Todde: “Già pronta una bozza di moratoria sull’eolico in Sardegna”

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La neo-eletta presidente della Regione Sardegna annuncia il provvedimento come "segnale forte per chiudere in fretta sulla mappa delle aree idonee a livello nazionale".

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Uno dei primi pensieri di Alessandra Todde subito dopo essere stata eletta a presidente della Regione Sardegna fu quello di attivarsi per “fermare l’assalto eolico”: nella sua prima conferenza stampa accennò all’eventualità di introdurre una moratoria.

Conscia del fatto che l’isola brulichi di comitati anti-eolico, Todde ha ribadito lo scorso 9 aprile in conferenza stampa di avere “già pronta una bozza di moratoria da presentare, in attesa del completamento della mappa delle aree idonee”.

“Sappiamo già che la moratoria potrà essere respinta e impugnata – chiarisce la governatrice sarda – ma vuole essere un segnale forte per chiudere in fretta sulla mappa delle aree idonee a livello nazionale e dare delle regole che si possono mettere in campo per proteggere quelli che per noi sono beni non negoziabili, come ambiente, paesaggio e beni culturali”.

Le moratorie regionali sulle Fer sono state finora sempre considerate illegittime a livello costituzionale. Se questa diventerà realtà, costituirà una vittoria per i comitati anti-eolico, ma nulla assicura che lo step successivo, quello in cui verranno individuate le zone in cui installare le pale, troverà consenso sui territori.

Una moratoria all’eolico (forse anche per il fotovoltaico) è stata richiesta alla nuova giunta anche da alcuni comitati locali che parlano esclusivamente di speculazione da parte degli operatori eolici. Ad agosto a chiederla furono invece i comuni: Anci Sardegna fece ufficialmente richiesta al precedente Consiglio regionale per una moratoria sui progetti di “mega-impianti” Fer presentati nell’isola (vedi anche Superare l’approccio difensivo della Sardegna sulle energie rinnovabili).

Negli ultimi giorni di campagna elettorale alcune associazioni tra cui Legambiente, Greenpeace, WWF, Kyoto Club e Cittadini per l’Italia Rinnovabile avevano chiesto, tra le altre cose, proprio di evitare provvedimenti simili. La Sardegna oggi è la quinta regione italiana per potenza eolica installata (1.186 MW a fine 2023) e al settimo posto per kW eolico per kmq (49 kW/kmq, la media italiana è 41). Ha 618 impianti, ma solo poco più di una trentina sono quelli di grande taglia, sopra al MW.

La giunta della Regione Sardegna

Il 9 aprile Todde ha anche nominato i 12 assessori (50% donne) della giunta. Alla Sanità: Arnaldo Bartolazzi (M5s). Al Lavoro: Desirè Manca (M5s). All’Urbanistica: Francesco Spanedda (quota Todde). Ai Trasporti: Barbara Manca (Todde). Alla Programmazione e Bilancio e vicepresidente: Giuseppe Meloni (Pd). All’Industria Emanuele Cani (Pd). All’Agricoltura: Gianfranco Satta (Progressisti). Ai Lavori Pubblici: Antonio Piu (Avs). Al Turismo: Franco Cuccureddu (Orizzonte comune). All’Ambiente: Rosanna Laconi (Pd). Cultura e Istruzione: Ilaria Portas (Sinistra Futura). Agli Affari generali: Mariaelena Motzo (Lista Todde).

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