INDICE n. 65 – Luglio-Agosto 2026 (52 documenti)
ARCHIVIO DOCUMENTI & REPORT (2.793 docs)
Proposta revisione Ets e Piano d’azione per elettrificazione
La Commissione Ue ha presentato il 17 luglio la proposte di revisione dell’Emissions Trading System assieme al Piano d’azione per l’elettrificazione. Aggiornato il fattore lineare per la riduzione delle quote di CO2 e assegnazioni gratuite anche dopo il 2030. Entro il 2040 tasso di elettrificazione dovrà essere al 46%.
Piano da circa 9,3 mld € che serve per accedere al Fondo sociale per il clima, nato per attenuare gli effetti dell’ETS2, il nuovo mercato della CO2 applicato ai combustibili usati negli edifici e nel trasporto stradale. Il Mase ha inviato il testo il 6 agosto alla Commissione europea.
I soldi della flessibilità di bilancio ai consumatori
Le opportunità che si potrebbero innescare con la clausola di salvaguardia nazionale nell’energia analizzate da Ecco Climate. In pratica il paper affronta il tema di come usare la flessibilità di bilancio, concessa dall’Europa, per aiutare i consumatori a uscire dalle fonti fossili.
Il piano ha mobilitato finora 460 milioni di euro per progetti specifici nel settore energetico, su un importo totale di 1,2 miliardi deliberato da novembre 2024 a oggi dal Comitato tecnico del Fondo italiano per il clima. Dalla relazione annuale al Parlamento sullo stato di attuazione.
Renewable Power Generation Costs in 2025
Secondo Irena, le rinnovabili sono le fonti per la nuova generazione elettrica più competitive in termini di costi (Lcoe). Oltre il 90% dei progetti Fer su larga scala commissionati nel 2025 ha fornito energia a un costo inferiore rispetto ad un’ipotetica centrale a fonti fossili considerata più economica nel rispettivo mercato.
Potentials and challenges of floating wind in the Mediterranean Sea
Quali le esigenze del Mediterraneo per lo sviluppo del settore eolico offshore? Norme chiare, infrastrutture solide e predisposizione alla rete sono fattori importanti quanto la tecnologia per trasformare il potenziale in progetti concreti e competitivi. Uno studio di WindEurope e Politecnico di Torino.
Power on tap: EU hydro giants can add 25 GW renewables without new grids
Eolico e fotovoltaico potrebbero condividere l’accesso alla rete delle grandi centrali idroelettriche, sfruttandone la capacità inutilizzata, secondo Ember. Il potenziale è teorico (7 GW in Italia) e mancano ancora regole specifiche.
The take-off in African solar that official statistics can’t yet see
Stima della nuova capacità fotovoltaica installata in tutti i paesi africani tra il 2023 e il 2026, usando dati doganali cinesi e una metodologia calibrata sulle installazioni effettive. Per il 2026 previsti 17 GW di nuovi impianti, +45% sul 2025. Gran parte della crescita è FV distribuito che non compare nelle statistiche ufficiali.
Solar helps Europe’s grid withstand extreme heat
Le ondate di calore e la siccità dell’estate 2026 hanno messo a dura prova la rete elettrica europea, incrementando la domanda di elettricità e causando un’impennata dei prezzi. Ma nonostante tutto, le reti sono rimaste stabili, grazie ai volumi record di energia solare prodotta. Analisi di Ember.
Optimisation of Photovoltaic Systems for Different Applications 2026
A fine 2024, la capacità solare galleggiante installata a livello mondiale aveva superato 9,1 GW; gli impianti PV floating possono beneficiare di maggiori efficienze grazie a temperature operative più basse, ma il vantaggio non è sempre automatico, secondo un report della IEA PVPS.
Towards an equitable future of global photovoltaic waste recycling
Uno studio pubblicato su Nature evidenzia che entro il 2060 si potrebbero accumulare tra 297 e 402 milioni di tonnellate di moduli fotovoltaici a fine vita. Il loro riciclo potrebbe generare benefici economici netti cumulati tra 529,1 e 935,5 mld $ e ridurre le emissioni fino a 3,32 mld ton CO₂ equivalente.
Public Inclusion Toolbox For Renewable Energy
Dalla comproprietà agli sconti in bolletta, una raccolta di misure concrete indicate dalla Commissione che i Paesi membri possono adottare per rafforzare l’accettazione da parte del pubblico degli impianti di energia rinnovabile.
Improving the solar installation process
I risultati di uno studio orientato a eliminare la burocrazia nel settore del FV residenziale e su piccola-media scala. Le 15 raccomandazioni ministeriali neozelandesi, ciascuna con una specifica scadenza per l’implementazione e il relativo Ente/Ministero preposto all’attuazione.
