Avrebbe agevolato impianti a biometano a Franconfonte (Sr) e Calatafimi – Segesta (Tp), proposti dalla cordata imprenditoriale guidata da Francesco Paolo Arata, faccendiere vicino alla Lega, già arrestato e processato, e Vito Nicastri, imprenditore condannato per aver finanziato la latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Questa l’accusa che ha portato la Direzione Investigativa Antimafia ad […]

Questo contenuto è riservato agli Abbonati QualEnergia.it PRO.
Accedi ora per vedere il contenuto oppure prova gratis il servizio per 10 giorni o abbonati subito.