Usa, 12 miliardi di $ per convertire all’elettrico le case automobilistiche

Prestiti DoE e finanziamenti dall'Ira per adattare le fabbriche alla produzione di veicoli elettrici, ibridi o a fuel cell.

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L’amministrazione Biden stanzierà fino a 12 miliardi di dollari per riconvertire l’industria automobilistica nazionale alla produzione di veicoli ibridi ed elettrici.

Secondo l’annuncio fatto ieri dalla ministra dell’Energia Jennifer Granholm, le case automobilistiche potranno ricevere prestiti o sovvenzioni per adattare i loro stabilimenti a produrre veicoli elettrici plug-in, ibridi o a celle a combustibile a idrogeno, ha spiegato.

Un totale di 10 miliardi di dollari proverranno dall’Ufficio del programma di prestiti del Dipartimento dell’Energia (DoE) e altri 2 miliardi proverranno dalle sovvenzioni dell’Inflation Reduction Act.

Il DoE metterà inoltre a disposizione ulteriori 3,5 miliardi di $ per la produzione nazionale di batterie, grazie alla legge bipartisan sulle infrastrutture.

“Per cento anni, l’America è stata la patria delle migliori case automobilistiche del mondo. Dobbiamo usare la loro volontà e le loro capacità per dominare il mercato globale dei veicoli elettrici”, ha affermato Granholm.

Una norma proposta dall’Environmental Protection Agency, ricordiamo, prevede che, se attuata, due terzi delle vendite di nuovi veicoli potrebbero essere elettrici entro il 2032.

Il Dipartimento dell’Energia ha affermato che entrambi filoni di finanziamento annunciati giovedì daranno priorità alle aziende che garantiscono buone condizioni di lavoro, ad esempio pagando salari elevati e impegnandosi a mantenere o espandere gli accordi di contrattazione collettiva. Tuttavia, non ci saranno requisiti specifici per ottenere il finanziamento, si è precisato.

L’annuncio dei sussidi arriva mentre emergono le preoccupazioni dei lavoratori, con il sindacato United Auto Workers che accusa l’industria di utilizzare la transizione energetica come scusa per tagliare i salari e chiede all’amministrazione Biden di fare di più al riguardo.

La scorsa settimana, i membri della UAW hanno votato a stragrande maggioranza per uno sciopero presso le case automobilistiche di Detroit, da attuare se non verrà raggiunto un accordo su salari e piani pensionistici prima della scadenza dell’attuale contratto quadriennale, il 14 settembre.

In una nota, il sindacato plaude all’iniziativa della Casa Bianca: “siamo lieti di vedere l’amministrazione Biden fare la sua parte per respingere la falsa scelta tra buon lavoro e lavoro verde. Questa nuova politica chiarisce ai datori di lavoro che la transizione ai veicoli elettrici deve includere forti partenariati sindacali con elevati standard salariali e di sicurezza per cui generazioni di membri della UAW hanno combattuto e vinto”.

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