Studio quantifica il potenziale FV vincolato dalla domanda in 38 paesi europei e analizza come varia tra le diverse regioni. La generazione FV oraria viene simulata e confrontata con la domanda elettrica oraria nazionale fornita da ENTSO-E. In teoria c’è spazio per oltre 600 GW aggiuntivi di fotovoltaico senza curtailment.
Analysis of photovoltaic power plant resilience under Iberian heatwave
Studio dell’Università di Évora (Portogallo) sulle ondate di calore che possono costituire un rischio operativo per le prestazioni degli impianti fotovoltaici, riducendo l’efficienza dei moduli ed evidenziando la necessità di utilizzare dati meteorologici e scenari climatici più rappresentativi degli eventi estremi.
Rising dust pollution across Europe in a changing climate
Secondo uno studio dell’Istituto Paul Scherrer (Psi) la polvere desertica trasportata dal Nord Africa verso l’Europa sta aumentando e, soprattutto nelle regioni meridionali del continente, gli episodi più intensi possono avere conseguenze anche sulla produzione fotovoltaica.
Il FV domestico può compensare quasi metà dei maggiori consumi da raffrescamento. La richiesta di climatizzazione aggiungerà 2-3 TWh l’anno, circa +5% sui consumi residenziali; il FV sul tetto potrebbero ridurre i prelievi dalla rete del 68%. Studio del Dip.to Economia Università Ca’ Foscari ed EIEE-CMCC.
Rapporto mensile Terna – luglio 2026
A luglio 2026 la domanda di elettricità in Italia è stata pari a 32,4 TWh, record per un singolo mese. Le rinnovabili dopo sette mesi coprono il 42,5%, in calo sul 2025 e 2024. Insieme fotovoltaico ed eolico hanno prodotto finora 47,4 TWh, pari al 25,1% sulla domanda a fine luglio. Idroelettrico al 12,8%.
Report mensile Terna – giugno 2026
Le rinnovabili hanno coperto nel semestre il 42,8% della richiesta elettrica del Paese, con una domanda in crescita del 2,5% sul 2025. Il FV copre il 16,8% della domanda, l’eolico l’8,3%. Forte calo dell’idroelettrico. Le Fer hanno generato 67 TWh, circa 1 TWh in più del 2025, ma meno del 2024.
TRANSIZIONE ENERGETICA E INNOVAZIONI
Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?
La crescita dei data center in Italia può essere gestita con un portafoglio energetico incentrato su rinnovabili ed accumuli, senza necessità di investire in nuova capacità di generazione a gas e tantomeno nel nucleare. Studio a cura di Arturo Lorenzoni (Univ. Padova), con il contributo di WWF Italia.
Le Comunità energetiche in Italia: stato attuale e nuove prospettive
Le CER sono una delle innovazioni socio-tecniche più rilevanti: modelli in cui cittadini, imprese ed enti pubblici collaborano per la produzione, condivisione e autoconsumo di energia da rinnovabili. Ma è difficile allargare il perimetro di queste esperienze dalla dimensione energetica a quella più sociale e civica. Studio Euricse.
Global Critical Minerals Outlook 2026
Le più recenti tendenze di mercato, investimento e tecnologia nel settore dei minerali critici secondo la Iea. Proiezioni di medio e lungo periodo su domanda e offerta. Gli approfondimenti riguardano i minerali minori strategici impiegati anche al di fuori dell’energia, le filiere del nucleare e il ruolo dell’America Latina negli approvvigionamenti globali.
Competing for inputs: how the European Union can improve critical raw materials supply security
La strategia europea per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche, come litio, cobalto e terre rare, rischia di entrare in un vicolo cieco, senza riuscire a ridurre la dipendenza dalle importazioni da paesi terzi, in particolare dalla Cina. Un’analisi di Bruegel.
A pathway to Europe’s competitiveness: the clean transition
Senza tecnici, installatori e nuove competenze di qualità la transizione energetica rischia di rallentare, nonostante vi siano disponibili tecnologie e investimenti. Oltre agli aspetti tecnologici, il rapporto mette in luce le debolezze dell’attuale sistema educativo e formativo. Report di Joint Research Centre.
MERCATO ELETTRICO ED ENERGETICO
Relazione annuale Arera del 2026
La Relazione annuale, presentata il 1° luglio al Parlamento e al Governo dal presidente dell’Autorità Nicola Dell’Acqua, fotografa un sistema energetico italiano ancora esposto alle tensioni dei mercati internazionali e con prezzi finali per famiglie e imprese spesso più alti della media europea.
Una relazione Arera ricostruisce costi e risultati dei meccanismi di sostegno alle rinnovabili elettriche. Analizza l’evoluzione degli oneri fino al 2031 e oltre, insieme al peso crescente dei Cfd a due vie. Esamina come eolico e FV stiano modificando prezzi e profilo orario del mercato elettrico.
