Il 2021 sarà un anno di crescita per l’eolico offshore con la Cina sempre più protagonista.

Secondo le stime di Rystad Energy nel 2021 si installeranno 11,8 GW di impianti eolici in mare su scala globale, quasi il triplo rispetto al 2020 (4,2 GW).

Così la potenza cumulativa nell’eolico offshore toccherà 43,7 GW alla fine dell’anno, +37% in confronto alla capacità totale installata a fine 2020 nel mondo (31,9 GW).

I grafici qui sotto riassumono i numeri in gioco.

Sarà la Cina a trainare i progetti nel settore offshore con il 63% della nuova capacità realizzata quest’anno.

Olanda, Gran Bretagna e Vietnam saranno gli altri mercati più dinamici per l’eolico in mare nel 2021, con singole quote di mercato tra il 7-10% del nuovo installato a livello mondiale.

Intanto il peso della Cina, per quanto riguarda la capacità cumulativa dei parchi offshore costruiti nei diversi anni, era passato dal 20 al 23% tra 2019 e 2020 grazie a una prima decisa accelerata degli investimenti.

Il boom cinese del 2021, spiega Rystad Energy, è da imputare a due fattori.

Il primo è la corsa degli operatori a completare i progetti prima della scadenza, proprio a fine 2021, degli incentivi feed-in per questa tecnologia rinnovabile.

Il secondo fattore è che diversi progetti sono stati posticipati dal 2020 al 2021 a causa del coronavirus.

È bene precisare che le stime di Rystad, sia per il 2020 che per l’anno in corso, si riferiscono esclusivamente agli impianti pienamente operativi e quindi possono essere inferiori alle stime di chi si riferisce più genericamente alla nuova potenza connessa in rete/appena installata.

Ricordiamo che la Cina nel 2020 ha segnato numeri elevatissimi nell’eolico: quasi 72 GW di potenza installata in un anno tra parchi a terra e in mare.

Attenzione però a leggere correttamente il dato, come spiega il Global Wind Energy Council (Gwec) in una nota: questo numero rappresenta la capacità totale eolica connessa in rete nel 2020 e quindi include circa 26 GW installati nel 2019 e collegati alla rete elettrica l’anno successivo.

Insomma, togliendo questo “volume latente”, spiega il Gwec, la nuova potenza eolica effettivamente realizzata in Cina nel 2020 ammonta a 45 GW.

Così il 2020, trainato da Pechino, è stato l’anno record per l’eolico a livello internazionale: le stime parlano di 82 GW (+36% sul 2019), di cui 6,5 GW offshore.

Quest’ultimo è un dato più alto rispetto a quello di Rystad ma, come detto in precedenza, Rystad considera solo gli impianti resi al 100% operativi in un determinato anno, pertanto le sue stime possono essere più strette di altre.