Il mercato delle tecnologie per l’autoconsumo elettrico si appresta a incassare il “colpo” della riforma degli oneri per i clienti non domestici che entrerà in vigore da gennaio. Colpo che però appare sostenibile e che in cambio potrà dare una certa stabilità.

Intanto, sull’orizzonte di breve-medio termine, si aprono interessanti prospettive: gli sblocchi annunciati della normativa nazionale esistente, ad esempio sugli SDC, e le proposte molto favorevoli ai prosumer del Clean Energy Package europeo.

Saranno cruciali per il settore le modalità di attuazione in Italia delle idee della Commissione, una volta approvate definitivamente a livello europeo.

Se l’interesse per le opportunità che si aprono è grande, anche da parte di utility “tradizionali” rinnovate, gli aspetti da definire e gli equilibri da considerare infatti non sono pochi e anche per questo ci si chiede che indirizzo prenderà l’Aeegsi, il cui consiglio è in scadenza, nel prossimo settennato.

Si potrebbe sintetizzare così quanto emerso dal convegno “Saremo tutti autoconsumatori”, organizzato dal Tavolo Autoconsumo ed Efficienza energetica, che si è tenuto ieri mattina a Roma …

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