Le rinnovabili italiane non hanno di che temere dall’incognita del post voto. Quello dell’energia pulita, infatti, non è più il settore fragile di cinque anni fa, che le associazioni dovevano difendere da chi lo avrebbe voluto frenare.

Oggi, grazie uno spostamento degli equilibri notevole nel mondo dell’energia e dell’industria e a una maggior apertura da parte di politica e regolatori, fotovoltaico, eolico e le altre possono contare su un quadro normativo in cui molte cose sono cambiate in senso favorevole.

Il mercato del fotovoltaico è lentamente ripartito, sostenuto da misure come le detrazioni fiscali e il superammortamento. L’esistente ha avuto un impulso notevole, grazie alle nuove regole sui rifacimenti di impianti FV incentivati, mentre le procedure per le altre rinnovabili elettriche sono in lavorazione.

La SEN, poi, dà una …

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