Continua a crescere in Europa il mercato delle garanzie d’origine (GO, Guarantees of Origin) dell’energia prodotta con fonti rinnovabili, tanto che nel 2018, per la prima volta, è stata superata la soglia di 500 TWh di domanda complessiva per l’elettricità “verde” certificata.

Secondo la società di consulenza norvegese ECOHZ, che ha ripreso e commentato le statistiche dell’Association of Issuing Bodies (l’associazione che è responsabile del sistema di certificazione EECS, European Energy Certificate System), lo scorso anno la richiesta di energia elettrica documentata con garanzie d’origine ha sfiorato 510 TWh con un incremento del +8% in confronto ai 470 TWh del 2017, come riassume il grafico sotto.

Le garanzie d’origine, ricordiamo in breve, consentono di attestare la provenienza dell’energia da risorse esclusivamente “pulite” (il nucleare è escluso) e sono state introdotte come schema volontario nel 2009 dalla direttiva Ue per le rinnovabili.

Quando un operatore acquista una garanzia, quest’ultima viene cancellata dal registro elettronico di certificazione, in modo da evitare che una stessa GO sia venduta due volte.

L’obiettivo di tale meccanismo è stimolare il mercato elettrico a investire di più sulle energie a basso impatto ambientale, come l’eolico e il fotovoltaico.

La spinta maggiore all’acquisto delle GO, chiarisce ECOHZ, è data dalle grandi aziende che si sono poste il traguardo del 100% di rinnovabili, ad esempio quelle che aderiscono alla campagna RE100.

Più in dettaglio, evidenzia ECOHZ, nel 2018 in Italia la domanda totale di elettricità certificata con questo schema è salita a 45 TWh, mentre in Francia la richiesta è stata pari a 33 TWh (erano 21 nel 2017).

La Germania, che non ha ancora pubblicato i dati definitivi sullo scorso anno, dovrebbe essere in linea per oltrepassare 100 TWh di energia garantita “verde”.

Per quanto riguarda i prezzi delle GO, la società di analisi norvegese parla di una media intorno a 1,30 €/MWh quindi di un mercato che nel complesso vale circa 650 milioni di euro, con la prospettiva di toccare il miliardo in pochi anni.

Infine, con il grafico seguente osserviamo che, idroelettrico a parte (questa fonte rimane la “regina” delle tecnologie pulite associate alle garanzie d’origine), l’eolico sta conquistando rapidamente terreno con 105 TWh “cancellati” dal registro delle GO nel 2018.

In crescita anche biomasse e geotermia, mentre il fotovoltaico ha visto una leggera flessione rispetto al 2017, perdendo un paio di TWh.