tutti i

"Semplicemente, per tutti i consumatori, vi è una aliquota diversa per l’energia prelevata dalle reti elettriche e per l’energia che è auto-consumata e non transita attraverso le reti.”

Gli ONERI DI SISTEMA non si pagano per coprire i costi delle reti.
Esistono per sostenere altri costi "COMUNI" a tutti (ricerca settore elettrico, ecc...). Vanno aboliti per tutti o mantenuti per tutti, è ingiusto escludere solo alcuni soggetti dalla platea dei contribuenti.
Il fotovoltaico si installa per non dover pagare l'energia elettrica che si consuma non per evitare di pagare le tasse!