Eolico, arrivano i primi kWh dalla super turbina Vestas da 15 MW

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I test sono in fase avanzata. Anche le aziende cinesi stanno sviluppando grandi aerogeneratori da 16 MW.

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Il grande eolico fa un altro passo avanti: è sempre più vicina la produzione in serie della turbina offshore più potente al mondo, sviluppata dalla società danese Vestas, il modello V236 da 15 MW.

Questa super pala eolica, presentata nel 2021, ha iniziato a generare i suoi primi kWh di energia nel centro di test per grandi turbine a Østerild, nello Jutland occidentale, in Danimarca. Il nuovo modello, spiega una nota, seguirà un esteso programma di ulteriori prove e verifiche sul campo per arrivare alla certificazione finale e alla commercializzazione.

Ci sono già accordi di forniture per complessivi 8 GW di turbine V236-15.0 MW in cinque differenti mercati.

Le dimensioni sono ragguardevoli: le pale sono lunghe 115,5 metri e sono in grado di spazzare più di 43mila metri quadrati di area, con una produzione annua che può arrivare a circa 80 GWh (sufficiente a coprire la domanda elettrica di circa 20mila abitazioni).

In un anno, la nuova turbina può generare il 65% di elettricità in più, rispetto al modello V174-9,5 MW. Un grande vantaggio è la possibilità di realizzare parchi eolici in mare con un numero inferiore di aerogeneratori e una maggiore efficienza complessiva.

Anche in questo settore, inizia a farsi sentire la concorrenza cinese.

Difatti, le aziende cinesi Mingyang e Goldwind stanno sviluppando prototipi di turbine da 16 MW, che però devono ancora essere installati e resi operativi per le fasi di test.

La corsa per costruire turbine sempre più potenti è una tendenza che sta coinvolgendo i principali produttori a livello mondiale.

Obiettivo è incrementare la stabilità e sicurezza degli approvvigionamenti energetici dei parchi eolici utility-scale, sia a terra che in mare, aumentando i fattori di capacità e il rendimento degli aerogeneratori.

Negli ultimi anni, si è vista una accelerazione della crescita delle dimensioni medie delle turbine per impianti a terra (altezza del rotore, diametro delle pale, potenza nominale), come evidenzia il grafico seguente, tratto dal Land-Based Wind Market Report: 2022 Edition pubblicato dal Dipartimento Usa per il settore energetico.

Ad esempio, la altezza media del rotore delle turbine installate sulla terraferma è aumentata del 66% dalla fine degli anni novanta a oggi, arrivando a circa 94 metri nel 2021. E per le turbine offshore, sul mercato americano, si dovrebbero toccare 150 metri nel 2035 grazie al continuo avanzamento tecnologico.

Anche in Europa sta crescendo la taglia media delle nuove turbine installate: si parla di 4 MW per gli impianti a terra e 8,5 MW per i parchi offshore (dati 2021 di WindEurope). Guardando poi alla potenza media delle turbine ordinate lo scorso anno, si sale rispettivamente a 4,9-11,2 MW per aerogeneratori a terra e offshore.

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