Workshop organizzato da ECCO
Mercoledì 17 giugno 2026 – orario: 15-17.45
Sala della Regina, Palazzo Montecitorio – Roma
Negli ultimi mesi, l’ETS europeo – il meccanismo che regola il mercato delle emissioni di CO₂ – è stato al centro del dibattito italiano. Chi lo critica, sostiene sia una delle principali cause del caro energia in Italia e ne chiede la sospensione. Chi lo difende, invece, ricorda che è uno dei pilastri della politica climatica ed energetica europea e che il suo impatto sui prezzi dell’elettricità è perlopiù marginale.
Con la revisione del meccanismo da parte della Commissione europea prevista per luglio e il Consiglio europeo del 18 e 19 giugno alle porte, sarà fondamentale monitorare la posizione italiana. Il Governo ha infatti richiesto a più riprese il congelamento di questo strumento e ne ha previsto l’eliminazione per gli operatori termoelettrici all’interno del Decreto Bollette, una scelta in netto contrasto con la normativa europea.
ECCO organizza a Roma un incontro dedicato a un’analisi delle principali implicazioni dell’ETS per il nostro Paese, con particolare attenzione a quattro dimensioni: industria, energia, finanza pubblica e sicurezza geopolitica.
L’obiettivo è discutere, insieme decisori politici, rappresentanti del mondo dell’impresa e delle istituzioni ed esperti, come questo strumento interagisce con le specificità del contesto italiano e con le sfide poste dalla crisi energetica e dal nuovo scenario internazionale e riflettere su come le politiche climatiche europee possono contribuire alla competitività del sistema produttivo, alla stabilità dei prezzi dell’energia e al rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Italia.
Si potrà partecipare, in presenza o online, previa compilazione del modulo di registrazione entro il 15 giugno 2026.
Programma e iscrizioni: ECCO




























