Coerentemente con quanto previsto dal piano 2017-2019, Enel, attraverso la joint venture tra la controllata Enel Green Power S.p.A. e il Dutch Infrastructure Fund (DIF), ha chiuso un accordo per l’acquisto di Bungala Solar One, ovvero la prima fase da 137,5 MW del progetto solare fotovoltaico da 275 MW Bungala Solar, di Bungala Solar Holding Pty Ltd, una controllata dello sviluppatore australiano Reach Solar Energy Pty Ltd.

Il progetto fotovoltaico è attualmente il più grande in fase “ready to build” in Australia, informa una nota dell’azienda..

Il closing dell’acquisto di Bungala Solar Two, seconda fase del progetto, è atteso per il terzo trimestre del 2017. Bungala Solar si trova nei pressi di Port Augusta nell’Australia Meridionale.

L’investimento totale della joint venture nell’intero progetto da 275 MW è di circa 315 milioni di dollari USA, comprensivi di quanto necessario alla costruzione dell’impianto, con il contributo di Enel pari a circa 157 milioni di dollari USA. L’investimento complessivo sarà finanziato attraverso un mix di equity e project financing con un consorzio di banche locali e internazionali.

L’impianto beneficia già di un accordo di fornitura di energia a lungo termine, stipulato con l’importante utility australiana, Origin Energy.

La costruzione della prima fase del progetto, dovrebbe iniziare entro la metà del 2017, seguita dalla seconda fase, la cui costruzione inizierà entro la fine di quest’anno. L’intero impianto da 275 MW entrerà pienamente in servizio entro il terzo trimestre del 2018.

L’impianto Bungala Solar è stato progettato per generare circa 570 GWh all’anno, equivalenti alla domanda di energia di circa 82mila famiglie australiane, evitando l’immissione in atmosfera di circa 520mila tonnellate di CO2.

L’Australia – spiega la nota aziendale – è un paese di grande interesse per il Gruppo Enel, per l’abbondanza di fonti rinnovabili (in particolare sole e vento), la domanda crescente di energie verdi, le sue infrastrutture di rete e l’attuale quadro regolatorio, come evidenziato dal programma Renewable Energy Target (“RET”) del governo federale.

Tale programma ha fissato al 23,5% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili da raggiungere entro il 2020 e comprende diverse iniziative a livello degli Stati per aumentare la produzione di energia rinnovabile attraverso aste pubbliche.