La situazione energetica nazionale nel 2025
Relazione del Mase sulla situazione energetica italiana secondo cui, nel 2025, la dipendenza energetica dall’estero è risalita di 1,7 punti percentuali, con le importazioni nette tornate a rappresentare oltre tre quarti dell’energia complessivamente immessa nel sistema energetico.
LCOE – Levelized Cost of Energy+
Analisi di Lazard sul costo livellato dell’energia, tornato a salire nel 2026, ma senza cambiare la graduatoria delle nuove centrali. Il fotovoltaico di scala utility si colloca fra 40 e 98 $/MWh e l’eolico terrestre fra 37 e 99 $/MWh, contro 51-129 $/MWh per un nuovo ciclo combinato a gas.
Quadro strategico 2026-2029 di Arera
L’Autorità ha posto in consultazione fino al 15 settembre il documento programmatorio che interviene su molti argomenti, dalla riforma del mercato elettrico ai prezzi zonali, passando per le connessioni di impianti rinnovabili, la gestione attiva della domanda, i servizi ancillari e i Ppa, ecc.
Piattaforme digitali per i mercati locali della flessibilità
Rse ha dedicato un approfondimento alle piattaforme digitali del mercato locali, come MLT-Flex, ossia le infrastrutture tecnologiche che permettono ai Dso di approvvigionare i relativi servizi dagli aggregatori (cosiddetti FSP, Flexibility Service Provider).
Understanding the renewables power purchase agreements market
Il mercato europeo dei Ppa è cresciuto rapidamente negli ultimi anni, pur con forti differenze tra i singoli Paesi. Il FV è ormai la fonte prevalente. La domanda è ancora inferiore all’offerta. Report realizzato da Grant Thornton Greece e Capgemini Invent per la DG Energia della Commissione Ue.
Electricity Mid-Year Update 2026
La domanda globale di elettricità crescerà del 3,6% nel 2026 e di un ulteriore 3,8% nel 2027, rispetto all’aumento del 3% registrato nel 2025. Si prevede che il consumo globale di elettricità raggiungerà i 30.700 TWh nel 2027, rispetto ai 28.600 TWh del 2025. Report della Iea.
Gse – Bilancio d’esercizio e consolidato 2025
Il fabbisogno coperto nel 2025 dalla componente tariffaria Asos è salito a 11,081 mld €, +17,6% sull’anno precedente. Al 31 dicembre il Gse aveva 17 GW di impianti Fer già ammessi ai meccanismi di sostegno ma non ancora in esercizio e avviato 6.818 verifiche, contro 2.103 nel 2024.
Batteries have unlocked the era of anytime solar
Le batterie aprono l’era del fotovoltaico disponibile anche oltre le ore di sole, secondo uno studio di Ember. Gli accumuli elettrochimici che dovrebbero entrare in funzione nel 2026 potrebbero teoricamente spostare verso le ore senza sole il 34% della produzione fotovoltaica giornaliera.
Assessing the Reliability of Battery Systems in Solar Power Plants in Operation
Studio del Programma IEA-PVPS sull’affidabilità dei sistemi di accumulo a batteria abbinati agli impianti fotovoltaici. L’affidabilità non può essere valutata solo dalle specifiche iniziali, ma dipende anche dalla tecnologia, dall’uso reale e dall’ambiente operativo.
Battery Geopolitics: Balancing Industrial Power in the Race to Store Energy
Secondo Carnegie Endowment for International Peace, la Cina può arrivare al 2030 con una capacità produttiva di celle per batterie superiore all’intera domanda mondiale: almeno 5.862 GWh/anno, contro una domanda globale stimata fra 3.600 e 5.100 GWh. Le strategie per coprire parzialmente il gap con la Cina.
EFFICIENZA ENERGETICA ED EDILIZIA
Rapporto annuale sull’efficienza energetica
L’Italia tra 2021 e 2025 ha risparmiato energia per un ammontare complessivo di 5,08 milioni di tep (Mtep), grazie alle misure di efficienza energetica monitorate dall’Enea. Il dato corrisponde all’85% dell’obiettivo intermedio cumulativo (6 Mtep), fissato per il periodo considerato dal Pniec.
Analisi della Iea su diffusione, vendite e prospettive delle pompe di calore elettriche negli edifici, nell’industria e nel teleriscaldamento. Dati su costi, convenienza, consumi di gas evitati, impatto sulla rete elettrica, filiere produttive, occupazione, innovazione, differenze regionali e politiche necessarie per accelerarne l’adozione.
