Extraprofitti, legittimo includere le vendite delle sedi estere

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La Corte Costituzionale riconosce possibili effetti distorsivi nel meccanismo Iva, ma esclude l’incostituzionalità: evitare il prelievo creerebbe una "zona franca" per i gruppi attivi fuori dall’Italia.

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Le vendite effettuate in Italia dalle filiali estere di una società energetica con sede nel nostro Paese (più precisamente, dalle sue “stabili organizzazioni”, cioè strutture operative permanenti all’estero che non costituiscono soggetti giuridici separati dalla casa madre) possono rientrare nel calcolo del contributo sugli extraprofitti anche se non vengono conteggiati[…]

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