Power Titan 2.0: un nuovo sistema di accumulo Sungrow che punta sulla densità di potenza

Sungrow ha presentato a Madrid il suo ultimo prodotto, che coniuga batterie da 5 MWh e un sistema di conversione dell'energia da 2,5 MW.

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Batterie per una capacità nominale complessiva di 5 MWh, unite a un sistema di conversione dell’energia (PCS) per immettere la corrente direttamente nella rete e a un controllo sistematico della temperatura tramite liquido di raffreddamento.

Sungrow, industria di inverter fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia, ha organizzato a Madrid l’evento “Power Up Your Future – Sungrow PowerTitan2.0 Experience Day”, che ha visto la partecipazione di oltre 200 professionisti del settore e partner europei provenienti da più di 15 paesi europei per presentare il suo ultimo prodotto, il Power Titan 2.0.

Un sistema “progettato per supportare la stabilità della rete, migliorare la qualità dell’energia e offrire un LCOS ottimizzato per progetti futuri”, affermano i leader dell’azienda cinese.

La soluzione all-in-one punta sulla densità di potenza, concentrando batterie da 5 MWh e PCS da 2,5 MW in un container lungo 6 metri, alto tre e largo due e mezzo. Con il concetto di installazione back-to-back, il sistema di storage occupa meno spazio: un progetto di accumulo di energia da 100 MWh con PowerTitan 2.0 coprirebbe ad esempio solo 1.200 metri quadrati.

Il PCS può caricare e scaricare singolarmente i rack batteria. “La modularità è la chiave, ci sono sei alloggi, ognuno con un rack batteria. Anche se ci fosse un guasto, basterebbe cambiare soltanto un pezzo e non tutto il sistema”, spiega a QualEnergia.it (presente all’evento) Javier Izcue, vicepresidente di Sungrow.

Il sistema vanta un round-trip efficiency (indice della quantità di energia immessa in un sistema rispetto alla quantità erogata) dell’89,5%,  grazie alla tecnologia Cell to Grid (C2G), che semplifica il metodo di conversione dell’energia tra alimentazione CC e CA.

Integrando il sistema di gestione termica raffreddato a liquido, sia i moduli PCS che quelli batteria all’interno del container godono di una costante dissipazione del calore, che consente di mantenere una differenza di temperatura cella/modulo inferiore a 2,5 °C.

L’intelligenza artificiale permette al sistema di passare automaticamente al metodo di dissipazione del calore appropriato in base alla temperatura della batteria e dell’ambiente circostante. Ciò garantisce che il consumo energetico del sistema sia ridotto a 50 kWh al giorno, il 40% in meno rispetto al consumo medio standard del settore, afferma l’azienda. Eventuali altre specifiche tecniche del Power Titan 2.0 sono spiegate in dettaglio sul sito di Sungrow.

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“Con il lancio di questo PowerTitan di seconda generazione, Sungrow intende superare le sfide di scalabilità ed efficienza che storicamente hanno ostacolato le soluzioni di accumulo energetico tradizionali”, ha dichiarato James Li, Direttore ESS di Sungrow Europa.

Secondo le stime esposte nel corso dell’evento da Sam Wilkinson, direttore del settore Clean Energy Technology di S&P Global Commodity Insights, la domanda di accumulo di energia in Europa sta accelerando e attualmente si prevede l’installazione di oltre 140 GW tra il 2024 e il 2030.

articolo a cura di Massimiliano Cassano

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