INDICE n. 63 – Maggio 2026 (27 documenti)
ARCHIVIO DOCUMENTI & REPORT (2.708 docs)
Energy security and industrial competitiveness: the case for a European Energy Union
Secondo la Bce un coordinamento europeo degli investimenti nelle rinnovabili consentirebbe di sfruttare meglio il potenziale produttivo del continente, con incrementi medi stimati fino al 42% per il FV e al 110% per l’eolico rispetto a uno scenario caratterizzato da strategie nazionali frammentate.
Il Consiglio informale Energia dell’Ue ha presentato un catalogo di buone pratiche nazionali per spingere su storage, elettrificazione, rinnovabili e riduzione della domanda energetica con meno fossili. Inoltre, si richiede maggiore coordinamento tra gli Stati membri.
Raccomandazione Commissione Ue: Cer e autoconsumo
Raccomandazione 2026/1007 del 30 aprile della Commissione Ue sul sostegno allo sviluppo delle comunità dell’energia e sulla massimizzazione del potenziale dell’autoconsumo.
Raccomandazione Commissione Ue: clienti vulnerabili gas
Raccomandazione 2052 del 30 aprile 2026 della Commissione Ue sulla protezione dei clienti vulnerabili e dei clienti in condizioni di povertà energetica dalle interruzioni della fornitura di energia, durante la pianificazione e la realizzazione della graduale eliminazione del gas o in caso di dismissione delle reti di distribuzione gas.
24/7 Renewables: The Economics of Firm Solar and Wind
La competitività delle rinnovabili rispetto alle fossili sta compiendo un passo avanti: oggi in molti casi eolico e fotovoltaico battono gas e carbone anche sommando gli extra costi per installare batterie di accumulo o altre soluzioni per “stabilizzare” l’output energetico. Il nuovo parametro Firm Lcoe (F-Lcoe). Report Irena.
Solar+: An EU pathway to achieve renewable targets, price affordability, and energy security
Il sistema elettrico europeo può ridurre quasi della metà i propri costi operativi entro il 2030 se la crescita del FV sarà accompagnata da un forte sviluppo degli accumuli a batteria e della flessibilità. Negli scenari di SolarPower Europe i costi operativi annui dell’Ue scendono di 55 mld € sul 2025, cioè un taglio del 49%.
The 2026 PV Module Reliability Scorecard
La percentuale di produttori con almeno un difetto in uno dei test PQP (Product Qualification Program) è salita all’87% secondo le rilevazioni di Kiwa PVEL, uno dei riferimenti internazionali sui test di affidabilità reale dei moduli; si tratta di quattro punti in più rispetto al rapporto del 2025 (Executive summary).
Linee Guida per studi di impatto ambientale relativi ad impianti eolici onshore
Dalla percezione del paesaggio alla tutela di biodiversità e patrimonio culturale, fino alle indicazioni su rumore e campi elettromagnetici: Ispra prova a standardizzare la qualità degli studi di impatto ambientale per l’eolico onshore per velocizzare le autorizzazioni e limitare le richieste di integrazione nei procedimenti Via.
Programma di interventi per lo sviluppo delle energie rinnovabili della Difesa
Il Ministero della Difesa ha l’obiettivo di coprire interamente il fabbisogno delle sedi militari con autoproduzione da rinnovabili, promuovendo anche l’efficientamento energetico. Il prossimo passo è la realizzazione di circa 463 nuovi MW di fotovoltaico a terra.
L’agrivoltaico, se progettato con criteri rigorosi e inserito in una pianificazione coerente, consente di migliorare la resilienza delle aziende agricole, ridurre i costi energetici, ottimizzare l’uso del suolo e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione. Opportunità e criticità dei progetti in Italia, secondo Legambiente.
Report mensile Terna – aprile 2026
Nei primi quattro mesi de 2026 la domanda elettrica è aumentata del 2,8% sullo stesso periodo 2025. Le rinnovabili hanno generato 40,7 TWh, per una copertura del 39,2%. Il FV arriva a soddisfare il 13,2%, l’eolico il 9,3%; entrambe le fonti coprono il calo dell’idroelettrico (-10,8% sul 1° quadrimestre 2025).
TRANSIZIONE ENERGETICA E INNOVAZIONI
Gli investimenti nel settore energetico raggiungeranno 3.400 mld $ nel 2026, in leggero aumento sul 2025. La fetta preponderante, circa 2.200 mld $, sarà dedicata a reti elettriche, rinnovabili, accumuli, combustibili a basse emissioni, nucleare, efficienza, elettrificazione. Alle fossili andranno circa 1.200 mld $.
Analisi di Grow-In Research del deficit di competenze tecniche nel settore italiano delle energie rinnovabili e impatto sulla crescita delle aziende installatrici.