Defining sustainable local heating and cooling plans: A practical handbook
Il progetto europeo LIFE Plan4COLD ha pubblicato delle linee guida pratiche, che presentano una metodologia completa per lo sviluppo, fase per fase, degli SLHCP, i piani locali sostenibili per il riscaldamento e il raffrescamento.
Studio curato da ricercatori di Enea, Politecnico di Milano e Università di Bergamo valuta come un’abitazione grazie a efficientamento energetico dell’involucro, nuove tecnologie impiantistiche e controllo flessibile, può diventare una risorsa per la rete elettrica, riducendo fino all’80% i picchi di domanda.
Heating up the headlines: How tabloid framing reshaped Germany’s Buildings Energy Act
Uno studio su 333 articoli di Bild ricostruisce la campagna di comunicazione che ha accompagnato l’annacquamento della riforma tedesca sull’efficienza energetica negli edifici tedeschi e il cambio di rotta di Berlino in Europa.
Migliorare l’efficienza energetica dell’edilizia residenziale privata grazie all’RRF
La Corte dei Conti europea, in una relazione sull’uso dei fondi Pnrr a livello Ue (Recovery and Resilience Facility) per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni, ritiene che il Superbonus italiano non sia propriamente in linea con i princìpi di una sana gestione finanziaria.
Istituti Tecnologici Superiori Monitoraggio Nazionale 2026 – Focus Energia
Gli ITS nell’area “Energia” continuano ad avere risultati occupazionali positivi. Quasi l’80% dei diplomati trova un lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del diploma. Tuttavia ci sono ancora limiti di partecipazione e di scala in confronto alla richiesta di esperti operativi nel settore energetico. Monitoraggio di Indire.
Ricercatori della Tsinghua University hanno realizzato uno studio in cui si chiede come potrà la Cina rispettare le previsioni di uscita dal carbone con un sistema economico e normativo che continua a favorire così pesantemente questa fonte. Come misura prioritaria c’è il ridisegno della remunerazione della capacità.
Excess Profits of European Oil Companies During the US-Iran War
Nel primo semestre 2026 otto società petrolifere hanno cumulato extraprofitti per 7,5 miliardi di euro in Europa. Questo risultato è stato raggiunto principalmente grazie ai mercati di Polonia, Spagna, Germania, Francia e Italia. Analisi di Transport & Environment.
Sussidi ambientalmente dannosi e favorevoli in Italia
Dal Mase l’ultima edizione del Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli (Saf) e la relazione alle Camere. Nel 2025 i Sad oltre 22,3 mld €, in leggera discesa sul 2024.
Valutazione del piano decennale delle reti di trasporto gas
Arera, nella sua valutazione sul Piano decennale di sviluppo delle reti di trasporto del gas naturale 2025 proposto da Snam, non dice che l’Italia stia investendo troppo nel gas, ma diversi passaggi della delibera vanno in quella direzione e richiedono una valutazione più severa.
La domanda globale di gas dovrebbe diminuire dello 0,5% quest’anno, principalmente a causa del minore utilizzo di questa fonte fossile nelle industrie e nella produzione di elettricità. Secondo la Iea, questo segnerebbe la terza contrazione dei consumi su base annua in sette anni.
Prepared for the Predictable? Overshoot and the Failure of Countries to Ready Themselves
Quali Paesi riconoscono il superamento dei limiti delle risorse naturali del pianeta come una minaccia economica? In che misura le loro politiche si spingono a fronteggiarlo? Un’analisi a cura di Global Footprint Network e Greenings in concomitanza dell’Earth Overshoot Day, che nel 2026 è arrivato il 30 luglio.
European heavy industry faces climate change
Come l’industria pesante europea sta affrontando il cambiamento climatico: entro la fine del decennio, l’80% dei grandi siti industriali europei saranno esposti a un rischio elevato per le ondate di calore. L’analisi considera quattro pericoli specifici: calore estremo, stress idrico, alluvioni fluviali e sommersione costiera.
An overview of the global zero emission medium and heavy duty vehicle market 2025
Il mercato globale dei veicoli pesanti a zero emissioni nel 2025. In Italia autobus e camion leggeri iniziano a diffondersi, i camion per lunghe percorrenze faticano a entrare nel mercato. Incentivi e nuove regole europee favoriranno una maggiore diffusione di questi mezzi, secondo ICCT.
Technical assessment and economic analysis of zero-carbon freight road transportation vehicles
Confronto di diverse tecnologie di veicoli pesanti in base al Total Cost of Ownership. Il diesel resta il più versatile, l’elettrico è competitivo fino a circa 250-300 km/giorno, ma oltre potrebbe prevalere l’idrogeno. Una soglia che tuttavia deriva dalle ipotesi del modello Enea e non da un limite tecnologico dell’elettrico.



























