Aree idonee, Emilia-Romagna tra zone grigie e rischio di contenziosi

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La legge regionale potrebbe essere impugnata dal governo davanti alla Consulta, riguardo al blocco dei nuovi impianti oltre le soglie della Sau. Sulle zone Unesco è passata la linea più restrittiva.

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La legge dell’Emilia-Romagna sulle ulteriori aree idonee alle fonti rinnovabili (n. 5 del 29 maggio 2026) presenta diversi aspetti critici, forieri di contenziosi legali e possibili impugnature da parte del governo alla Corte Costituzionale. Il punto più controverso riguarda l’art. 4 sull’utilizzo delle superfici agricole, spiega a QualEnergia.it Alessandro Visalli,[…]

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