Riscaldamento e raffrescamento: le nuove linee guida per i Comuni

Un supporto pratico per aiutare i Comuni nella redazione dei nuovi piani per il riscaldamento e il raffrescamento: il progetto Plan4COLD pubblica le linee guida per accompagnare gli Enti Locali passo dopo passo in questa sfida.

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I piani locali sostenibili per il riscaldamento e il raffrescamento, definiti come Sustainable Local Heating and Cooling Plans (SLHCP), sono una sfida nuova e particolarmente delicata per il settore energetico.

I Comuni, o altri soggetti incaricati di elaborarli per loro conto, dovrebbero quindi essere adeguatamente guidati in questo processo così complesso e poco conosciuto.

Un aiuto pratico ai Comuni

Con questa finalità di supporto, il progetto europeo LIFE Plan4COLD ha recentemente pubblicato delle linee guida pratiche, dal titolo “Defining sustainable local heating and cooling plans: A practical handbook” che presentano una metodologia completa per lo sviluppo, fase per fase, degli SLHCP (link in basso)

Il documento fornisce indicazioni operative su come definire, pianificare, attuare e monitorare una strategia locale di riscaldamento e raffrescamento, la cui struttura e i cui contenuti dovranno essere conformi all’articolo 25 della Direttiva Europea sull’efficienza energetica (EED), ma debitamente adattati alle peculiarità territoriali individuate.

Più in dettaglio, la metodologia descrive tutte le fasi principali da affrontare, specificando le principali fonti di dati e informazioni necessarie e proponendo approcci procedurali, nonché differenti possibili strumenti di simulazione in base alle diverse situazioni di partenza.

Cos’è è come si imposta un SLHCP?

Il punto di partenza è sicuramente il ruolo del settore heating & cooling (H&C) nella transizione energetica assieme all’attuale quadro legislativo in materia a livello europeo, entrambi descritti nell’introduzione delle linee guida e nell’Allegato 1.

Le basi per un piano di qualità vengono fornite della Parte 1 del documento, dove si presenta in sintesi lo SLHCP, descrivendone l’ambito di applicazione, l’orizzonte temporale e la struttura ed evidenziandone le cinque fasi chiave:

  1. preparazione del “terreno”
  2. valutazione della situazione iniziale (“A che punto siamo ora?”)
  3. sviluppo della strategia (“Dove vogliamo arrivare e come ci arriviamo?”)
  4. tabella di marcia e attuazione
  5. monitoraggio del piano (“Come stiamo procedendo?”).

Questa prima parte si conclude con un approfondimento sulla prima fase (preparazione del terreno) in una sezione dedicata ai consigli pratici che i Comuni dovrebbero tenere presenti prima di iniziare.

Ad esempio, garantire l’impegno politico e creare una struttura di governance, coinvolgere i cittadini e le parti interessate, approfondire la conoscenza del contesto politico e strategico di riferimento, prendere in considerazione esempi positivi e seguire un approccio integrato, non dimenticando mai il principio generale di “efficienza energetica prima di tutto”.

Fare un buon inventario

La seconda fase della metodologia, la valutazione della situazione iniziale, viene analizzata in dettaglio nella Parte 2 del documento a partire dall’inventario energetico H&C (sia lato domanda che offerta), dall’inventario delle emissioni, nonché dalle tendenze meteorologiche e climatiche, dai rischi e dalle vulnerabilità.

Vengono inoltre presentati altri cinque argomenti, incentrati sulla valutazione della povertà energetica e sulla mappatura del settore H&C.

Per quanto riguarda la preparazione dell’inventario energetico, le linee guida approfondiscono il tema dell’analisi dei dati, illustrando come trattare e gestire gli edifici e le strutture comunali, i dati provenienti da fonti nazionali e regionali, i dati forniti dagli operatori del mercato energetico e, infine, i dati raccolti tramite sondaggi tra i portatori di interesse.

Quali azioni e interventi?

La Parte 3 analizza lo sviluppo della strategia SLHCP evidenziando lo scenario “business-as-usual”, gli scenari di intervento e lo scenario obiettivo.

Viene presentata, inoltre, la quarta fase, la roadmap e l’attuazione del piano, offrendo anche una panoramica delle possibili azioni e interventi per orientare i comuni verso potenziali aree e settori di applicazione, collegandosi anche al tema della pianificazione e della rigenerazione urbana.

Sono affrontate, infine, le misure aggiuntive che un Comune può attivare, concentrandosi su gestione, controllo e regolamentazione, aspetti finanziari e incentivanti, valorizzazione e responsabilizzazione. Una presentazione più dettagliata delle azioni e delle misure per i diversi settori è fornita negli allegati 2 e 3.

Questa parte si conclude con la fase dedicata alle modalità per istituire un adeguato monitoraggio dell’attuazione e del grado di successo del proprio piano, suggerendo obiettivi concreti, fasi e tempistiche per il processo di monitoraggio, nonché gli indicatori chiave di prestazione necessari per una valutazione appropriata, assieme a un’analisi critica di cosa sia andato storto e perché.

Approcci, software e buone pratiche

La Parte 4 si concentra approcci, metodi e strumenti, a partire dalla situazione di riferimento e dall’elaborazione degli scenari di intervento, analizzando i diversi settori di applicazione (edilizia residenziale, terziaria, manifatturiera ed edifici pubblici) con particolare attenzione anche all’approvvigionamento energetico locale per H&C.

Viene quindi presentata una selezione di strumenti di simulazione, evidenziandone le caratteristiche principali, quali lo sviluppatore, il tipo di risorsa, la disponibilità, i dati di input richiesti, i risultati, i principali vantaggi e svantaggi, inclusa la valutazione delle relative prestazioni e punti di forza. Questi strumenti di possono aiutare i Comuni a svolgere alcune delle fasi dello sviluppo del SLHCP.

L’allegato 4 fornisce anche un indice semplificato come suggerimento per strutturare un SLHCP seguendo la metodologia Plan4COLD.

L’allegato 5, infine, illustra buone pratiche e applicazioni di successo, materiali, pubblicazioni, relazioni, manuali, portali online tematici e piattaforme che possono contribuire al processo di rafforzamento delle competenze di Comuni e altri Enti Locali.

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