MERCATO ELETTRICO ED ENERGETICO
Decoupling nel mercato elettrico: un percorso lento ma già avviato
Il legame tra gas e prezzo elettrico in Italia è molto forte, ma non è immutabile. È un processo già avviato, ma dipenderà dalla velocità con cui cambierà il mix elettrico, dalla nuova capacità rinnovabile, dalla disponibilità di accumuli e flessibilità, e da come sarà fatta la trasmissione dei benefici ai consumatori.
British power prices are increasingly independent from gas
Analisi di Ember su come la diffusione dell’energia rinnovabili in Gran Bretagna stia riducendo l’influenza del gas, fonte costosa e volatile nella formazione dei prezzi elettrici, contribuendo a contenere la bolletta elettrica del Paese.
Transmission gaps are beginning to constrain India’s rapid renewables integration
In India le rinnovabili corrono, ma la rete elettrica non riesce a tenere il passo. Il risultato è un crescente utilizzo del “curtailment”, la riduzione controllata della generazione elettrica dei parchi eolici e solari. Le batterie possono risolvere in buona parte questa criticità. Report Ember.
Data centres and the power system: expected trends, challenges and opportunities
La rapida crescita dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali sta trasformando radicalmente il ruolo dei data center nel sistema energetico europeo. Per Entso-E, i centri elaborazione dati stanno diventando carichi elettrici rilevanti a livello sistemico, il cui comportamento influisce sempre più sulla sicurezza operativa della rete.
Battery circularity. Innovation trends for a future source of critical materials
Studio Epo (European Patent Office) e Iea sulle famiglie di brevetti internazionali relativi alla circolarità delle batterie: cresciuti del 42% l’anno in media fra il 2017 e il 2023, contro il 16% delle tecnologie per batterie ricaricabili e il 2% dell’insieme dei settori tecnici. La leadership cinese e le potenzialità europee.
Batterie realizzate con polimeri organici, composti di carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Promettono di essere flessibili, sicure, leggere, economiche e riciclabili. Frenate da conducibilità, autoscarica e integrazione dei componenti. Studio di ricercatori dell’Imperial College London e dell’Universidad Carlos III de Madrid.
EFFICIENZA ENERGETICA ED EDILIZIA
Taking Back Control – The Household Case for Electrification
Le famiglie europee possono ottenere significativi risparmi energetici passando al riscaldamento con pompe di calore e alla mobilità elettrica. Si parla, ad esempio, di un beneficio di circa 1.780 euro l’anno per nucleo familiare medio. Il think tank danese Concito considera anche la variabile della fiscalità sull’energia.
Ridurre le emissioni di metano del settore energetico potrebbe contribuire in modo rilevante alla sicurezza delle forniture globali di gas naturale, con il potenziale di immettere sul mercato fino a 200 mld mc/anno senza doverli estrarli. Un report della Iea.
Climate change and monetary policy
La Bce descrive un’Europa sempre più esposta agli effetti del riscaldamento globale sulla sicurezza energetica e sull’inflazione. Eventi climatici estremi più frequenti stanno già riducendo il potenziale di crescita dell’economia del continente.
Impact of sufficiency on achieving the EU’s 2030 and 2050 greenhouse gas emissions targets
Uno studio Eurac Research misura come le riduzioni di emissioni legate agli stili di vita si relazionino con i piani climatici nazionali e con gli impegni europei. Soprattutto i cambiamenti nelle abitudini alimentari e la riduzione dei voli aerei potrebbero fare una differenza strutturale.
Le emissioni di gas serra in Italia: obiettivi di riduzione e scenari emissivi – Edizione 2026
Dopo il calo del 2024, le emissioni italiane tornano a 373 MtCO2eq. Dal 1990 il taglio è del 30,2%, ma trasporti e settore civile restano fuori strada per i target 2030. Il rapporto di Ispra.
Le vendite mondiali di veicoli elettrici raggiungeranno quest’anno 23 milioni di unità, pari a circa il 30% del mercato automobilistico globale. Nel 2025 sono stati installati 1,2 TWh di batterie EV e sono oltre 7 milioni i punti di ricarica pubblici. Il dominio cinese e i ritardi dell’Europa nel report Iea.
High stakes: how much EV investment is at risk across Europe
Le proposte di revisione delle regole europee sulle emissioni di CO2 delle auto rischiano di dimezzare la produzione di Bev al 2035 e mettono a rischio 34 impianti per batterie. Secondo T&E, l’Europa spenderebbe inoltre circa 50 miliardi di euro in più per acquistare petrolio nell’arco di un decennio.
Partendo dalle esperienze delle città europee, un percorso in sette passi per sviluppare infrastrutture di ricarica elettrica accessibili e coerenti con le politiche urbane. Documento realizzato nell’ambito della Clean Cities Campaign.



























